La pere­gri­na­zio­ne nel deser­to del popo­lo di Israe­le tra l’E­git­to e la Ter­ra Pro­mes­sa è un’im­ma­gi­ne del dis­ce­po­la­to di Gesù. Quan­do gli israe­li­ti incon­tra­ro­no gli osti­li Ama­le­ci­ti, riusci­ro­no a otte­ne­re la vitto­ria gra­zie a una dupli­ce stra­te­gia: Preg­hie­ra e attac­co. Con ques­ta stra­te­gia, un segu­ace di Gesù sarà vitto­rio­so anche nel con­fron­to con le sue sfi­de. Quan­do la nazio­na­le di cal­cio svi­z­zera fu eli­mi­na­ta ai rigo­ri nei quar­ti di fina­le con­tro l’Ing­hil­ter­ra, alcu­ni usaro­no il det­to «Non si può semp­re vin­ce­re». È… 

Generosità

07 Lug­lio 2024 
La preoc­cu­p­a­zio­ne di non esse­re all’al­tez­za e di non ave­re abbastan­za può impe­dir­ci di vive­re una vita gene­ro­sa. Ques­te preoc­cu­p­a­zio­ni spes­so deri­va­no dal­l’es­se­re acce­ca­ti dal­le ric­chez­ze ter­re­ne e dal per­de­re di vis­ta le ric­chez­ze celes­ti con cui sia­mo bene­det­ti. La dona­zio­ne gene­ro­sa è un’es­pres­sio­ne di con­s­ape­vo­lez­za del­l’ab­bond­an­za di prov­vis­te e di bene­di­zio­ni divi­ne nella nos­t­ra vita e aiu­ta i nos­tri cuo­ri a cre­sce­re in ques­ta fede e fidu­cia in Dio.… 

Il servizio pasti TOP

30 giug­no 2024 
Dopo che gli israe­li­ti si lamen­ta­ro­no con il loro capo Mosè per la man­can­za di cibo, Dio isti­tuì il ser­vi­zio di pas­ti miglio­re e più affi­da­bile del mon­do con con­seg­ne giorn­a­lie­re. L’u­ni­ca ecce­zio­ne era il saba­to. Ma poi­ché due por­zio­ni arri­va­va­no il gior­no pri­ma, ques­to non influi­va sul­la for­ni­tu­ra. Come pos­sia­mo spe­ri­men­ta­re Dio come nos­tro for­ni­to­re? Mol­ti uomi­ni han­no tras­cor­so ore mol­to fati­co­se nel ser­vi­zio mili­t­are. Una vol­ta non mi ero rasa­to abbastan­za bene duran­te il biv­ac­co. Di con­se­guen­za, una del­le not­ti suc­ces­si­ve ero… 

Sfida nel deserto

23 Giug­no 2024 
Dio con­du­ce deli­be­ra­ta­men­te il suo popo­lo attra­ver­so il deser­to per met­ter­lo alla pro­va. La pro­va non avvie­ne per cat­ti­ver­ia, ma per raf­forz­a­re la fede e la fidu­cia del popo­lo. Un pez­zo di leg­no ren­de dol­ce l’ac­qua ama­ra. Ques­ta espe­ri­en­za indi­ca il leg­no del­la cro­ce, sul qua­le Gesù ha super­a­to l’a­ma­rez­za del­la nos­t­ra vita, l’ab­ban­do­no, l’ab­ban­do­no e per­si­no l’a­ma­rez­za del­la mor­te. Rispon­de anche alla doman­da su come pos­sia­mo diven­ta­re una quer­cia di giu­s­ti­zia inve­ce di un leg­no amaro. 
La pau­ra può tener­ci pri­gio­nie­ri e impe­dir­ci di pren­de­re decis­io­ni libe­re. Può per­si­no impe­dir­ci di segui­re Gesù. Gesù è mor­to per­ché noi pot­essi­mo esse­re libe­ri. Gra­zie a lui diven­ti­amo fig­li e fig­lie di Dio e con ques­ta nuo­va iden­ti­tà in Gesù sia­mo libe­ri di seguir­lo pie­na­men­te e com­ple­ta­men­te. Gra­zie a Gesù Cris­to, sia­mo risor­ti a una nuo­va vita di liber­tà. Le pau­re posso­no deter­mina­re la nos­t­ra vita Recen­te­men­te ho avu­to l’o­no­re di incon­tra­re una per­so­na che… 

Successione: una gara?

09 Giug­no 2024 
Segui­re Gesù Cris­to è para­gon­a­to a una cor­sa per un pre­mio pre­zio­so. Tut­ti dov­reb­be­ro cor­re­re in modo da vin­ce­re. La meta pro­mes­sa, il pre­mio, è la vita eter­na alla pre­sen­za di Dio. Ques­ta imma­gi­ne chia­ris­ce che il nos­tro cor­po viven­te è di gran­de import­an­za. Il cor­po mos­tra a chi appar­tiene una per­so­na. Di recen­te sono tor­na­ta su Face­book dopo mol­to tem­po. Ho vis­to un com­men­to sul pro­fi­lo di un ex bam­bi­no che sta­va bene… 
In ques­to ser­vi­zio, Bern­hard Hohl ha una con­ver­sa­zio­ne sti­mo­lan­te con Amir. È nato musul­ma­no nel sud-est asia­ti­co e in segui­to è diven­ta­to cris­tia­no. Un tra­pian­to di cuo­re non solo gli ha dato un cuo­re nuo­vo fisicamente. 

Superare

26 Mag­gio 2024 
Anche se spes­so sap­pia­mo qual è la cosa gius­ta da fare, fal­lia­mo semp­re. Per super­a­re e resis­te­re alla ten­ta­zio­ne in ques­te situa­zio­ni, dob­bia­mo pre­par­ar­ci a pre­ga­re e deci­de­re di met­te­re la volon­tà di Dio al di sopra del­la nos­t­ra. Dipen­dia­mo dal­la poten­za di Dio per vin­ce­re e abbia­mo biso­g­no del­la sua gra­zia in con­ti­nu­a­zio­ne. Duran­te i miei stu­di di teo­lo­gia, ho avu­to il pri­vi­le­gio di fare espe­ri­en­za nella pre­di­ca­zio­ne. Era un ambi­en­te di app­ren­di­men­to per­fet­to. Le per­so­ne erano fondamentalmente… 
È note­vo­le e non è una coin­ci­den­za che la Pen­te­cos­te sia cadu­ta esat­ta­men­te nel gior­no in cui gli ebrei cele­bra­va­no lo Shavuot. Dio vole­va ren­de­re le cose faci­li agli ebrei e aiut­ar­li a rico­no­sce­re il legame tra il dono del­lo Spi­ri­to San­to e Shavuot. Shavuot è la fes­ta del­le pri­mi­zie e del­la paro­la di Dio. In ques­to gior­no, il popo­lo cele­bra­va il fat­to che la Torah era sta­ta data loro al Sinai. Attra­ver­so lo Spi­ri­to San­to, la Torah fu data ai segu­aci di Gesù a Pentecoste. 
Il dis­ce­po­la­to avvie­ne nel­l’in­con­tro con Gesù Cris­to. Ma per­so­ne diver­se reagis­co­no in modo diver­so. Basan­do­ci sul­la sto­ria bibli­ca dei quat­tro uomi­ni che port­aro­no il loro ami­co para­li­ti­co, ne incon­tria­mo tre tipi. Tut­ti incon­tra­no Gesù in modo diver­so. I dona­to­ri san­no esat­ta­men­te cosa sta suc­ce­den­do. Sono pre­sen­ti, ma con occhio cri­ti­co. I fidu­cio­si mostra­no la loro fede in azio­ne. Sono fer­ma­men­te con­vin­ti che Gesù Cris­to pos­sa aiut­a­re e quin­di porta­no la per­so­na biso­gno­sa da lui. I biso­gno­si sono in… 
Il viag­gio del popo­lo d’Is­rae­le dal­l’E­git­to alla Ter­ra Pro­mes­sa è come un libro illus­tra­to per segui­re Gesù Cris­to. Il pass­ag­gio attra­ver­so il Mar Rosso è una para­bo­la del bat­te­si­mo. Dopo il bat­te­si­mo, non si diri­go­no dirett­amen­te ver­so la Ter­ra Pro­mes­sa, ma attra­vers­a­no il deser­to per qua­ran­t’an­ni. Il deser­to è il luo­go in cui le per­so­ne si azzer­ano e si pre­pa­ra­no per la futu­ra patria. Un pas­to­re e un hip­pie sie­do­no su una pan­chi­na in un par­co. Il… 
Mosè seguì il suo Dio. Cre­de­va che aves­se buo­ne inten­zio­ni per lui. Decise di rin­un­cia­re ai suoi pri­vi­le­gi di mem­bro del­l’é­li­te e optò inve­ce per una vita di sten­ti e sof­fe­ren­ze. Lo fece con fer­mez­za per­ché ten­e­va gli occhi ben fis­si su colui che è invi­si­bi­le: il suo Dio nei cie­li. Per lui, il peg­gio del dis­ce­po­la­to (la sof­fe­ren­za) super­ava il meglio del mon­do. Abbia­mo affron­ta­to ques­to tema alcu­ne vol­te nel sermone… 
Con un po» di distan­za, a vol­te è più faci­le dire qua­li sono sta­ti i fat­to­ri decisi­vi nella vita di una per­so­na. L’au­to­re del­la Let­te­ra agli Ebrei fa pro­prio ques­to guar­dan­do ad Abra­mo, il model­lo di fede. Abra­mo sape­va che la sua casa non era in ques­to mon­do e con­fi­da­va nel pote­re del­la risurre­zio­ne. Ques­to modo di pen­sare era il pre­re­qui­si­to per la sua obbe­dien­za e la vera ado­ra­zio­ne di Dio – e lo è anco­ra oggi per segui­re Cris­to. Abra­mo e Sara ebbe­ro la pro­mes­sa che attra­ver­so di loro… 

Successione pratica

07 Aprile 2024 
Gesù è risor­to. Come per­so­ne reden­te e ricon­ci­lia­te, sia­mo chi­ama­ti al dis­ce­po­la­to e dota­ti di sag­gez­za e pote­re dal­lo Spi­ri­to San­to. Ma in cosa deve con­sis­te­re ques­to dis­ce­po­la­to in ter­mi­ni pra­ti­ci? Gesù stes­so ce lo spie­ga con l’es­em­pio del Buon Sama­ri­ta­no. Nel suo lin­guag­gio figu­ra­to, ques­to esem­pio è sia una spie­ga­zio­ne che una sfi­da. Un uomo cade in mez­zo ai bri­gan­ti. Va da Geru­sa­lem­me (dove vive Dio) a Ger­i­co (la cit­tà cond­an­na­ta). È col­pa sua? In ogni caso, Gesù ini­zia con questo… 
La resurre­zio­ne di Gesù Cris­to è il momen­to chia­ve del­la sto­ria del mon­do. Se non fos­se real­men­te acca­du­ta, la fede in Gesù Cris­to non avreb­be sen­so. Gra­zie alla resurre­zio­ne di Cris­to, il dis­ce­po­la­to ha rice­vu­to un enor­me impul­so, una nuo­va pro­fon­di­tà e un ori­en­ta­men­to tra­s­cen­den­te. Il Cris­to risor­to è la pie­tra ango­la­re a cui tut­to deve esse­re ori­en­ta­to. Ma la fede nella risurre­zio­ne è anche offen­si­va e pro­vo­ca resis­ten­za. Di recen­te, ho let­to il necro­lo­gio del­la mog­lie di un pas­to­re e c’era scritto: «La mog­lie di un pas­to­re è risorta. 
Gesù Cris­to cele­brò la Pas­qua con i suoi dis­ce­po­li il gior­no pri­ma del­la sua cro­ci­fis­sio­ne. Nel far­lo, indicò alcu­ni ele­men­ti a se stes­so. In ques­to modo, dimostrò di esse­re l’agnel­lo che dove­va esse­re sacri­fi­ca­to affin­ché le per­so­ne pot­esse­ro esse­re libe­ra­te. Pro­prio come gli ebrei ricord­a­no l’Es­odo dal­l’E­git­to duran­te la Pas­qua, i segu­aci di Gesù ricord­a­no la mor­te di Gesù Cris­to il Ven­er­dì San­to. Gesù era un ebreo e col­ti­va­va le tra­di­zio­ni Ques­ta mat­ti­na vi por­terò con me… 
Gesù con­du­ce colo­ro che lo seguo­no in un mon­do miglio­re, il reg­no di Dio (Gio­van­ni 14:2). È un luo­go di pace, gioia, giu­s­ti­zia e amo­re. Come segu­aci, ci è sta­to affi­da­to il com­pi­to di port­are con noi quan­te più per­so­ne pos­si­bi­le in ques­to mon­do miglio­re. Come suoi dis­ce­po­li, gra­zie alla nos­t­ra posi­zio­ne in Gesù, abbia­mo gli stru­men­ti per ren­de­re il reg­no di Dio una real­tà in ques­to mon­do. Egli ci dona un cuo­re nuo­vo, lo Spi­ri­to San­to e la sua auto­ri­tà. Desideriamo… 
Quan­do Eli­seo fu chi­ama­to a suc­ce­de­re a Elia, sacri­ficò il suo bes­tiame e le squad­re che for­ni­va­no il red­di­to per la sua «vec­chia vita». Abbat­té il pon­te die­tro di sé e guar­dò avan­ti. Qual­che cen­ti­naio di anni dopo, Gesù descri­verà ques­to stes­so com­por­ta­men­to come con­di­zio­ne per segui­re Gesù. Eli­seo sta aran­do con dodi­ci squad­re. L’arat­ro leg­ge­ro vie­ne gui­da­to con una sola mano. Ques­ta mano, di soli­to la sinis­tra, deve man­te­nere con­tem­po­ra­nea­men­te la posi­zio­ne verticale,… 
Abra­mo cer­ca­va una nuo­va casa in cie­lo. Ripo­ne­va la sua fidu­cia in Dio. Anche i segu­aci di Gesù Cris­to sper­ano in una nuo­va casa in cie­lo. Gra­zie alla loro nuo­va crea­zio­ne, ne han­no già una par­te, ma vivo­no anco­ra sul­la ter­ra con dolo­re, sof­fe­ren­za e mor­te. Tut­ta­via, han­no la pro­s­pet­ti­va di una ter­ra pro­mes­sa. Ques­ta è la nuo­va ter­ra e il nuo­vo cie­lo. Il cie­lo e la ter­ra si unis­co­no lì. Il vec­chio è pas­sa­to, quin­di non ci sono lacrime, né… 
Seb­be­ne il dis­ce­po­la­to abbia qual­co­sa di «pio­nie­risti­co», non richie­de la per­so­na­li­tà di un pio­nie­re. Timidi e spa­val­di, intro­ver­si ed estro­ver­si, impeg­na­ti ad affronta­re la vita e rilas­sa­ti nella vita di tut­ti i gior­ni, tut­ti i segu­aci sono chi­ama­ti ad anti­cipa­re con gioia il nuo­vo mon­do di Dio e a cre­sce­re nella nuo­va crea­zio­ne che già sono in Gesù. «Segu­i­mi!» Abbia­mo affron­ta­to ques­to tema per qual­che set­ti­ma­na. È ora di rias­su­me­re bre­ve­men­te cosa inten­dia­mo per dis­ce­po­la­to. Con ques­to ter­mi­ne inten­dia­mo la nos­t­ra vita quotidiana… 
Ascol­ta­re Dio è un requi­si­to fon­da­men­ta­le per un segu­ace di Gesù Cris­to. Ma come pos­sia­mo ascol­ta­re Dio? Tre buo­ni modi per ascol­ta­re Dio sono la preg­hie­ra, la let­tu­ra del­la Bibbia e il silen­zio. Ques­ti meto­di da soli non garan­tis­co­no di ascol­ta­re Dio, ma ci sono buo­ne pro­ba­bi­li­tà di per­ce­pi­re, rico­no­sce­re e sen­ti­re gli impul­si di Dio per la mia vita. In mol­ti casi, ascol­ta­re Dio signi­fi­ca anche dire pri­ma di tut­to sì alla pro­pria sto­ria, alla pro­pria vita con tut­ti i suoi limi­ti naturali… 
Abra­mo ascol­tò le paro­le di Dio e fu pron­to a par­ti­re. Lasciò l’am­bi­en­te fami­lia­re e cer­cò un ter­ri­to­rio nuo­vo e sco­no­sci­uto. Man­ten­ne ques­ta agi­li­tà per­ché la sua vita noma­de si rif­let­te­va in un att­eg­gi­a­men­to inte­rio­re di liber­tà. Aspet­ta­va il nuo­vo mon­do di Dio come luo­go ulti­mo di beati­tu­di­ne. Lo sco­po di una chie­sa non è crea­re un pro­gram­ma attraen­te, ma for­ma­re dei segu­aci di Gesù. Ma per qual­che motivo, i segu­aci sono diven­ta­ti cris­tia­ni con­ver­ti­ti. Dal fare… 
Tut­ti vogli­o­no esse­re feli­ci nella vita. Ma come si fa? Mi ren­do feli­ce da solo, seguo qual­cu­no o qual­co­sa? Se leg­gi il rac­con­to di Pao­lo, il suo dis­ce­po­la­to non sem­bra mol­to pro­met­ten­te a pri­ma vis­ta: debo­lez­za, abu­si, dif­fi­col­tà, per­se­cu­zi­o­ni e pau­ra lo accom­pa­gna­no nel suo cammi­no. Ma tut­to ciò non lo scorag­gia per due moti­vi. Al con­tra­rio, sce­g­lie un per­cor­so fuo­ri dal­la sua zona di com­fort per­ché, da un lato, spe­ri­men­ta Cris­to stes­so nella sua debo­lez­za e, dal­l’al­t­ro, diven­ta amba­scia­to­re del­la buo­na novel­la, del­la sal­vez­za, del­la pace… 

Un doppio sì

04 Feb­braio 2024 
Dio ci ha chi­ama­ti a rea­liz­za­re il bene nel mon­do in col­la­bo­ra­zio­ne con Lui. Non vuo­le obblig­ar­ci a far­lo. Per ques­to motivo, è anco­ra più importan­te che noi abbia­mo un dop­pio sì a ques­ta col­la­bo­ra­zio­ne, di nos­t­ra spon­ta­nea volon­tà. Un sì a dare la nos­t­ra vita a Dio e un sì ad amar­lo e a donarg­li il nos­tro cuo­re. Sono cre­sci­u­ta come cris­tia­na. A 13 anni, duran­te un cam­peg­gio, ho pre­so una decis­io­ne mol­to con­s­ape­vo­le per Dio. Dico mol­to consapevolmente… 
Come suc­ces­so­re, è importan­te sape­re chi si segue esat­ta­men­te. L’o­bi­et­tivo di segui­re qual­cu­no è semp­re quello di diven­ta­re più simi­le al suo model­lo. Ma cosa signi­fi­ca segui­re qual­cu­no che non solo dice «Segu­i­mi», ma di cui si dice: «All­o­ra Gesù pian­se»? Ques­to pas­so bibli­co ci mos­tra mol­to del­la natu­ra di colui che dice «Segu­i­mi». Mol­te per­so­ne si chie­do­no cosa sareb­be suc­ces­so se aves­se­ro fat­to ques­to e quello.… 
Ogni segu­ace è sta­to chi­ama­to a Gesù per esse­re poi invia­to da lì. Il ter­mi­ne lati­no per indi­ca­re ques­to è Mis­sio Dei (invia­to da Dio). Quan­do si tras­met­te il Van­ge­lo (=buo­na noti­zia), la moti­va­zio­ne è fon­da­men­ta­le. Gesù descri­ve l’u­ni­ca for­za motri­ce che por­ta a buo­ni risul­ta­ti con le seguen­ti paro­le: «Ralle­gra­te­vi per­ché i vos­tri nomi sono scrit­ti nei cie­li». I pri­mi nove capi­to­li del Van­ge­lo di Luca trat­ta­no prin­ci­pal­men­te la ques­tio­ne di chi sia Gesù. Poi c’è un cam­bia­men­to e la doman­da diventa… 

Seguimi

07 Gen­naio 2024 
«Segu­i­mi!» Ques­to invi­to è il tema 2024 del­la see­tal chi­le. Gesù risor­to pro­nun­cia ques­ta frase a Pie­tro. Il con­tes­to del­l’e­ven­to mos­tra importan­ti cri­te­ri di un segu­ace: pes­ca a des­tra, si lascia ser­vi­re da Gesù e lo ama, dice addio alla com­pe­ti­zio­ne, è pron­to a soffri­re e scop­re il «leo­ne» den­tro di sé. «Segu­i­mi!» Ques­to invi­to di Cris­to risor­to vale anche per te. Pie­tro è pro­fon­da­men­te frus­tra­to. Ora vole­va seguire… 
Il mot­to del 2024 fu det­to ori­gi­na­ria­men­te alla Chie­sa di Corin­to: «Tut­to ciò che fate sia fat­to nel­l’a­mo­re» (1 Corin­zi 16:14 NLB). Nel con­tes­to del­le cir­cos­tan­ze del­l’epo­ca, ques­te paro­le assu­mo­no un gran­de signi­fi­ca­to. Il mira­co­lo più gran­de dei doni spi­ri­tua­li spet­ta­co­la­ri è l’a­mo­re. I doni spi­ri­tua­li non cresco­no neces­sa­ria­men­te sul ter­re­no del Van­ge­lo, ma l’a­mo­re sì. Sen­za amo­re, la fede sof­fo­ca: è l’a­ria che respi­ra la fede. Il mot­to per il 2024 sem­bra sin­te­ti­co: «Tut­to ciò che fate sia fat­to nell’amore…». 
Gesù Cris­to è la Paro­la. Come tale, era pre­sen­te fin dal­l’i­ni­zio. Ha dato al mon­do la sua luce e quin­di anche la vita. La sua luce bril­la nel­le ten­eb­re e non può esse­re supera­ta da esse. A Nata­le cele­bria­mo il dono più gran­de. Cele­bria­mo il fat­to che il Ver­bo si è fat­to uomo e ha vis­suto tra noi. Se ora cre­dia­mo nella paro­la di Gesù Cris­to, cioè lo accet­ti­amo come dono di Dio, all­o­ra diven­ti­amo fig­li di Dio. Il mio pri­mo padri­no Bueb è… 
Il popo­lo d’Is­rae­le vive­va in esi­lio a Babi­lo­nia: un peri­odo estre­ma­men­te cupo per i sin­go­li ebrei e per l’in­te­ra nazio­ne. Ma poi arri­va un mess­ag­gio di gioia attra­ver­so il pro­fe­ta Isa­ia. Seb­be­ne Sion e Geru­sa­lem­me sia­no in rovina, ger­mo­glia una nuo­va spe­ran­za. Lo stes­so van­ge­lo (= buo­na noti­zia) ci rag­gi­unge in ques­to peri­odo di Avven­to, un peri­odo altrett­an­to impeg­na­tivo. Era il fred­do inver­no del­la guer­ra del 1944 e un rab­bi­no si nas­con­de­va con suo figlio in Sle­sia. Il loro futu­ro era completamente… 
«Avve­ni­re» signi­fi­ca arri­va­re. Duran­te l’Av­ven­to ricor­dia­mo e aspet­ti­amo con ansia l’ar­ri­vo di Gesù Cris­to. Si trat­ta di uno sguar­do al pas­sa­to e di uno sguar­do in avan­ti. Guar­dia­mo indie­tro alla pri­ma venu­ta e guar­dia­mo avan­ti alla secon­da. Poi­ché non sap­pia­mo quan­do Gesù Cris­to tor­nerà, è importan­te veglia­re e non dorm­ire. Dob­bia­mo pre­par­ar­ci ed esse­re pron­ti. In ques­to peri­odo di attesa, dob­bia­mo aggr­ap­p­ar­ci a Gesù Cris­to e man­te­nere la nostra… 
Ques­to ser­mo­ne illu­mi­na lo spet­tro del­la peti­zio­ne «Libe­r­aci dal male!» del Pad­re Nos­tro. In ques­ti tem­pi mol­to tur­bo­len­ti, ques­to gri­do si sen­te mol­to spes­so nel mon­do. Ciò che sta acca­den­do è inquie­tan­te e ali­men­ta la pau­ra. Guer­re ovun­que, qua­si in ogni con­ti­nen­te. I rifu­gia­ti sono sen­za casa. Fame, malat­tie, ingi­u­s­ti­zie… Signo­re, libe­r­aci da tut­to ques­to male nel mon­do! In effet­ti, la peti­zio­ne del «Pad­re Nos­tro» ci vie­ne mol­to incon­tro: «Libe­r­aci dal male!». Pre­ciso: «dal…
San­ti­fi­ca­zio­ne signi­fi­ca che Cris­to pren­de for­ma in noi e carat­te­riz­za semp­re più la nos­t­ra vita. Un nuo­vo modo di esse­re por­ta a un nuo­vo modo di fare. I cris­tia­ni ten­do­no ad abbre­vi­a­re ques­to pro­ces­so agen­do di pro­pria ini­zia­ti­va. Il risult­a­to è preoc­cu­p­an­te. La nos­t­ra preoc­cu­p­a­zio­ne è che la chie­sa non si defi­nis­ca in base al suo pro­gram­ma, ma in base alla qua­li­tà del­la san­ti­fi­ca­zio­ne del­le per­so­ne. Quan­do ero pic­co­lo, ho vis­suto mol­te avven­ture emo­zio­n­an­ti con la ban­da del nos­tro quar­tie­re. Inse­gui­vo vol­pi, passeri… 
A pri­ma vis­ta, le richies­te pos­te a un segu­ace di Gesù Cris­to sem­bra­no esse­re una pura impo­si­zio­ne e a vol­te per­si­no poco attraen­ti, per­ché spes­so sem­bra­no met­ter­ti dal­la par­te dei per­den­ti. Tut­ta­via, quan­do ven­go­no con­trap­pos­te a una vita con idee mora­li con­tra­rie, sem­bra­no improv­vi­sa­men­te mol­to desi­de­ra­bi­li. La chie­sa è un buon pos­to per pra­ti­ca­re ques­te cose. Ma la cosa fon­da­men­ta­le non è che cer­chi­amo di ris­pet­ta­re ques­te linee gui­da, bensì la nos­t­ra MOTIVAZIONE. Ques­ta dovrebbe… 
La nos­t­ra san­ti­fi­ca­zio­ne per­so­na­le dov­reb­be nas­ce­re dal­lo stu­po­re per il mis­te­ro del­la san­ti­tà di Dio. Ques­to avvie­ne in col­la­bo­ra­zio­ne tra Dio e noi uomi­ni. La par­te uma­na con­sis­te nel toglie­re i vec­chi abiti dei desi­de­ri ingan­ne­vo­li e nel­l’in­dos­sa­re i nuo­vi abiti carat­te­riz­za­ti da retti­tu­di­ne, san­ti­tà e veri­tà. Ciò che acca­de nel came­ri­no è fon­da­men­ta­le per la nos­t­ra san­ti­fi­ca­zio­ne per­so­na­le. Qual­che mese fa, ho con­di­vi­so qui uno dei miei ricor­di d’in­f­an­zia più emo­zio­n­an­ti e glo­rio­si. Come un gran­de grup­po di ragaz­zi arma­ti, anda­va­mo spesso… 
Fa par­te del­l’i­den­ti­tà e del­la natu­ra di Dio il fat­to che sia un Dio che ci vede. C’è veri­tà e liber­tà nel suo sguar­do. Vede te e la tua vita in modo com­ple­ta­men­te diver­so da come ti vedo­no gli altri. Pos­sia­mo aggr­ap­p­ar­ci a ques­to fat­to. Ogni gior­no, di nuo­vo, pos­sia­mo stac­c­ar­ci dal­lo sguar­do uma­no e met­ter­ci com­ple­ta­men­te sot­to lo sguar­do di Dio. Quan­do io e mio mari­to fac­cia­mo sport, ci assi­cu­ria­mo di indos­sa­re i nos­tri oro­lo­gi spor­ti­vi e di esse­re nel pos­to gius­to al momen­to giusto… 
Nella Bibbia ci vie­ne ripe­tu­tamen­te chies­to di esse­re san­ti. Vive­re in modo san­to signi­fi­ca con­dur­re una vita dav­vero appa­gan­te. Le per­so­ne sono in fase di san­ti­fi­ca­zio­ne quan­do vivo­no semp­re più in accordo con lo sta­tus di «san­to» che gli è sta­to con­fe­ri­to. Più con­templi­a­mo la glo­ria di Dio, più vedia­mo il suo poten­te amo­re e più diven­ti­amo san­ti. Il Signo­re dice: «Sare­te san­ti, per­ché io sono san­to» (Esodo 19:2 LUT). Vale la pena sforz­ar­si di esse­re san­ti? Oppure… 
Il re Salo­mo­ne si pro­curò 666 talen­ti o 22 ton­nell­a­te d’o­ro solo all’an­no, che equi­val­go­no a 1,27 mili­ar­di di CH all’an­no. Era il re scel­to da Dio per Israe­le, il popo­lo di Dio. Era l’uo­mo più sag­gio di tut­ti i tem­pi. La sua incre­di­bi­le glo­ria era un’im­ma­gi­ne del­la glo­ria di Dio, a pat­to che con­fi­das­se solo in Dio. Ma le cose anda­ro­no diver­sa­men­te… Ogni per­so­na, ognu­no di noi ha una «glo­ria». Ciò che gover­na la tua vita e la mia sarà nella tua… 
Gesù Cris­to fu mes­so alla pro­va dai capi reli­gio­si. Vole­va­no ten­dergli una trap­po­la: o si rivol­ge­va alla gra­zia o alla leg­ge. Ma Gesù Cris­to pren­de una stra­da diver­sa. Cog­lie noi esse­ri uma­ni nel nos­tro rap­por­to con le off­ese che sono con­tro la leg­ge di Dio. Nella sua gra­zia, incon­tra l’in­di­vi­duo e lo rist­abi­lis­ce. Di con­se­guen­za, i coman­da­men­ti di Dio non ven­go­no can­cel­la­ti, ma piut­tosto con­fer­ma­ti. Gra­zie a ques­to incon­tro con il Dio san­to, sia­mo chi­ama­ti a… 
Il Dio san­to è Pad­re di colo­ro che strin­go­no un’al­le­an­za con lui. Un figlio di Dio vive in com­ple­ta sicu­rez­za, bene­fi­cia del­l’i­ra com­pas­sio­ne­vo­le di Dio e gli vie­ne data una casa defi­ni­ti­va. Ques­te espe­ri­en­ze e la rea­liz­za­zio­ne di ques­ta veri­tà nel pro­fon­do del cuo­re ci cam­bia­no per il res­to del­la nos­t­ra vita. Nei film d’a­zio­ne, gli atto­ri sono spes­so rappre­sen­ta­ti in modo uni­di­men­sio­na­le come eroi o cat­ti­vi, come i per­son­ag­gi dei car­to­ni ani­ma­ti. Poi­ché non pos­sia­mo cos­trui­re un rap­por­to per­so­na­le con loro, non ci dis­pia­ce quan­do ven­go­no spaz­z­a­ti via. 
Noi esse­ri uma­ni sia­mo spes­so trop­po occu­pa­ti per occu­p­ar­ci di ques­tio­ni reli­gio­se. Ci tenia­mo a distan­za di sicu­rez­za e ci nas­con­dia­mo die­tro a ciò che già cono­scia­mo e sap­pia­mo fare. Ma Gesù Cris­to vuo­le incon­trar­ci e lo fa. Egli dis­tur­ba la nos­t­ra indaf­fa­ra­tez­za. Ma la cono­scen­za del San­to pro­vo­ca in noi una dife­sa. Per­ché noi sia­mo tut­t’al­t­ro che san­ti. Tut­ta­via, rico­no­scia­mo di vole­re un incon­tro con il San­to. Quin­di sia­mo nella stes­sa ten­sio­ne di Pietro… 
Osser­via­mo il diver­so com­por­ta­men­to di due re che si tro­va­no in una situa­zio­ne qua­si sen­za spe­ran­za. Pos­sia­mo impara­re qual­co­sa da loro? Pro­ba­bilm­en­te tut­ti noi abbia­mo vis­suto momen­ti e situa­zio­ni in cui non sape­va­mo cosa fare. È sta­to esaspe­ran­te. Per alcu­ni ques­ti momen­ti dura­no poco, ma per te dura­no a lungo. Tu hai un pro­ble­ma più gran­de, ment­re altri si lamen­ta­no per pic­co­le cose. Alcu­ni spe­ri­men­ta­no l’ai­uto di Dio, ma tu no, anche se sei più vici­no a Dio… 
Elia è in pro­fon­da cri­si. Tut­ta­via – o pro­prio per ques­to – intra­pren­de il lungo viag­gio attra­ver­so il deser­to per rag­gi­unge­re il mon­te di Dio sot­to i suoi pie­di. Vuo­le vede­re Dio e spe­ri­men­ta­re chi è. Una vol­ta giunto a desti­na­zio­ne, spe­ri­men­ta la gra­zia del Dio san­to in un modo inde­scri­vi­bilm­en­te impres­sio­n­an­te e gen­ti­le. Seb­be­ne ven­ga amo­re­vol­men­te cor­ret­to dal­la Paro­la di Dio, spe­ri­men­ta anche la pie­na accet­ta­zio­ne e acqui­sis­ce una nuo­va pro­s­pet­ti­va sul futu­ro. Pro­prio di recen­te qual­cu­no mi ha scritto quan­to segue… 
Elia ha com­bat­tu­to e vin­to una gran­de bat­ta­glia per Yah­weh, il suo Dio. Pur­trop­po, la ris­pos­ta attesa da Dio non si con­cre­tiz­za, il che con­fon­de Elia e lo por­ta alla depres­sio­ne. Scon­for­tato, si met­te in viag­gio per vede­re ques­to Dio san­to e stra­no. Duran­te il lungo viag­gio ver­so la mon­tagna di Dio, incon­tra il suo Dio in una diver­si­tà e in una sag­gez­za inde­scri­vi­bi­li. In una cit­tà come Van­cou­ver, dove vivo ormai da mol­to tem­po, l’of­fer­ta di spi­ri­tua­li­tà è mol­to ampia. Ci sono templi buddisti,… 
Spes­so pen­sia­mo che la fede abbia a che fare solo con un att­eg­gi­a­men­to inte­rio­re e con i nos­tri pen­sie­ri. Tut­ta­via, la Bibbia ci insegna che la fede ha anche mol­to a che fare con il modo in cui agi­a­mo e ci com­por­ti­amo. Il radi­ca­men­to del­la nos­t­ra fede si mani­fes­ta nel­le nost­re azio­ni. Non si trat­ta di azio­ni pie, ma di agi­re per fede. E ques­ta fede è semp­re radi­ca­ta nel nos­tro incon­tro con il Dio san­to. Oggi vor­rei ini­zia­re con una pic­co­la battuta… 
Al gior­no d’og­gi, può capi­t­are facilm­en­te di esse­re sopra­ffat­ti dal­l’im­po­ten­za, dal­lo stress e dal­la pau­ra nella vita di tut­ti i gior­ni. Attra­ver­so la sua San­ta Paro­la, Dio ci dà la for­za di vive­re la nos­t­ra voca­zio­ne per­so­na­le. Per sfrut­ta­re appi­e­no ques­ta for­za, dob­bia­mo cono­sce­re la Paro­la fino in fon­do, pro­prio come Gesù. Oggi è la pri­ma dome­ni­ca dopo le vacan­ze esti­ve. Imma­gi­no che mol­ti abbia­no avu­to l’op­por­tu­ni­tà di fare una vacan­za. Dopo ques­ta pau­sa, spe­ria­mo di esse­re ripo­sa­ti e pron­ti ad affronta­re il nuovo… 
In attesa di pro­mes­se – sen­za fon­do o con la ter­ra sot­to i pie­di? Come fac­cia­mo a far qua­dra­re i con­ti? Un calo­ro­so ben­ven­uto a tut­ti colo­ro che sono tor­na­ti qui dopo le vacan­ze! Tor­na­te nella vos­tra casa fami­lia­re! È da qui che vor­rei ini­zia­re il ser­mo­ne: Che cos’è la casa per te? È il luo­go in cui vivi adesso? O è la casa dei tuoi geni­to­ri? L’al­tra doman­da è: qual è la casa per te? È anche la tua casa? O la tua cit­tà nata­le, dove sei natu­ra­liz­za­to? For­se hai una casa adottiva? 
Oggi sia­mo giun­ti all’ul­ti­mo ser­mo­ne del­la nos­t­ra pic­co­la serie esti­va sui per­son­ag­gi del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to. Accom­pa­gnia­mo ques­te per­so­ne e vedia­mo come han­no viag­gi­a­to con un Dio san­to. Oggi par­lia­mo del pro­fe­ta che ha lo stes­so nome di mio figlio: Osea. Una vita al ser­vi­zio di Dio Quan­do si esami­nano i pro­f­e­ti, si nota che tut­ti sono uni­la­te­ra­li. È pro­prio qui che risie­de la for­za dei pro­f­e­ti. Dome­ni­ca scor­sa abbia­mo par­la­to di Gio­na. Il suo mess­ag­gio era: «Dio…
Oggi arri­via­mo alla secon­da par­te del­la serie di ser­mo­ni esti­vi, in cui accom­pa­gnia­mo le per­so­ne nel loro per­cor­so di vita con il loro Dio san­to. L’ul­ti­ma vol­ta abbia­mo vis­to i tre amici Shadrach, Mes­hach e Abed­n­ego che han­no fat­to di tut­to per il loro Dio. Erano pron­ti a dare la vita per lui, ma Dio li sal­vò. Alla fine, ques­to por­tò a un gran­de re che non poté fare a meno di con­fes­sa­re che solo ques­to Dio può sal­va­re. Oggi voglia­mo guardare… 
Basan­do­ci sul­la sto­ria di tre amici del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to, voglia­mo immer­ger­ci in ciò che signi­fi­ca segui­re un Dio san­to. I tre amici vivo­no in un pae­se stra­nie­ro e si adat­ta­no il più pos­si­bi­le. Si inte­gra­no bene, ma il con­flit­to è ine­vi­ta­bi­le quan­do devo­no sce­glie­re tra la loro fede e le richies­te del loro re. Sono per­si­no dis­pos­ti a sacri­fi­ca­re le loro vite per ques­to. Anche i segu­aci di Gesù Cris­to sono stra­ni­e­ri in ques­to mon­do. Vivo­no qui… 
Al suo pri­mo seg­no, Gesù pre­pa­ra 600 litri del migli­or vino per una fes­ta di noz­ze a Cana che ha esau­ri­to il vino. Nessuna gua­ri­gio­ne, nes­sun ris­ve­glio dei mor­ti, nessuna mol­ti­pli­ca­zio­ne dei pani – no, ma vino in quan­ti­tà. Cosa signi­fi­ca tut­to ques­to? E per­ché Cris­to fa ques­to come pri­mo seg­no? Matri­mo­nio – unir­si – port­are frut­to «Così Dio creò gli uomi­ni a sua imma­gi­ne, a imma­gi­ne di Dio li creò; maschio e femmi­na li creò. E Dio li bene­dis­se e diede loro… 
Le delu­sio­ni han­no un gran­de pote­re su di noi quan­do le lascia­mo agi­re. Sia­mo feri­ti, inor­ri­di­ti, arrab­bia­ti e tris­ti. Le delu­sio­ni ci met­to­no in moda­li­tà cri­si. Ogni delu­sio­ne irrisol­ta ci por­ta via un pez­zo del nos­tro spa­zio vita­le. Diven­ti­amo cau­ti, sos­pet­to­si, cini­ci, amar­eggia­ti e vivia­mo come bam­bi­ni bru­cia­ti. Ma una delu­sio­ne è semp­re la fine di un ingan­no e un invi­to a guar­da­re meglio e a impara­re. Pos­si­bi­li doman­de per il pic­co­lo grup­po Leg­gi il tes­to bibli­co: Efe­si­ni 4:15 Abboz­za una delusione,… 
Ado­ra­re Dio come un Dio san­to signi­fi­ca ado­r­ar­lo anche se non lo vivi come un Dio amo­re­vo­le, miser­i­cor­dio­so e gius­to. Così facen­do, por­ti un pez­zo di paradi­so sul­la ter­ra, per­ché ques­to è il cuo­re del­l’a­do­ra­zio­ne. Tut­ta­via, quan­do ci rifi­uti­amo o ci dis­trai­amo con alt­re cose, ques­to ci por­ta a un’in­quietu­di­ne inte­rio­re e all’ins­od­dis­fa­zio­ne. Doma­ni io e mio mari­to fest­eg­gi­a­mo il nos­tro secon­do anni­ver­sa­rio di matri­mo­nio. Non lo dico per dare a mio mari­to un’an­ti­ci­pa­zio­ne e per darg­li il tem­po di… 
Il pri­mo re del reg­no divi­so di Israe­le a nord fu Gero­boamo. Dio pro­mi­se a lui e alla sua fami­glia che sareb­be­ro rimasti al pote­re per semp­re se si fos­se­ro atte­nuti a una cosa: Esse­re fede­li al Dio di Israe­le. Ma Gero­boamo si lasciò gui­da­re dal­la pau­ra, che alla fine por­tò alla cadu­ta del suo reg­no. I segu­aci di Gesù Cris­to sono chi­ama­ti a lasciar­si alle spal­le tut­te le fal­se sicu­rez­ze e a fidar­si com­ple­ta­men­te di Dio. La pro­mes­sa di Dio dà un futu­ro! Ques­ta mat­ti­na guardiamo… 
Ogni per­so­na for­ma una visio­ne del mon­do con la qua­le inter­pre­ta il mon­do. Spes­so vie­ne adotta­ta incon­scia­men­te dal mon­do che ci cir­con­da. La nos­t­ra visio­ne del mon­do influ­en­za la nos­t­ra inter­pre­ta­zio­ne del­la Bibbia e il modo in cui vivia­mo la nos­t­ra vita di fede. Dio vuo­le cam­bia­re il nos­tro modo di pen­sare in modo che ci alli­nei­amo a Lui e non diven­ti­amo un pro­dot­to di ques­to mon­do. Sono con­s­ape­vo­le di come pen­so e for­mu­lo le mie opi­ni­oni? Ori­en­ta­men­to e obi­et­tivo Il mio pri­mo volo in para­pen­dio è sta­to così emo­zio­n­an­te che sono rimasto affa­sci­na­to da ques­to sport per anni.… 
La sto­ria di Cai­no e Abe­le è un esem­pio di con­flit­to tra un uomo e il san­to Dio. Inn­an­zi­tutto, c’è una dif­fe­ren­za che fa scat­ta­re qual­co­sa in Cai­no e influ­en­za il suo att­eg­gi­a­men­to inte­rio­re. Egli get­ta al ven­to l’av­ver­ti­men­to di Dio e cer­ca un capro espia­to­rio in Abe­le, sul qua­le alla fine sfo­ga la sua rab­bia. Cai­no proi­et­ta la col­pa su Abe­le e lo ren­de responsa­bi­le del SUO pro­ble­ma. Oggi sia­mo immer­si in uno dei pri­mi con­flit­ti del­la sto­ria umana.… 
Mol­te cose che potres­ti con­sider­a­re impen­sa­bi­li nella vita sono anche ripensa­bi­li nella real­tà di Dio. Il tuo pre­ce­den­te bagaglio di espe­ri­en­ze non deve rima­ne­re il limi­te del­le tue pos­si­bi­li­tà future! Con Gesù, gli sche­mi di vita esis­ten­ti ven­go­no infran­ti e quin­di ti tro­vi cos­tan­te­men­te di fron­te all’im­pen­sa­bi­le. Signo­re, dona­ci un cuo­re per la tua paro­la e anche una paro­la per il nos­tro cuo­re. Amen. I nos­tri sche­mi di vita Rico­no­sci anche tu le situa­zio­ni in cui reagi­sci semp­re in modo simi­le? In cui ti com­por­ti ripe­tu­tamen­te nel­lo stes­so modo? Al… 
Dio cer­ca la comu­nio­ne con le per­so­ne con ogni fibra del suo esse­re. Nel giar­di­no del­l’E­den ini­zia una linea che pas­sa attra­ver­so il taber­na­co­lo, il tem­pio, l’in­car­na­zio­ne di Gesù, il cor­po del sin­go­lo cre­den­te e infi­ne la chie­sa. A Pen­te­cos­te, i segu­aci di Gesù diven­ta­no templi del­lo Spi­ri­to San­to. Ques­to è un enor­me pri­vi­le­gio e allo stes­so tem­po la responsa­bi­li­tà di esten­de­re la pre­sen­za di Dio a tut­ta la ter­ra. Cosa potreb­be acca­de­re di meglio che spe­ri­men­ta­re dal vivo come Gesù gua­ris­ce le per­so­ne, i demoni… 
La san­ti­tà e l’a­mo­re van­no di pari pas­so. Chi ama com­ple­ta­men­te non per­met­te che l’a­ma­to ven­ga dann­eg­gi­a­to. Abbia­mo una scel­ta: pos­sia­mo met­ter­ci sot­to l’a­mo­re di Dio oppu­re pos­sia­mo opt­a­re per la rea­liz­za­zio­ne di noi stes­si e l’e­go­is­mo. Se sce­glia­mo la secon­da opzio­ne, le nost­re azio­ni dann­eg­ge­ran­no gli altri. Poi­ché Dio ama tut­te le per­so­ne, non lo per­met­te, la sua san­ti­tà non lo per­met­te. La san­ti­tà di Dio è così importan­te per l’a­mo­re per­ché garan­tis­ce che non mol­lerà mai, che assolutamente… 
Dio si pre­sen­ta come «il gelo­so». Quan­do si trat­ta del popo­lo di Israe­le, Dio non può tol­ler­a­re che segua­no un alt­ro Dio. Per­ché li ha scel­ti per sé. La san­ti­tà e la gelo­sia di Dio sono strett­amen­te col­le­ga­te. Poi­ché il popo­lo d’Is­rae­le deve esse­re san­to, la gelo­sia di Dio lo col­pis­ce quan­do è infede­le a Dio. La gelo­sia di Dio cer­ca noi uomi­ni. In Gesù Cris­to, Dio si avvici­na a noi e inter­ce­de per noi. La gelo­sia è nella nostra… 
Con­cen­trar­si sul­la san­ti­tà di Dio potreb­be nel miglio­re dei casi sca­ten­are una pres­sio­ne o una sen­sa­zio­ne di distan­za. La san­ti­tà è la carat­teristi­ca prin­ci­pa­le di Dio. Su ques­ta base, però, Egli è anche amo­re. Le due cose sono col­le­ga­te. La san­ti­tà sen­za l’a­mo­re enfa­tiz­ze­reb­be il diva­rio tra Dio e gli uomi­ni. L’a­mo­re sen­za san­ti­tà lo spieg­her­eb­be. L’a­mo­re san­to, inve­ce, supera il diva­rio, ma non lo eli­mi­na. Ques­to amo­re è for­te, pene­tran­te, vin­cen­te e tras­for­man­te. Il fine set­ti­ma­na scor­so, io e nos­tro figlio sia­mo anda­ti in gita in città… 
Basan­do­ci sul­la sto­ria del Buon Sama­ri­ta­no, pos­sia­mo impara­re mol­to su come dov­rem­mo appli­ca­re la nos­t­ra fede. Esse­re vici­ni a Dio non signi­fi­ca esse­re come Dio. Solo per­ché pas­sia­mo mol­to tem­po vici­no a Dio, non signi­fi­ca neces­sa­ria­men­te che ques­to influ­en­zi i nos­tri pen­sie­ri e le nost­re azio­ni. Per ques­to motivo, a vol­te l’ai­uto può arri­va­re dal­le per­so­ne da cui meno ce lo si aspet­ta. I segu­aci di Gesù dov­reb­be­ro emu­la­re l’es­em­pio del Buon Sama­ri­ta­no. Ma Gesù Cris­to stes­so è anco­ra più miser­i­cor­dio­so del Sama­ri­ta­no. Egli… 
Alcu­ni pas­si del­la Bibbia sem­bra­no dis­tur­bar­ci. Non rien­tra­no nel nos­tro qua­dro per­ché non cor­rispon­do­no a ciò che ci aspet­te­rem­mo da Dio. La giu­s­ti­zia di Dio dipen­de dal­la sua san­ti­tà. Solo quan­do mett­i­amo insie­me ques­ti ele­men­ti capia­mo per­ché Dio agis­ce in modo diver­so da come lo imma­gi­nia­mo. È pro­prio di fron­te alle cose che non cor­rispon­do­no alla volon­tà di Dio che si rivela la sua giu­s­ti­zia. Dio non può sem­pli­ce­men­te lasciar­le così come sono, ma deve eser­ci­t­are la giu­s­ti­zia. I segu­aci di Gesù Cris­to, inve­ce, devono… 
Il timore del Signo­re ha una data di sca­den­za o è anco­ra attua­le? La rea­zio­ne nor­ma­le di una per­so­na che incon­tra Dio nella sua san­ti­tà è di timore e ris­pet­to. Quan­do man­ca ques­to timore di Dio, Dio diven­ta un mez­zo inve­ce che il cen­tro del­la vita. Tut­ta­via, ques­ta con­vin­zio­ne non è a pro­va di cri­si e non por­ta a una vita sod­dis­fa­cen­te. Per­tan­to, il nos­tro gran­de sfor­zo dov­reb­be esse­re quello di incon­tra­re ques­to Dio nella sua maes­tà, gran­dez­za e glo­ria. Nel­l’ul­ti­ma fun­zio­ne del­la sera­ta, abbia­mo ricevuto… 
Pas­qua: un dram­ma gio­io­so con com­par­se e prot­ago­nis­ti. Il Ven­er­dì San­to e la Pas­qua riguard­a­no tut­ti noi. Il Ven­er­dì San­to si sono veri­fi­ca­ti i dram­ma­ti­ci even­ti del­la sof­fe­ren­za e del­la cro­ci­fis­sio­ne di Gesù e i dis­ce­po­li sono sta­ti frus­tra­ti dal­la sua mor­te. La dome­ni­ca di Pas­qua, inve­ce, sor­ge un nuo­vo gior­no quan­do la tom­ba si svuo­ta e Gesù risor­ge. I dis­ce­po­li sono ini­zi­al­men­te spa­ven­ta­ti e inc­re­du­li, ma Gesù appa­re loro e por­ta pace e tran­quil­li­tà. La sto­ria di Gesù e del­la sua Chie­sa non era fini­ta in quel momento… 
Il desi­de­rio di miglio­r­ar­ci semp­re di più è insi­to in noi esse­ri uma­ni. Pur­trop­po, però, ques­ta otti­miz­za­zio­ne fal­lis­ce nel­l’in­con­tro con il Dio san­to. Per­ché anche un io otti­miz­za­to non può reg­ge­re da solo il con­fron­to con Dio. Il pro­ble­ma è il cosid­det­to pec­ca­to, che signi­fi­ca man­ca­re il ber­saglio. Per ripris­ti­na­re l’ac­ces­so a Dio, Gesù Cris­to è mor­to il Ven­er­dì San­to. Egli è sta­to il sacri­fi­cio com­ple­ta­men­te incol­pe­vo­le che è sta­to neces­sa­rio per sop­port­are l’in­te­ra col­pa del mondo.… 
Il pro­fe­ta Eze­chi­e­le descri­ve la visio­ne di un fiume la cui sor­gen­te si tro­va nel San­to dei San­ti del Tem­pio. Da lì, l’ac­qua scor­re attra­ver­so la ter­ra fino al Mar Mor­to. Ovun­que pas­si, crea salu­te, nut­ri­men­to e vita. Un gior­no, ques­ta visio­ne si rea­liz­zerà com­ple­ta­men­te e glo­bal­men­te. Fino ad all­o­ra, ai segu­aci è affi­da­to il com­pi­to di inu­mid­ire l’am­bi­en­te cir­cos­tan­te con l’ac­qua vivi­fi­can­te, pro­muo­ven­do così la vita. Più avan­ti in ques­to ser­vi­zio, pre­sen­te­remo Martin… 
La visio­ne che Eze­chi­e­le rice­vet­te tes­ti­mo­nia che dal san­tua­rio del tem­pio sgorg­herà acqua viva e cura­ti­va. Gesù pre­se ques­ta paro­la pro­f­e­ti­ca e pro­mi­se che fiumi di acqua viva sareb­be­ro sgor­ga­ti dai cre­den­ti. L’ac­qua, sim­bo­lo del­lo Spi­ri­to San­to, riem­pirà e inon­derà i suoi segu­aci. Noi cris­tia­ni sia­mo sta­ti scel­ti per port­are vita e gua­ri­gio­ne in ques­to mon­do. Ques­t’an­no abbia­mo già impa­ra­to mol­to sul­la san­ti­tà di Dio attra­ver­so i vari sermoni.… 
Gra­zie alla sem­pli­ce preg­hie­ra di Mosè «Oh Dio, gua­ri­sci­la», Miri­am fu gua­ri­ta dal­la leb­bra. Anche oggi, la san­ti­tà di Dio gua­ris­ce. Sin dal pri­mo inter­ro­ga­to­rio di Dio da par­te del­l’uo­mo nel Giar­di­no del­l’E­den, la malat­tia ha fat­to par­te del­la nos­t­ra esis­ten­za sul­la ter­ra. Quan­do preg­hi­amo per la gua­ri­gio­ne, lo fac­cia­mo con la gran­de cer­tez­za che Dio gua­ris­ce semp­re: a vol­te nel­l’im­me­dia­to, al cen­to per cen­to nel doma­ni. Dopo l’in­con­tro con il Dio san­to, il vol­to di Mosè bril­lò così tan­to che fu in gra­do di… 
Dopo l’in­con­tro al rove­to, Mosè vis­se con il desi­de­rio di vede­re la glo­ria di Dio anco­ra e anco­ra. Ci furo­no espe­ri­en­ze stra­or­di­na­rie nella sua vita, come quella sul Mon­te Sinai. Ciò che è più importan­te per Mosè, tut­ta­via, è che orga­niz­zò la sua vita quo­ti­dia­na in modo tale che i momen­ti insie­me a Dio diven­tas­se­ro un’a­bi­tu­di­ne rego­la­re. Ques­ti incon­tri con il com­ple­ta­men­te diver­so cam­bia­ro­no Mosè nel suo esse­re e nel suo agi­re. Una vita san­ta nas­ce dal­l’in­ti­mi­tà con Dio, che tut­ta­via deci­dia­mo di vive­re e che… 
Il Dio san­to per­met­te a noi uma­ni di incon­trar­lo. Tut­ta­via, nella Bibbia ci sono luoghi in cui le per­so­ne muo­io­no per­ché si sono avvici­na­te trop­po a Dio. Ques­to è anche il caso di Uzzah. Egli vole­va sal­va­re l’Ar­ca del­l’Al­le­an­za dal­la cadu­ta e finì per mor­i­re lui stes­so. Ques­ta rea­zio­ne di Dio è esaspe­ran­te e sus­ci­ta gran­de incom­pren­sio­ne. Tut­ta­via, ques­ta rea­zio­ne è logi­ca. La san­ti­tà di Dio, infat­ti, non dov­reb­be esse­re accol­ta con trop­pa leg­ge­rez­za. Ma se Dio vie­ne trat­ta­to con ris­pet­to e… 
L’in­con­tro di Mosè con il Dio san­to pres­so il rove­to cam­biò com­ple­ta­men­te la sua vita. Come base per la sua mis­sio­ne mas­si­ma­men­te impeg­na­ti­va – gui­da­re una nazio­ne di mili­o­ni di per­so­ne fuo­ri dal­la cat­ti­vi­tà in una ter­ra sco­no­sci­u­ta – il Signo­re si pre­sen­ta per nome. «Io sono colui che dimostrerò di esse­re». Il Dio san­to è incom­pren­si­bi­le per noi uma­ni, ma non è nem­meno arbi­tra­rio. La Sua san­ti­tà garan­tis­ce la più pura bon­tà, miser­i­cor­dia, amo­re ed empa­tia. La qua­li­tà di un grup­po cristiano… 
Mosè sta accu­den­do le peco­re del suo­ce­ro nel deser­to quan­do improv­vi­sa­men­te si accor­ge di un ces­puglio di spi­ne arden­te, ma non roven­te. Ques­to incon­tro con il Dio san­to cam­bia radi­cal­men­te la sua vita. Da quel momen­to in poi, vive con il desi­de­rio appas­sio­na­to di vede­re ques­to Dio mis­te­rio­so e la sua vita vie­ne inca­nalata in nuo­ve dire­zio­ni. L’e­s­pe­ri­en­za di Mosè è un esem­pio di come una per­so­na pos­sa incon­tra­re qual­co­sa di com­ple­ta­men­te diver­so e di qua­li sia­no le con­se­guen­ze. Nel frat­tem­po, i nos­tri fig­li sono cre­sci­uti. Ma… 
Non pos­sia­mo forz­a­re i nos­tri incon­tri con il Dio san­to. Ma quan­do lo incon­tria­mo, a vol­te può esse­re ter­ri­fi­can­te. Tut­ta­via, non dob­bia­mo ave­re pau­ra di ques­to Dio. Per­ché se usia­mo ques­ta pau­ra in modo cor­ret­to, ci por­terà al timore di Dio. Ques­to a sua vol­ta ci por­ta ad ado­ra­re con rive­ren­za, come si addi­ce a un Dio san­to. Di recen­te ho avu­to una con­ver­sa­zio­ne con una per­so­na riguar­do al teaser di ques­t’an­no per il tema annua­le. Ques­ta per­so­na ha sostan­zi­al­men­te espresso… 
La san­ti­tà è una vir­tù data da Dio che non ha ori­gi­ne in me o nel­le mie azio­ni! Le per­so­ne vogli­o­no otti­miz­zar­si Vivia­mo in un’at­mos­fera di auto-miglio­ra­men­to nella nos­t­ra socie­tà di oggi! Ciò che è buo­no deve diven­ta­re miglio­re e ciò che è miglio­re deve diven­ta­re il miglio­re! Non voglia­mo solo esse­re in for­ma, ma ci sfor­zia­mo di diven­ta­re anco­ra più in for­ma! Una vol­ta si vive­va in salu­te! Ora cer­chi­amo di esse­re più sani. Le attua­li sedie del tavo­lo da pran­zo sono già più como­de del­le precedenti;… 
Dio creò la ter­ra in sei gior­ni e si riposò il set­ti­mo. Per ques­to motivo lo bene­dis­se e gli diede un signi­fi­ca­to spe­cia­le, dotan­do ques­to set­ti­mo gior­no di un pote­re di gua­ri­gio­ne. Ma non solo bene­dis­se ques­to gior­no, lo san­ti­ficò anche. Fece in modo che ques­to gior­no fos­se diver­so da tut­ti gli altri per­ché era il gior­no in cui Dio stes­so si ripo­sa­va dal­la sua crea­zio­ne. Ma Dio non si riposò per­ché era esaus­to, bensì per­ché tut­to era per­fett­amen­te compiuto… 
Dio ha scel­to Israe­le come suo popo­lo san­to. Il signi­fi­ca­to più ampio di «san­to» è «sepa­ra­to». Il popo­lo di Israe­le si distin­gue anche dal­le alt­re nazio­ni per­ché è il popo­lo di Dio, che ha scel­to per la sua sto­ria con l’u­ma­ni­tà. Tra ques­to popo­lo ci sono dei sacer­do­ti il cui com­pi­to prin­ci­pa­le è quello di ser­vi­re Dio. La loro vita è inter­amen­te dedi­ca­ta al cul­to. Anche i segu­aci di Gesù Cris­to fan­no par­te di ques­to popo­lo san­to. Essi for­ma­no un popo­lo san­to con un sacer­do­zio rea­le. Il… 
La san­ti­tà di Dio ci met­te di fron­te a un lato di Dio che riuscia­mo a mala­pe­na a coglie­re. Ci mos­tra un Dio com­ple­ta­men­te diver­so, ma comun­que rivol­to ver­so di noi. Rima­ne una sfi­da incon­tra­re ques­to Dio e non ren­der­lo né pic­co­lo e pre­ve­di­bi­le né distan­te e spa­vent­o­so. Vale la pena appro­fond­ire ques­to argo­men­to, per­ché il fat­to che Dio sia san­to è la descri­zio­ne più pro­fon­da e com­ple­ta del­la sua natu­ra. Chia­ris­ce per­ché Dio è Dio. Per i cris­tia­ni, è la più grande… 
Con l’an­no 2023, Dio ci rega­la anco­ra una vol­ta del tem­po che pos­sia­mo inves­ti­re. Rivol­gi­a­mo la nos­t­ra atten­zio­ne a Gesù, che usò il suo tem­po in modo esem­pla­re (Eb. 12:2). Ave­va un obi­et­tivo, del­le prio­ri­tà e una col­la­bo­ra­zio­ne che lo han­no aiuta­to ad ave­re suc­ces­so. L’o­bi­et­tivo ci dà la dire­zio­ne da segui­re. Le prio­ri­tà, la stra­da per arri­v­ar­ci, la col­la­bo­ra­zio­ne con Dio e con altri cris­tia­ni ci dan­no la for­za per per­cor­re­re ques­to cammi­no. Il tem­po è inar­re­sta­bi­le 2023 -… 
Gesù è la Paro­la attra­ver­so la qua­le è sta­ta crea­ta tut­ta la crea­zio­ne. Ques­ta Paro­la è pie­na di vita e di luce. Il Nata­le signi­fi­ca che ques­ta Paro­la è venu­ta nel mon­do come un esse­re uma­no con un cor­po. Anche se il Crea­to­re Gesù non è sta­to per lo più rico­no­sci­uto né accol­to con le sue ope­re, ciò non ha smi­nui­to la sua lumi­no­si­tà. Tut­ta­via, chi­unque rice­va ques­to Ver­bo incar­na­to ha il pri­vi­le­gio di esse­re un figlio di Dio con pri­vi­le­gi inde­scri­vi­bi­li. Sia­mo abitua­ti a vede­re la sto­ria del Nata­le abbel­li­ta, abbel­li­ta con… 
L’An­ti­co Tes­ta­men­to descri­ve la sto­ria mol­to movi­men­ta­ta del popo­lo di Israe­le. Tut­ta­via, c’è semp­re un bar­lu­me di spe­ran­za nella restau­ra­zio­ne. La spe­ran­za di un tem­po in cui le cose saran­no paci­fi­che, in cui non ci saran­no più restri­zio­ni e sof­fe­ren­ze. Ques­ti tes­ti di spe­ran­za sono spes­so accom­pa­gna­ti dal­l’as­pett­a­ti­va del­la compar­sa di un Mes­sia, un unto di Dio. I mira­co­li sono un suo seg­no distin­tivo. Le pro­ve del Nuo­vo Tes­ta­men­to indi­ca­no chia­ra­men­te che Gesù Cris­to è il Mes­sia pro­mes­so. Attra­ver­so di lui… 
Come può una per­so­na far cre­sce­re un ramo ver­de? La ris­pos­ta si tro­va in Isa­ia 11, dove un ramo ver­de cre­sce da un vec­chio cep­po. Si trat­ta del Mes­sia, che ven­ne al mon­do come bam­bi­no a Bet­lem­me come Prin­ci­pe del­la Pace. Attra­ver­so la sua paro­la, egli sta­bi­lis­ce un reg­no di pace che sarà com­pl­eta­to al suo ritor­no. Il reg­no di pace di Dio ha un’im­port­an­za glo­ba­le. A cau­sa del­la guer­ra, la cit­tà di Kher­son è sta­ta com­ple­ta­men­te dis­trut­ta quan­do è sta­ta occu­pa­ta dal­la Rus­sia. Asso­mi­glia a una cit­tà dis­trut­ta da… 
Duran­te l’Av­ven­to ci si con­cen­tra sul­l’o­ri­en­ta­men­to e sul­l’an­ti­ci­pa­zio­ne del Nata­le, la nas­ci­ta di Gesù Cris­to. La sua pri­ma venu­ta ci ha por­tato la sal­vez­za uma­na, ma l’Av­ven­to non riguar­da solo la pri­ma venu­ta, ma anche la secon­da. Gesù tor­nerà un gior­no, ma non sap­pia­mo il momen­to esat­to. Acca­drà in modo inas­pett­a­to. Ment­re la sua pri­ma venu­ta por­ta spe­ran­za per tut­ti, la sua secon­da venu­ta por­ta sepa­ra­zio­ne. Sepa­ra colo­ro che gli appar­ten­go­no da… 

Siate di buona speranza

20 novembre 2022 
Una don­na fidu­cio­sa orga­niz­za la sua vita in base a ques­ta spe­ran­za. La Bibbia dice che la spe­ran­za fidu­cio­sa di un cris­tia­no è para­gona­bi­le a una gra­vi­dan­za. Pro­prio come in una gra­vi­dan­za bio­lo­gi­ca, anche in una gra­vi­dan­za spi­ri­tua­le ci sono dei chia­ri seg­ni: Cris­to in noi deve pren­de­re semp­re più for­ma. Come può acca­de­re e qua­li sono le con­se­guen­ze? Ques­ta espe­ri­en­za è acca­du­ta qual­che tem­po fa: squil­la il tele­fo­no. Una don­na mi acco­g­lie in modo stra­or­di­na­ria­men­te ami­che­vo­le e mi informa… 

Vita comunitaria

13 novembre 2022 
Una gran­de comu­ni­tà deve affronta­re mol­te sfi­de. È neces­sa­rio che tut­ti, gio­va­ni e anzia­ni, lavor­i­no bene insie­me! La nos­t­ra spe­ran­za si ali­men­ta quan­do accet­ti­amo la dura pal­es­tra del­la nos­t­ra vita quo­ti­dia­na e la padron­eg­gi­a­mo in comu­ni­tà con gli altri. Ques­ta è sta­ta l’ul­ti­ma frase del ser­mo­ne di Mat­tia di dome­ni­ca scor­sa. Vor­rei ripren­de­re ques­ta frase ques­ta mat­ti­na. Ben­ve­nuti alla fun­zio­ne reli­gio­sa, l’im­portan­te even­to del­la chie­sa in cui la comu­nio­ne è mol­to importan­te! Il bene più pre­zio­so di Gesù Cris­to è la sua chie­sa. È la sua… 

Il cerchio della speranza

06 Novembre 2022 
Come può una pic­co­la spe­ran­za diven­ta­re una gran­de spe­ran­za? Gra­zie alla fede in Gesù Cris­to, una per­so­na ha pace con Dio, acces­so alla gra­zia e spe­ran­za nella glo­ria di Dio. Quan­do una per­so­na del gene­re affron­ta posi­tiv­a­men­te le dif­fi­ci­li sfi­de del­la vita, si met­te in moto una for­te dina­mi­ca che por­ta a una mag­gio­re spe­ran­za. Ques­ta spe­ran­za non sarà mai delu­sa per­ché un paga­men­to anti­ci­pa­to la garan­tis­ce. Nel cen­tro di Lon­dra, sul­la spon­da nord del Tami­gi, sono scrit­te le paro­le «Nien­te può separarci»… 
Abra­mo ci vie­ne pre­sen­ta­to nella Bibbia come un gran­de esem­pio di fede. Ed è vero, fece cose dav­vero incre­di­bi­li gra­zie alla sua fidu­cia in Dio. La let­te­ra agli Ebrei rivela il suo segre­to. Abra­mo con­fi­da­va in una futu­ra cit­tà cos­trui­ta da Dio, con­fi­da­va che la mor­te non fos­se la fine e che un gior­no tut­te le pro­mes­se si sareb­be­ro rea­liz­za­te. Ques­ta visio­ne del futu­ro gli per­mi­se di agi­re con corag­gio e fidu­cia nel pre­sen­te. La spe­ran­za è la capa­ci­tà di… 
La fes­ta ebraica del Ringra­zia­men­to di oggi è la Fes­ta dei Taber­na­co­li, una cele­bra­zio­ne del­la gioia di vive­re. Nel­l’An­ti­co Tes­ta­men­to, Dio vole­va ricorda­re al popo­lo che ave­va vis­suto in taber­na­co­li duran­te le sue pere­gri­na­zio­ni nel deser­to, che ave­va prov­ve­du­to a loro e che era vici­no a loro. Nel Libro del­l’A­po­ca­lis­se, ci vie­ne pro­mes­so che un gior­no Dio «cos­truirà taber­na­co­li» in mez­zo a noi. Dimo­rerà con noi. Sarà il nos­tro Dio e noi sare­mo i suoi fig­li e le sue fig­lie. Quin­di il Ringra­zia­men­to ha un for­te aspet­to di spe­ran­za. Nella mia fami­glia d’origine… 
«Ama le per­so­ne e ha biso­g­no di sol­di, non il con­tra­rio» Da gio­va­ne, Ste­fan Schüp­bach cer­ca­va il rico­no­sci­men­to sul lavoro. Il suc­ces­so e il den­a­ro non tar­da­ro­no ad arri­va­re, ma lui era anco­ra mol­to infe­li­ce. Così si mise alla ricer­ca del sen­so del­la vita e fon­dò la sua azi­en­da. Oggi, con hervorragend.ch, ges­tis­ce un com­mer­cio di pro­dot­ti fat­ti a mano, cre­an­do cir­ca 80–90 pos­ti di lavoro in tut­to il mon­do. In ques­to modo, unis­ce i prin­ci­pi com­mer­cia­li alla bene­ficen­za, in linea con il nostro… 
I segu­aci di Gesù Cris­to han­no una spe­ran­za soli­da. Una spe­ran­za che off­re sicu­rez­za e soste­g­no nei momen­ti di incer­tez­za e pau­ra. Non impor­ta quan­to mise­re e spa­vent­o­se poss­a­no esse­re le cir­cos­tan­ze per­so­na­li e socia­li, la spe­ran­za ha il poten­zia­le per far­ci super­a­re ques­ti momen­ti. Tut­ta­via, non c’è solo la spe­ran­za, ma anche una responsa­bi­li­tà. Ques­ta con­sis­te nel tes­ti­mo­nia­re la spe­ran­za, non la pau­ra. I cris­tia­ni devo­no esse­re por­tato­ri di spe­ran­za e com­pie­re atti di speranza… 

Speranza celeste

02 ottobre 2022 
L’uo­mo por­ta nel cuo­re un desi­de­rio di amo­re e giu­s­ti­zia. Gesù chi­ama cie­lo il luo­go in cui ques­to desi­de­rio vie­ne sod­dis­fat­to. Ci sfi­da anche a plas­ma­re la nos­t­ra vita sul­la ter­ra par­ten­do dal cie­lo. Con una spe­ran­za cele­s­te, pos­sia­mo pren­de­re decis­io­ni corag­gio­se e vive­re valo­ri radi­cal­men­te nuo­vi. Abbia­mo acces­so al cie­lo par­te­ci­pan­do alla mor­te e alla risurre­zio­ne di Gesù Cris­to. Nella mag­gi­or par­te dei casi, mi pia­ce orga­niz­za­re ser­vi­zi fune­bri. Ques­to non ha nulla… 

Fede Speranza Amore

25 settembre 2022 
Crea­tio – spe­ran­za e responsa­bi­li­tà: ques­to è il nos­tro tema del­l’an­no. Insie­me alla fede e all’a­mo­re, la spe­ran­za è una del­le carat­teristi­che più importan­ti del­l’es­se­re cris­tia­no. La fede ci raf­for­za. La spe­ran­za ci sos­tiene. L’a­mo­re ci sos­tiene. Fede, spe­ran­za, amo­re: ques­te tre carat­teristi­che riman­go­no. Raf­for­z­an­do ques­te qua­li­tà, sia­mo invi­ta­ti ad ave­re il suo­no com­ple­to di una per­so­na che viag­gia con Gesù. La Regi­na e con lei la casa rea­le d’Ing­hil­ter­ra sono sul­la boc­ca di tut­ti in ques­to momen­to. Cosa sono in realtà… 
Il paradi­so in ter­ra è sor­to gra­zie a Gesù Cris­to. Ma ques­to reg­no di Dio è mol­to diver­so da quello che ci aspet­te­rem­mo. È un reg­no che con­sis­te nella debo­lez­za di noi uma­ni. Dio sce­g­lie ciò che è debo­le e non ciò che è for­te. Dio chi­ama al suo ser­vi­zio uomi­ni e don­ne che non sareb­be­ro sta­ti scel­ti secon­do gli stan­dard del mon­do. In ques­to modo, Dio dimos­tra di ave­re il pote­re di crea­re qual­co­sa da casi dispe­ra­ti. Poi­ché noi esse­ri umani… 
Dio dà ai segu­aci di Gesù il pri­vi­le­gio di port­are il suo reg­no dei cie­li in ques­to mon­do. Ma ques­to reg­no d’a­mo­re non arri­va sen­za tri­bo­la­zio­ni e delu­sio­ni. Tut­ta­via, Dio usa pro­prio ques­te dif­fi­col­tà per raf­forz­a­re nuo­va­men­te la nos­t­ra spe­ran­za. Ques­ta spe­ran­za diven­ta poi la for­za trainan­te del­le nost­re azio­ni. La spe­ran­za per il doma­ni ci dà for­za per l’og­gi. Oggi è un gior­no spe­cia­le. Sono con­vin­to che la mag­gi­or par­te degli ascolt­a­to­ri di età supe­rio­re ai ven­tot­to anni ricor­di dove si tro­va­va oggi vent­u­no anni fa… 
Un ser­mo­ne per l’e­s­pe­ri­en­za del­la Chie­sa Viva. Il model­lo è un estrat­to del­la Let­te­ra agli Ebrei, in cui l’au­to­re rac­co­man­da i seguen­ti quat­tro pun­ti ai cris­tia­ni in situa­zio­ni dif­fi­ci­li: Cer­ca­te la pre­sen­za di Dio Man­te­nete la con­fes­sio­ne di fidu­cia Vive­te la fede nel­l’a­mo­re Incorag­gia­te­vi nella chiesa. 

Il paradiso in terra

28 agos­to 2022 
La vita su ques­ta ter­ra non è carat­te­riz­za­ta solo da momen­ti bel­li. Ci sono num­e­ro­se sfi­de e dif­fi­col­tà. La Bibbia delinea un futu­ro diver­so. Un futu­ro in cui tut­to è paci­fi­co e sano, un futu­ro in cui non ci sono guer­re e mor­te. Ques­to reg­no futu­ro è sor­to su ques­ta ter­ra con Gesù. Tut­ta­via, è solo imper­fet­to e in una ten­sio­ne tra il già pre­sen­te e il non anco­ra pre­sen­te. Tut­ta­via, il reg­no di Dio che è sor­to su ques­ta ter­ra può già offrirci… 
Dio può crea­re un cuo­re nuo­vo o ripris­ti­na­re un cuo­re spez­za­to. Nei suoi rap­por­ti con Pie­tro dopo il suo rin­ne­gamen­to, Gesù ci mos­tra come potreb­be esse­re una cura pas­to­ra­le effi­cace. A tal fine, crea una zona sen­za ver­go­gna e uno spa­zio di gra­zia. Il per­do­no gio­ca un ruo­lo fon­da­men­ta­le nella restau­ra­zio­ne. L’o­bi­et­tivo è un amo­re cre­s­cen­te per Gesù e una vita nella voca­zio­ne che Dio ha pia­ni­fi­ca­to per noi. Tut­ti noi voglia­mo esse­re libe­ri. La Bibbia dice: «Solo allora… 

Luce sul passato

14 agos­to 2022 
Seb­be­ne il popo­lo d’Is­rae­le si fos­se lascia­to alle spal­le il suo più duro avver­sa­rio, l’E­git­to, dopo aver attra­ver­sa­to il Mar Rosso, emerse­ro nuo­vi nemici. Un gior­no ce n’er­ano cin­que. Ma Dio non lasciò che il sole tra­mon­tas­se per un gior­no inte­ro in modo che pot­esse­ro esse­re scon­fit­ti. Anche nella nos­t­ra vita per­so­na­le, il cammi­no ver­so la liber­tà rima­ne un com­pi­to che dura tut­ta la vita. Ma Dio ci rega­la gior­na­te di sole in cui sia­mo sfi­da­ti ad attac­ca­re e scon­fig­ge­re i nemici del passato.… 

Spero che sia così!

07 Agos­to 2022 
«La spe­ran­za muo­re per ulti­ma» è un det­to comu­ne. La spe­ran­za è cita­ta anche nella Bibbia. Ma ques­ta spe­ran­za cris­tia­na è mol­to con­cre­ta. È una fidu­cia nel­l’af­fi­da­bili­tà di Dio. Ha il suo fon­da­men­to nella risurre­zio­ne di Gesù Cris­to. La spe­ran­za nella risurre­zio­ne for­nis­ce una pro­s­pet­ti­va per il momen­to, ma anche per un futu­ro incer­to. Ques­ta spe­ran­za muo­ve e moti­va. Ques­ta spe­ran­za dà un sen­so alla vita. Come ti ho avver­ti­to in un ser­mo­ne di qua­si sei mesi fa, sto portando… 
Poi­ché Mosè dis­ob­be­dì a Dio nel deser­to di Zin e non fece ciò che Dio ave­va det­to, gli fu nega­to l’in­gresso nella Ter­ra Pro­mes­sa. Ques­to ci dimos­tra che Dio non è inter­es­sa­to a un’ob­be­dien­za par­zia­le da par­te nos­t­ra, ma vuo­le tut­ta la nos­t­ra obbe­dien­za. E Israe­le e Cris­to dimostra­no che l’ob­be­dien­za non è sepa­ra­ta dal­la rela­zio­ne, ma è ori­en­ta­ta alla rela­zio­ne. Ques­to dov­reb­be cam­bia­re il nos­tro modo di inten­de­re l’ob­be­dien­za e la rela­zio­ne, per­ché ques­te due cose van­no di pari pas­so. Più ami­amo Dio, più… 

Potpourri o frutta genuina

24 lug­lio 2022 
Il poe­ta del Sal­mo 1 scri­ve che un albe­ro pian­ta­to vici­no a rus­cel­li d’ac­qua darà i suoi frut­ti nella sua sta­gio­ne. La natu­ra­le con­se­guen­za di una vita fon­da­ta in Dio è la pro­du­zi­o­ne del pro­prio frut­to. Ogni segu­ace di Gesù può solo port­are il frut­to che è sta­to pian­ta­to in lui. Esse­re ricon­ci­lia­ti con il frut­to che la nos­t­ra vita pro­du­ce con Dio è il pre­re­qui­si­to per par­te­cipa­re al reg­no di Dio. Recen­te­men­te ti ho par­la­to del mio mues­li mat­tu­ti­no. Oggi il sug­ge­ri­men­to del­la ricet­ta continua:… 

Miracoli della creazione

17 lug­lio 2022 
Il cuo­re e i reni sono due ingegno­se mera­vi­g­lie del­la crea­zio­ne! Sono anche fon­da­men­ta­li per la nos­t­ra vita spi­ri­tua­le! Voglio annun­cia­re una cosa all’i­ni­zio di ques­to ser­mo­ne: Ques­to ser­mo­ne ti ent­rerà nel vivo! Si basa essen­zi­al­men­te su due pas­si bibli­ci trat­ti dai Sal­mi: «Signo­re, mett­i­mi alla pro­va, mett­i­mi alla pro­va!». (Sal­mo 26:2 NLB) «Signo­re, ti ringra­zierò con tut­to il cuo­re e ti rac­con­terò le tue mera­vi­g­lie» (Sal­mo 9:2 NLB) Soprat­tut­to nel­l’AT incontriamo… 
Le mon­tagne sono onni­pre­sen­ti in Svi­z­zera. Sono ovun­que intor­no a noi. Ma ci sono anche mon­tagne pro­ver­bia­li nella nos­t­ra vita, dove ci tro­via­mo in una situa­zio­ne di stal­lo e non sap­pia­mo cosa fare. Anche nella Bibbia incon­tria­mo le mon­tagne; Dio spes­so entra in con­tat­to con le per­so­ne sul­le mon­tagne. Il cie­lo e la ter­ra si incon­tra­no sul­le mon­tagne. Anche Gesù Cris­to sali­va spes­so sul­le mon­tagne e lì incon­tra­va Dio. In pas­sa­to, gli israe­li­ti dove­va­no recar­si in pel­le­gri­n­ag­gio a Geru­sa­lem­me sul Mon­te Sion,… 
Gere­mia pre­sen­ta due opzio­ni: diven­ta­re come un muc­chio di gine­pri sec­chi nel deser­to o come un albe­ro for­te vici­no all’ac­qua. Qua­le dire­zio­ne pren­de­re dipen­de da chi con­fi­dia­mo. Con­fi­dia­mo in noi stes­si, in alt­re per­so­ne o con­fi­dia­mo nel Signo­re? Non pos­sia­mo diven­ta­re un albe­ro for­te con le nost­re for­ze, ma pos­sia­mo far­lo con la for­za del­le nost­re decis­io­ni. La scor­sa dome­ni­ca sera, erava­mo anco­ra una vol­ta sedu­ti sot­to il nos­tro cilie­gio ampia­men­te rami­fi­ca­to. Anche se il sole era un po» velenoso… 

Creatio e lode

19 giug­no 2022 
Lo sco­po del­la vita è ado­ra­re il Signo­re. Il Sal­mo 104 ini­zia con una chi­ama­ta all’a­do­ra­zio­ne. Pro­se­gue poi men­zio­n­an­do i moti­vi per cui dov­rem­mo loda­re Dio. Alla fine c’è un nuo­vo invi­to a loda­re Dio. Sof­fer­mar­si a con­tem­pla­re la crea­zio­ne di Dio off­re un gran­de sup­porto alle per­so­ne per tro­va­re la loro vera voca­zio­ne, l’a­do­ra­zio­ne di Dio. Il microon­de è sta­to inven­ta­to per ris­cal­da­re il cibo. È meno adat­to per asciuga­re il cane. Una sal­da­tri­ce ha lo sco­po di… 
Giob­be vive una gran­de cri­si. Tut­ta la sua vita va in pez­zi. Sedu­to a soffri­re nella cene­re, spe­ri­men­ta un vero e pro­prio volo alla cie­ca. Ques­to dura fino a quan­do Eli­hu non indi­riz­za lo sguar­do di Giob­be ver­so le mera­vi­g­lie del­la crea­zio­ne. Man mano che la sto­ria pro­ce­de, Dio stes­so pone a Giob­be una doman­da dopo l’al­tra sul­la natu­ra, sen­za che egli pos­sa rispon­de­re. Ques­to sguar­do sul­la crea­zio­ne apre gli occhi a Giob­be. Seb­be­ne non rice­va alcu­na ris­pos­ta alle sue sof­fe­ren­ze, lo met­te nella gius­ta posi­zio­ne nei con­fron­ti di Dio.… 
A Pen­te­cos­te, le cose si sono capo­vol­te con la rice­zio­ne del­lo Spi­ri­to San­to. Lo Spi­ri­to San­to è qual­co­sa di com­ple­ta­men­te diver­so, incom­pren­si­bi­le, eppu­re appa­re a noi uma­ni in modo tan­gi­bi­le e udi­bi­le. Lo Spi­ri­to San­to è Dio in noi. Gra­zie al pote­re del­lo Spi­ri­to San­to, gli even­ti di Babe­le ven­go­no ribal­ta­ti. Per­so­ne di pae­si diver­si si capis­co­no di nuo­vo. La Pen­te­cos­te segna la nas­ci­ta del­la Chie­sa cris­tia­na. Ques­to even­to segna il gior­no del­la sua fon­da­zio­ne e lo Spi­ri­to San­to vuo­le anco­ra ope­ra­re in… 
Ogni cul­tu­ra ha deter­mi­na­ti prin­ci­pi su come è strut­tu­ra­ta la socie­tà. Ques­ti includo­no giudi­zi su ciò che è buo­no o cat­tivo, su come com­port­ar­si in pubbli­co e su come deve esse­re una vita di suc­ces­so. Ma in ogni cul­tu­ra c’è un pun­to cie­co, un’area in cui il buon pia­no di Dio per la sua crea­zio­ne non vie­ne segui­to. Se si scop­re un pun­to cie­co, biso­gna affrontar­lo e por­re rime­dio all’in­gi­u­s­ti­zia. Le per­so­ne cado­no rapi­da­men­te nel per­i­co­lo di non pre­ser­va­re la creazione… 

Una vita per di più

15 Mag­gio 2022 
Il nos­tro tema del­l’an­no, CREATIO, mi ispi­ra! Tratt­an­do l’o­ri­gi­ne del mon­do, l’o­ri­gi­ne del­l’u­ma­ni­tà, l’o­ri­gi­ne di tut­ta l’e­sis­ten­za, sor­go­no doman­de sul signi­fi­ca­to e sul valo­re del­la nos­t­ra esis­ten­za. Dio ha un’i­dea di ques­to mon­do e del­le nost­re vite. Egli è il Crea­to­re ed è all’i­ni­zio di tut­to. Voglia­mo arren­der­ci alle Sue vie. Il buon Van­ge­lo «E Dio li bene­dis­se e diede loro il coman­do: «Sia­te fecon­di e mol­ti­pli­ca­te­vi, popola­te la terra…». 

Ha senso?

08 Mag­gio 2022 
Il mon­do è aper­to ai gio­va­ni. Han­no gran par­te del­la loro vita davan­ti a loro. Per cosa vale la pena vive­re? Ques­ta doman­da non se la pon­go­no solo i gio­va­ni, ma tut­ti. In cosa vale la pena inves­ti­re la pro­pria vita? Le per­so­ne cer­ca­no una pres­un­ta rea­liz­za­zio­ne in tre aree. Cer­chi­amo un signi­fi­ca­to in ciò che fac­cia­mo, in ciò che pos­se­dia­mo o in ciò che gli altri pens­a­no di noi. Seb­be­ne tut­te ques­te cose sia­no comu­ni e ampiamente… 
Quan­do il pri­mo popo­lo decise di non con­fi­da­re in Dio, anche le rela­zio­ni fami­lia­ri anda­ro­no in fran­tu­mi. Da all­o­ra ci sono sta­ti mol­ti fal­li­men­ti e dolo­ri nei matri­mo­ni e nel­le fami­g­lie. Già nella secon­da gene­ra­zio­ne ci fu un fra­tri­ci­dio e l’ass­as­si­no si pose la doman­da: «Devo esse­re il cus­to­de di mio fratel­lo?». La ris­pos­ta è un sono­ro sì. Dio è impeg­na­to nella ricon­ci­lia­zio­ne del­le fami­g­lie. Uno dei pre­re­qui­si­ti fon­da­men­ta­li è il per­do­no, che è esso stes­so la linea di male­di­zio­ne che attra­ver­sa le generazioni… 

Guarire la terra

24 Aprile 2022 
24 All’i­ni­zio, all’uo­mo vie­ne affi­da­to il com­pi­to di man­te­nere intat­te le rela­zio­ni all’in­ter­no del­la crea­zio­ne. Tut­ta­via, poi­ché l’uo­mo non ha ripos­to la sua fidu­cia in Dio nel Giar­di­no del­l’E­den, l’in­te­ra crea­zio­ne ne ha risen­ti­to. Ora l’in­te­ra crea­zio­ne geme e atten­de con ansia la reden­zio­ne. Il reg­no di Dio che è sor­to con Gesù por­terà la restau­ra­zio­ne a tut­ta la crea­zio­ne. Nella mia fami­glia d’o­ri­gi­ne sia­mo sei fratel­li. Quan­do i miei geni­to­ri esco­no di casa la sera… 
La Pas­qua signi­fi­ca che Gesù è il vin­ci­to­re del­la mor­te, che si è abbat­tu­ta sul­l’u­ma­ni­tà in segui­to alla cadu­ta nel Giar­di­no del­l’E­den. Gesù non è risor­to solo spi­ri­tu­al­men­te, ide­al­men­te, ma anche fisi­ca­men­te, mate­ri­al­men­te. Di con­se­guen­za, la sua offer­ta di reden­zio­ne non riguar­da solo l’ani­ma uma­na, ma anche il cor­po e l’in­te­ra crea­zio­ne. Ques­to è il Van­ge­lo mol­to buo­no, che è la ris­pos­ta alla crea­zio­ne mol­to buo­na. Due set­ti­ma­ne fa ci sia­mo tras­fe­ri­ti nella nos­t­ra nuo­va casa. Ci è ven­uto in mente… 
Com­pren­de­re il sacri­fi­cio ani­ma­le del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to ci dà una base per capi­re ver­a­men­te cosa è suc­ces­so sul­la cro­ce. L’An­ti­co Tes­ta­men­to era solo un’om­bra di ciò che Gesù ha com­pi­uto con il suo san­gue. Il suo san­gue sigil­la la nuo­va alle­an­za con Dio. Gra­zie al suo san­gue sia­mo sta­ti ris­cat­ta­ti dal­la nos­t­ra col­pa una vol­ta per tut­te. Quan­do ci sia­mo tras­fe­ri­ti in Svi­z­zera due anni fa, ho mostra­to ai miei fig­li alcu­ni video di You­Tube sul­la Svi­z­zera. Uno di ques­ti è sta­to rea­liz­za­to da un… 
Un gior­no di Gesù tra gioie e lacrime, cir­con­da­to da per­so­ne di ogni tipo. Io e Ros­ma­rie ci sia­mo spo­sa­ti nella chie­sa di Remi­gen. I fest­eg­gi­a­men­ti si sono poi svol­ti al See­ho­tel Hall­wil di Bein­wil am See, in con­tem­po­ra­nea con un’al­tra fes­ta di matri­mo­nio al pia­no supe­rio­re. Per noi è sta­ta una fes­ta gio­io­sa, ment­re l’al­tra fes­ta si è fat­ta subi­to rumo­ro­sa. Ci fu un’­ac­ce­sa dis­cus­sio­ne e per­si­no la spo­sa scap­pò via. Che con­tras­ti: Qui gioia e risa­te, lì rab­bia e… 

Chi è il responsabile?

03 Aprile 2022 
In prin­ci­pio, Dio creò gli esse­ri uma­ni come uomo e don­na, con ugua­li dirit­ti e una mis­sio­ne comu­ne. Ma la cadu­ta del­l’uo­mo cam­biò ques­ta situa­zio­ne. Inve­ce di governare insie­me, da all­o­ra gli uomi­ni gover­naro­no sul­le loro mog­li e alcu­ni su tut­ti gli altri. Ma gra­zie a Gesù, ques­te rela­zio­ni furo­no ripris­ti­na­te. Gesù Cris­to ha mostra­to una nuo­va con­ce­zio­ne del domi­nio. Se qual­cu­no vuo­le esse­re il lea­der, all­o­ra deve esse­re il ser­vi­to­re di tut­ti. Come intro­du­zi­o­ne al ser­mo­ne di oggi, vor­rei dar­ti una… 

Restauro con te stesso!

27 Mar­zo 2022 
Da quan­do Ada­mo ed Eva man­gi­a­ro­no il frut­to del­la cono­scen­za del bene e del male, la ver­go­gna ent­rò nella loro vita. Anco­ra oggi, la ver­go­gna domi­na le nost­re vite e dis­tur­ba la nos­t­ra capa­ci­tà di rela­zionar­ci gli uni con gli altri. Pro­prio come Ada­mo ed Eva fece­ro dei ves­ti­ti con le fog­lie di fico, anche noi copria­mo la nos­t­ra ver­go­gna inte­rio­re in vari modi. Così facen­do, cadia­mo rapi­da­men­te in una spi­ra­le di ver­go­gna e sen­so di col­pa. Ma la mor­te di Gesù sul­la cro­ce ha aper­to la stra­da a me stes­so. Lui vuo­le che io… 

Dammi da bere!

20 Mar­zo 2022 
Nel Giar­di­no del­l’E­den c’er­ano armo­nia e feli­ci­tà in abbond­an­za. Pur­trop­po l’u­ma­ni­tà decise di tro­va­re la feli­ci­tà da sola. Il pec­ca­to dis­trug­ge le rela­zio­ni e crea sepa­ra­zio­ne. La Sama­ri­ta­na di Gio­van­ni 4 ne è un esem­pio: offren­do­le l’ac­qua viva al poz­zo di Gia­cob­be, Gesù rist­abi­lis­ce la pace tra Dio e le per­so­ne di ogni raz­za e clas­se. Pro­prio come il ser­vo di Abra­mo creò le con­di­zio­ni per il matri­mo­nio tra Rebec­ca e Isac­co pres­so un poz­zo seco­li prima,… 
«Ti è sta­to det­to, uomo, cosa è buo­no e cosa Dio si aspet­ta da te: Fare la giu­s­ti­zia, ama­re la comu­ni­tà ed esse­re atten­to al tuo Dio» (Michea 6,8). Il dis­cor­so con Flo­ri­an Gla­ser riguar­da la ques­tio­ne di qua­le sia la responsa­bi­li­tà di un esse­re uma­no o di un cris­tia­no nella crea­zio­ne. Che cosa può con­tri­bui­re una per­so­na a un mon­do più gius­to e paci­fi­co? Il cor­so Just Peo­p­le si occu­pa pro­prio di ques­te doman­de. Par­lia­mo di loro. 

Il padre della creazione

06 Mar­zo 2022 
Nel­l’An­ti­co Tes­ta­men­to Dio vie­ne spes­so chi­ama­to YHWH. Ques­to nome è così sacro per gli ebrei che non lo pro­nun­cia­no. È pro­prio ques­to Dio che ha crea­to la ter­ra. Voglia­mo rin­trac­cia­re colui che dice «Io sono colui che sono semp­re» (Esodo 3:14) e chie­de­re cosa signi­fi­ca ques­to esse­re per la mia esis­ten­za. I segu­aci di Gesù Cris­to posso­no par­te­cipa­re a ques­to esse­re, per­ché attra­ver­so le sue paro­le «Io sono» si lega dirett­amen­te ad esso. Ques­to permette… 

Gesù nella creazione

27 Feb­braio 2022 
Quan­do il mon­do fu crea­to, Dio era all’­ope­ra come una squa­dra (Pad­re, Figlio, Spi­ri­to San­to). Gesù è la Paro­la attra­ver­so la qua­le tut­to è sta­to crea­to. Ques­ta Paro­la si è poi fat­ta uomo per ripris­ti­na­re la comu­nio­ne ori­gi­na­ria­men­te pre­vis­ta tra Dio e l’uo­mo. Il Nuo­vo Tes­ta­men­to rico­no­sce due ter­mi­ni per la paro­la: logos e rhe­ma. Rhe­ma signi­fi­ca dis­cor­so ora­le, la paro­la pro­nun­cia­ta. Il rhe­ma di Dio è anco­ra oggi effi­cace e poten­te e crea vita. Attu­al­men­te sti­amo rist­rut­tu­ran­do la nos­t­ra casa.… 
Chi e cosa è lo Spi­ri­to San­to? Nella Bibbia ebraica si chi­ama Ruach e si tro­va fon­da­men­tal­men­te nei tes­ti del­la crea­zio­ne. La Ruach è ciò che ren­de pos­si­bi­le la vita e la crea, sia nella crea­zio­ne che nella nuo­va crea­zio­ne. La Ruach si con­cre­tiz­za nella socie­tà nella giu­s­ti­zia, nella miser­i­cor­dia, nel diritto e nella pace. Ho let­to la seguen­te bat­tu­ta: Il Pad­re, il Figlio e lo Spi­ri­to San­to vogli­o­no anda­re in vacan­za. Il pad­re dice: «Andia­mo in Pakistan»… 
Osia­mo cer­ca­re l’im­pron­ta di Dio su di noi! Mia mog­lie ha rice­vu­to per Nata­le un bel­lis­si­mo calen­da­rio da pare­te dal tito­lo «I giar­di­ni più bel­li». Sono con­vin­to che il Giar­di­no del­l’E­den fos­se anco­ra più bel­lo di tut­ti i giar­di­ni pre­sen­ti in ques­te 12 imma­gi­ni del calen­da­rio. Ada­mo ed Eva poteva­no gode­re di uno sple­ndo­re di fio­ri che avreb­be mes­so in ombra qual­si­a­si mos­tra flo­rea­le. Ment­re pas­seg­gi­a­va­no nel paradi­so, si mera­vi­glia­va­no degli uccel­li e dei loro can­ti! Osser­va­ro­no con inter­es­se il com­por­ta­men­to degli ani­ma­li. Erano entusiasti… 
Il set­ti­mo gior­no del­la crea­zio­ne è mol­to più di un sem­pli­ce gior­no di ripo­so. Dio lo ha crea­to come gior­no di bene­di­zio­ne per uno sco­po spe­cia­le. Il gior­no del saba­to non è un vero e pro­prio coman­da­men­to, ma un tem­po sacro pri­vi­le­gi­a­to che ci è con­ces­so di tras­cor­re­re con il nos­tro Crea­to­re. È da ques­to tem­po sacro con Dio che pren­de vita la nos­t­ra vita di fede. Quan­do sono vola­to in Cana­da per stu­dia­re teo­lo­gia, mi aspet­ta­vo che ques­to pae­se occi­den­ta­le aves­se una cul­tu­ra mol­to simi­le a quella svi­z­zera. Ma molto… 
L’uo­mo è crea­to a imma­gi­ne e somi­gli­anza di Dio. Rif­let­te Dio. In ques­to sta­tus risie­de un’e­nor­me responsa­bi­li­tà che rica­de sul­l’uo­mo. Tut­ta­via, l’im­ma­gi­ne che le per­so­ne pre­sen­ta­no si sta sgre­to­lan­do e pre­sen­ta enor­mi cre­pe. Gli esse­ri uma­ni non sono in gra­do di adem­pie­re alla loro responsa­bi­li­tà. Ma c’è una spe­ran­za. In Gesù Cris­to tro­via­mo l’im­ma­gi­ne per­fetta di Dio, sen­za un graf­fio. Attra­ver­so di lui, i segu­aci di Gesù posso­no con­di­vi­de­re l’im­ma­gi­ne per­fetta di Dio. Attra­ver­so Gesù Cris­to tro­va­no il loro vero destino:… 

Dio ha creato il tempo

23 Gen­naio 2022 
Un Dio onni­po­ten­te avreb­be potu­to crea­re il mon­do in un bat­ter d’oc­chio. Ma Dio si pren­de il suo tem­po, crea il tem­po e lo dona alla crea­zio­ne. Ques­to è il mess­ag­gio defi­ni­tivo con­tro lo stress e l’in­quietu­di­ne. Quan­to pen­si che sia dura­to un gior­no nella sto­ria del­la crea­zio­ne? Inve­ce di dis­cu­te­re su ques­to, la chie­sa cris­tia­na dov­reb­be con­cen­trar­si su cre­den­ze importan­ti e fare fron­te comu­ne con­tro le teo­rie dar­wi­nia­ne. Recen­te­men­te, qual­cu­no mi ha det­to che i virus coro­na sono sta­ti intro­dot­ti nel mon­do più o meno unito per una ques­tio­ne di sopravvivenza… 

Era molto buono

09 Gen­naio 2022 
L’ul­ti­mo gior­no, Dio dà alla crea­zio­ne il giudi­zio «mol­to buo­no». Ques­to include crea­tu­re per­fet­te che vivo­no in rela­zio­ni di suc­ces­so l’u­na con l’al­tra. Gli esse­ri uma­ni, crea­ti a imma­gi­ne e somi­gli­anza di Dio, si assu­mo­no la responsa­bi­li­tà di ser­vi­re il res­to del­la crea­zio­ne in modo simi­le a Dio. Un van­ge­lo mol­to buo­no non com­por­ta solo la reden­zio­ne del­le sin­go­le ani­me, ma anche la restau­ra­zio­ne del­l’in­te­ro cos­mo. Dio ripris­ti­nerà lo shalom del­la nar­ra­zio­ne del­la crea­zio­ne nella nuo­va crea­zio­ne. Il popo­lo di Israe­le, gli Ebrei, si trovano… 
Dopo aver crea­to il mon­do, Dio lo giudicò mol­to buo­no. Ciò è dovu­to prin­ci­pal­men­te al fat­to che le rela­zio­ni all’in­ter­no del­le sin­go­le spe­cie e olt­re sono per­fett­amen­te armo­niz­za­te. Quan­do l’uo­mo non ha ris­pett­a­to l’u­ni­ca restri­zio­ne pre­sen­te nel suo vasto habi­tat, il mon­do è sta­to devas­t­a­to dal­l’e­qui­li­brio. In Gesù Cris­to, la nuo­va crea­zio­ne ini­zia con l’o­bi­et­tivo di port­are il paradi­so sul­la ter­ra. Per i cris­tia­ni, ques­to signi­fi­ca spe­ran­za e responsa­bi­li­tà in egu­al misu­ra. Chi pren­de le distan­ze vede meglio. Quindi… 
Il film «The She­p­herd» mos­tra in modo impres­sio­n­an­te come Gesù cam­bi la vita del pas­to­re Simo­ne. Zop­pi­can­do, con una feri­ta aper­ta sul brac­cio e un agnel­lo sacri­fi­cale difet­to­so, vie­ne umi­li­a­to. Si met­te in coda e por­ta la lan­ter­na ros­sa. Quan­do nas­ce Gesù, è improv­vi­sa­men­te il pri­mo. Gesù stra­vol­ge la sua vita. Gesù – la luce del mon­do – gli pren­de la lan­ter­na ros­sa e lo fa anco­ra oggi. Ten­en­do la lan­ter­na rossa… 
Nel tea­t­ro Kigo ci sia­mo immer­si nella sto­ria del Nata­le. Una sto­ria che vie­ne da un alt­ro mon­do. Un mon­do che non cor­rispon­de affat­to al nos­tro, almeno così sem­bra. Mol­te cose sem­bra­no stra­ne. Pra­ti­ca­men­te cono­scia­mo gli ange­li solo come ogget­ti deco­ra­ti­vi. Le peco­re al mas­si­mo come accom­pag­na­men­to di pata­ti­ne e bur­ro alle erbe e i pas­to­ri al mas­si­mo sul­la con­fe­zio­ne del­la cre­ma Pena­ten. Eppu­re ques­ta sto­ria ha qual­co­sa da dire anche a te e a me. Pro­prio come i Re Magi d’Oriente… 
Il diva­rio tra il sen­ti­re e il fare è un fen­ome­no uma­no uni­ver­sa­le. Quan­do Dio si è fat­to uomo nella per­so­na di Gesù Cris­to, ha col­ma­to in modo impres­sio­n­an­te ques­to diva­rio. Gio­van­ni lo descri­ve con le paro­le: «E il Ver­bo si fece car­ne e ven­ne ad abit­are in mez­zo a noi». Anche la Paro­la dov­reb­be diven­ta­re car­ne e pren­de­re for­ma nella vita di un segu­ace di Gesù. Una per­so­na del gene­re è come una per­so­na che cos­truis­ce la sua casa di vita su una roc­cia. Le tem­pes­te del­la vita quo­ti­dia­na non posso­no dann­eg­gi­ar­lo. Qual­che tem­po fa… 
Il con­cet­to di pace carat­te­riz­za for­te­men­te il peri­odo del­l’Av­ven­to e del Nata­le. Ma cosa inten­dia­mo per pace? Una gui­da a Gesù Cris­to, por­tato­re di pace, per un ini­zio sere­no del nuo­vo anno Ded­ico ques­to ser­mo­ne per il 2° Avven­to a un con­cet­to dav­vero nata­li­zio! Non si chi­ama rega­lo, né can­de­la o fon­due chi­noi­se, ma sem­pli­ce­men­te pace! Era una not­te di quei tem­pi quan­do la nas­ci­ta del Sal­va­to­re fu annun­cia­ta ai pas­to­ri nel cam­po da un ange­lo. Improv­vi­sa­men­te la not­te diven­ne lumi­no­sa come il gior­no e loro… 

Mondo 2.0

28 Novembre 2021 
Nel pro­fon­do del nos­tro cuo­re, desi­de­ria­mo un mon­do miglio­re. Gesù è ven­uto da noi per mostrar­ci ques­to mon­do miglio­re, il Suo reg­no. Se lo seguia­mo, port­e­r­emo il Suo reg­no (Mon­do 2.0) in ques­to mon­do. Ricordo con affet­to il momen­to in cui ho vola­to in Cana­da per la pri­ma vol­ta. Ed è sta­to dop­pia­men­te bel­lo per­ché è sta­to dopo la mia scuo­la reclute. Sono rimasto subi­to affa­sci­na­to dal­la natu­ra, dal­la vasti­tà, dal­le oppor­tu­ni­tà e dalla… 
«Quello che ti con­siglio di fare ora è più importan­te di qual­si­a­si alt­ra cosa: Bada ai tuoi pen­sie­ri, per­ché essi deci­do­no del­la tua vita!». (Pro­ver­bi 4:23). Chi non ha mai avu­to a che fare con pen­sie­ri tos­si­ci? Ci sono mili­o­ni di per­so­ne che lot­ta­no con una vita di pen­sie­ri incon­sci e dis­trut­ti­vi e cre­do­no che non ci sia via d’u­s­ci­ta. Bar­ba­ra Benz ha tro­va­to una via d’u­s­ci­ta e ora viag­gia in patria e all’es­te­ro con la sua espe­ri­en­za di coach e rel­a­tri­ce. Ama allena­re le per­so­ne a cam­bia­re il loro modo di pensare… 
Ci sono diver­si ost­aco­li per quan­to riguar­da la tras­for­ma­zio­ne nella somi­gli­anza con Gesù (meta­mor­fo­si). Qual­cu­no potreb­be dire: «Sì, ma ques­to dice… e quello dice…». Guar­da il modo in cui vivo­no. Se i frut­ti di una vita secon­do il Dis­cor­so del­la Mon­tagna non sono visi­bi­li, ques­ti pro­f­e­ti non han­no alcu­na auto­ri­tà per te. Tut­ta­via, non si trat­ta solo di pru­den­za, ma anche di intui­zio­ne per­so­na­le. Sono un buon albe­ro con buo­ni frut­ti? Non dob­bia­mo cer­ca­re fre­ne­ti­ca­men­te di dare buo­ni frut­ti, ma piut­tosto sforz­ar­ci di esse­re un buon albero. 
Cono­sce­re Dio è il fat­to­re decisi­vo. Il mio ser­vi­zio a voce e per­si­no i mira­co­li in nome di Dio sono insi­gni­fi­can­ti se non cono­sco Dio. Cono­sce­re Dio signi­fi­ca ripor­re tut­ta la mia fidu­cia in Lui. Ques­ta fidu­cia si chi­ama fede. Le buo­ne azio­ni posso­no nas­ce­re dal­l’es­se­re radi­ca­ti in un buon fon­da­men­to: Gesù Cris­to. La fede e il radi­ca­men­to si rif­let­to­no nel fat­to che la mia vita è gui­da­ta dal­l’a­mo­re. Ho vis­suto a Ber­na per qua­si quat­tro anni. Spes­so quan­do rice­ve­vo visite… 
La para­bo­la del­la via lar­ga e del­la via stret­ta ha una sto­ria for­ma­ti­va e piut­tosto mora­li­sti­ca. Pro­ba­bilm­en­te non era ques­ta l’in­ten­zio­ne di Gesù. In rela­zio­ne agli inseg­na­men­ti sul carat­te­re e sul­la vir­tù del Dis­cor­so del­la Mon­tagna, Egli vuo­le dir­ci: «Smett­i­la di dire: «Ma ques­to mi met­terà nei guai». Sii pron­to a paga­re il prez­zo per una vita secon­do gli stan­dard di Dio. È la con­di­zio­ne per la tras­for­ma­zio­ne in Cris­to. Da bam­bi­no, non anda­vo solo a scuo­la duran­te la settimana… 
«Trat­ta gli altri come gli altri devo­no trat­ta­re te. Ques­ta frase rias­su­me la leg­ge e i pro­f­e­ti» (Matteo 7:12 NLB). Ques­ta è la cosid­det­ta Rego­la d’O­ro di Gesù. Ques­ta frase con­tiene il poten­zia­le per cam­bia­re il mon­do in meglio. Dopo la Rego­la d’O­ro, il coman­da­men­to del­l’a­mo­re è un secon­do rias­sun­to del­la Leg­ge e dei Pro­f­e­ti. Quan­do trat­ti­amo gli altri in modo proat­tivo e con amo­re, il reg­no di Dio pren­de defi­ni­tiv­a­men­te forma. … 
Chie­di – rice­vi, cer­ca – tro­vi, bus­sa – ti sarà aper­to. Ecco come Gesù descri­ve sem­pli­ce­men­te la vita di preg­hie­ra. Pur­trop­po, ques­ta affer­ma­zio­ne non cor­rispon­de mol­to bene alla nos­t­ra espe­ri­en­za. Quan­te vol­te chie­dia­mo, cer­chi­amo, bus­sia­mo, ma non rice­via­mo ris­pos­ta? Ques­to per­ché di soli­to preg­hi­amo con­cent­ran­do­ci trop­po su noi stes­si. Il nos­tro Pad­re cele­s­te vuo­le far­ci del bene e sa esat­ta­men­te cosa è bene per noi. Ma pri­ma dob­bia­mo capi­re cosa dob­bia­mo chie­de­re, cer­ca­re e bus­sa­re. Si trat­ta di… 
Le per­so­ne ten­do­no a guar­da­re gli altri dal­l’al­to in bas­so e a giudi­ca­re il loro com­por­ta­men­to, la loro vita, ecc. Spes­so lo fan­no per pura arro­gan­za e per aumen­ta­re la pro­pria auto­sti­ma. Gesù ci sfi­da a comin­cia­re da noi stes­si. Dob­bia­mo rico­no­sce­re le tra­vi nella nos­t­ra vita e smet­te­re di usar­le. Così facen­do, ci ren­dia­mo con­to che è impos­si­bi­le per noi esse­ri uma­ni vive­re all’al­tez­za degli ele­va­ti stan­dard del Dis­cor­so del­la Mon­tagna. Ques­to a sua vol­ta ci spin­ge tra le brac­cia di Gesù Cris­to, che ci accet­ta miser­i­cor­dio­sa­men­te. Super­a­re la nos­t­ra arro­gan­za (reli­gio­sa)…

Impegno sereno

03 Ottobre 2021 
Colo­ro che tro­va­no il loro pun­to d’ap­pog­gio defi­ni­tivo con il Pad­re cele­s­te sono in pace. Posso­no con­cen­trar­si sul reg­no di Dio sen­za preoc­cu­p­a­zio­ni o pau­re. Ques­to signi­fi­ca impegn­ar­si per i valo­ri del­la pace, del­la gioia e del­la giu­s­ti­zia in tut­ti gli ambi­ti del­la vita. Colo­ro che lo fan­no con tut­to il cuo­re spe­ri­m­en­ter­an­no la prov­vi­den­za di Dio attra­ver­so mol­te coin­ci­den­ze. Il ciclo meta­mor­fi­co è: sere­ni­tà dal­la preg­hie­ra – impeg­no per il reg­no di Dio – prov­vi­den­ze per caso. Il pun­to di par­ten­za è la preg­hie­ra, il pia­ce­re del­l’in­f­an­zia e la col­ti­va­zio­ne del­la comu­nio­ne con… 
Nella fede, di tan­to in tan­to inci­am­pia­mo nel­le nost­re idee. Nel­l’af­fronta­re tut­to ques­to, sen­ti­amo la mano mute­vo­le di Dio. «Un gior­no bel­lo come oggi… un gior­no come ques­to non dov­reb­be mai pas­sa­re». C’è sta­to un gior­no del­la mia vita in cui avrei potu­to cant­are ques­to ver­so con tut­to il cuo­re. Il gior­no del­la mia con­ver­sio­ne! Il con­su­len­te ha usa­to Isa­ia 53 per spieg­ar­mi che Gesù è mor­to sul­la cro­ce per i miei pec­ca­ti e che mi off­re il per­do­no. Ho… 
La via d’u­s­ci­ta dal tapis rou­lant del­la preoc­cu­p­a­zio­ne, cioè dal­la fis­sa­zio­ne su me stes­so, pas­sa attra­ver­so l» »occhio uni­co», cioè attra­ver­so il rio­ri­en­ta­men­to del­lo sguar­do. E ques­to avvie­ne attra­ver­so la preg­hie­ra. Diven­ta chia­ro che la meta­mor­fo­si del­l’uo­mo supera le pos­si­bi­li­tà e gli sfor­zi uma­ni. La preg­hie­ra del Pad­re Nos­tro lo con­du­ce al di là di se stes­so, all’in­con­tro con il Pad­re cele­s­te. È così che tro­va la sem­pli­ci­tà. Si col­ti­va­no le due vir­tù car­di­na­li del­la sere­ni­tà e del­l’u­ni­ci­tà. Nella seque­la di Gesù si trova… 
La preg­hie­ra è al cen­tro del Dis­cor­so del­la Mon­tagna. La preg­hie­ra è anche la chia­ve per tras­for­ma­re una per­so­na nel­l’es­em­pio di Gesù Cris­to. Gesù men­zio­na due ost­aco­li sul­la stra­da del buon carat­te­re: l’i­po­cri­sia e la pia esi­bi­zio­ne. Se cadia­mo in ques­ti ost­aco­li, il nos­tro carat­te­re si cor­rom­perà. La libe­ra­zio­ne e il cam­bia­men­to nas­co­no dal­la rela­zio­ne Pad­re-figlio con Dio. Il filoso­fo gre­co Aris­to­te­le insegna­va che se vuoi col­ti­va­re il tuo carat­te­re, devi ave­re un obi­et­tivo. All­o­ra è il… 
Dio vuo­le liber­ar­ci dal­le nost­re prio­ri­tà e pau­re sba­glia­te. Gesù ci ha sal­va­ti sul­la cro­ce e ci dà quin­di la liber­tà di pren­de­re buo­ne decis­io­ni. Ci ren­de libe­ri di sce­glie­re la stra­da gius­ta, anche se non è semp­re faci­le. Ques­ta liber­tà por­ta alla vita vera, che ci ricom­pen­sa con frut­ti abbond­an­ti. Aron Ral­s­ton, scala­to­re e alpi­nis­ta di talen­to, non vede­va l’o­ra di tras­cor­re­re del tem­po da solo nella Gola del Blue­john, nel­lo Utah ame­ri­ca­no. Lon­ta­no da qual­si­a­si civiltà,… 
Come segu­aci di Gesù Cris­to, sia­mo chi­ama­ti a fare del bene. Tut­ta­via, non si trat­ta di esse­re loda­ti. L’a­mo­re per i nos­tri simi­li e per Dio dov­reb­be esse­re la for­za trainan­te e port­are a uno sti­le di vita genero­so. Da qual­che tem­po sos­ten­go finan­zia­ria­men­te una fami­glia in India. Quan­do ho visi­ta­to la fami­glia nel gen­naio 2020, ho pen­sa­to che mi avreb­be­ro ringra­zia­to per il mio soste­g­no. Così ho tras­cor­so qual­che giorno… 
Sia­mo fat­ti a maglia in modo diver­so eppu­re tut­ti ingegno­sa­men­te crea­ti da Dio, a pre­sc­in­de­re dal fat­to che sia­mo reper­ti o vasi da not­te! Abbia­mo osser­va­to le mani di un vasaio nel con­to alla rove­scia e nel teaser per più di metà anno. Che cosa sca­te­na in te? Ad alcu­ni fa veni­re voglia di pro­va­re qual­co­sa di simi­le. Altri, inve­ce, non ama­no spor­car­si le mani. Ini­zia­mo ascol­tan­do il pro­fe­ta Isa­ia, che dice al cos­pet­to di Dio riguar­do al suo popo­lo: «Signo­re, tu sei il nostro… 
Il papà è il miglio­re! Ques­to è par­ti­co­lar­men­te vero per il papà cele­s­te. LUI è miser­i­cor­dio­so e di gran­de bon­tà e pos­sie­de tut­te le alt­re eccel­len­ti qua­li­tà. La voca­zio­ne di una per­so­na è quella di diven­ta­re più simi­le a ques­to Dio. Lascia che il tuo esse­re si tras­for­mi! Il nos­tro con­tri­bu­to è quello di ave­re a cuo­re ques­to Dio, pas­sa­re del tem­po con Lui e ascol­tar­lo. Tut­to il res­to si pren­derà cura di sé. Ricordo anco­ra una frase di René Wink­ler che… 
Fai l’a­mo­re, non la guer­ra». Ques­to det­to rias­su­me sin­te­ti­ca­men­te l’a­mo­re per i nemici. Inve­ce di fare la guer­ra, i segu­aci di Gesù dov­reb­be­ro rispon­de­re alle osti­li­tà con l’a­mo­re. Il Pad­re cele­s­te è il model­lo di uno sti­le di vita stra­or­di­na­rio. Non è solo un model­lo, ma vuo­le tras­form­ar­ci in ques­to per­son­ag­gio attra­ver­so la meta­mor­fo­si. Car­los Ortiz, il pas­to­re del­la chie­sa più in cre­sci­ta di Bue­nos Aires, ha rac­con­ta­to una sto­ria duran­te una con­fe­ren­za. Per mol­ti anni è stato… 
Si trat­ta di un libro che par­la dei dis­si­pa­to­ri di ener­gia del nos­tro tem­po e di una doman­da mol­to pra­ti­ca: come pos­sia­mo noi cris­tia­ni rica­ri­ca­re le nost­re bat­te­rie con Dio? La vita ha biso­g­no di for­za! I bam­bi­ni, i gio­va­ni e gli adul­ti a vol­te sono spin­ti al limi­te. Ecco per­ché all’i­ni­zio di lug­lio si è tira­to un dif­fu­so sos­pi­ro di sol­lie­vo: «Final­men­te le vacan­ze!». E non è vero? Tut­ti noi abbia­mo biso­g­no di momen­ti in cui pos­sia­mo stac­ca­re la spi­na. Tem­pi per tira­re un sos­pi­ro di sol­lie­vo, per rica­ri­ca­re le bat­te­rie, per­ché la vita ci met­te alla pro­va e ci chie­dia­mo sempre:… 

Il potere di Dio

25 Lug­lio 2021 
La poten­za di Dio si mani­fes­ta in mira­co­li che pos­sia­mo per­ce­pi­re con i nos­tri occhi natu­ra­li. Tut­ta­via, i mira­co­li non sono la par­te quo­ti­dia­na del­la poten­za di Dio di cui abbia­mo urgen­te­men­te biso­g­no. Se voglia­mo spe­ri­men­ta­re la poten­za di Dio in modo per­ma­nen­te, pro­fon­do ed esis­ten­zia­le, in modo che i nos­tri sen­ti­men­ti, i nos­tri pen­sie­ri e le nost­re azio­ni ne sia­no rapi­ti, all­o­ra dob­bia­mo impara­re a vede­re con i nos­tri occhi inte­rio­ri, con gli occhi del cuo­re. Pote­re signi­fi­ca liber­tà di azio­ne. Ci sono colo­ro che eser­ci­ta­no il pote­re, colo­ro che eser­ci­ta­no il pote­re, i gio­chi di pote­re e i mer­can­ti di pote­re. Il pote­re non ha una buo­na repu­ta­zio­ne. Ecco perché… 
Isa­ia dice: «Sì, Signo­re, tu sei un Dio che si nas­con­de, tu sei Dio e Sal­va­to­re d’Is­rae­le». Tut­ti noi spe­ri­men­ti­amo il nas­con­di­men­to di Dio, spes­so pro­prio quan­do ne abbia­mo più biso­g­no. Cosa è importan­te per soprav­vi­ve­re in ques­ti momen­ti e dare una spin­ta alla nos­t­ra fede? Gesù può esse­re un model­lo per noi anche in ques­to sen­so. Dome­ni­ca scor­sa, nel ser­mo­ne è sta­ta cita­ta una don­na di Hum­li­kon che ha det­to quan­to segue nel docu­men­ta­rio sul­l’in­ci­den­te aereo del 1963: «Pri­ma…
Il fon­da­men­to del­la nos­t­ra vita cris­tia­na è la pro­fon­da con­s­ape­vo­lez­za del­l’a­mo­re di Dio. Ques­to esse­re ama­ti è il ter­re­no fer­ti­le per una rela­zio­ne stret­ta e pro­fon­da con Dio. Ques­ta rela­zio­ne ci cam­bia, ci fa cre­sce­re e ci per­met­te di tras­met­te­re ques­to amo­re. Era una fre­s­ca e neb­bio­sa mat­ti­na di settembre del 1963 e i sedi­li del­l’ae­reo erano tut­ti pie­ni di viag­gia­to­ri entus­i­as­ti e in attesa di ques­to gior­no da mol­to tem­po. Poi, final­men­te, alle 7:13 del mat­ti­no, le due tur­bi­ne pre­se­ro vita e… 

La gloria di Dio

04 Lug­lio 2021 
La glo­ria di Dio è la som­ma di tut­ti i suoi magni­fi­ci attri­bu­ti divi­ni. Tut­to ciò che è com­bi­na­to insie­me fa di Dio un Dio glo­rio­so. Gesù Cris­to ha dif­fu­so la glo­ria divina quan­do è ven­uto sul­la ter­ra come esse­re uma­no. È sta­to glo­ri­fi­ca­to sul­la cro­ce e ha reso pos­si­bi­le l’ac­ces­so alla glo­ria di Dio per noi. Quan­do guar­dia­mo Gesù cro­ci­fis­so e risor­to, rico­no­scia­mo la glo­ria di Dio e ci tras­for­mi­amo in essa. Il Dis­cor­so del­la Mon­tagna chia­ris­ce che nella metamorfosi… 
Il dub­bio può esse­re incorag­gi­an­te, fas­tidio­so o per­i­co­lo­so – e può per­si­no esse­re usa­to come un’ar­ma. Non c’è da stu­pir­si che il dub­bio com­pa­ia anche nella preg­hie­ra di San Fran­ces­co d’As­si­si: «Signo­re, fa» di me uno stru­men­to del­la tua pace, per­ché pos­sa port­are la fede dove il dub­bio min­ac­cia». «Signo­re, fa» di me uno stru­men­to del­la tua pace, affin­ché io por­ti la fede dove il dub­bio min­ac­cia». Il solo fat­to che San Fran­ces­co d’As­si­si men­zio­ni il dub­bio nella sua pro­fon­da preg­hie­ra dimos­tra quan­to i dub­bi sia­no spes­so vici­ni a noi. Se guardi… 
René Wink­ler è responsa­bi­le del­la for­ma­zio­ne con­ti­nua e degli even­ti al Semi­na­rio Teo­lo­gi­co di St.Chrischona (tsc). Par­la del­la para­bo­la dei due fig­li pro­dighi e con­clude che si trat­ta di diven­ta­re come il pad­re. Non esis­te un tes­to scor­re­vo­le di ques­to sermone. 

Il Padre Nostro

13 Giug­no 2021 
Il nos­tro Pad­re può esse­re para­gon­a­to a una regio­ne mon­tuo­sa: È vasto e ric­co di luoghi mera­vigli­osi. Fac­cia­mo un viag­gio in tre­no attra­ver­so il cen­tro del Pad­re Nos­tro per cono­sce­re meglio il Geb(i)et e per ammi­r­ar­lo. Due set­ti­ma­ne fa ci sia­mo incont­ra­ti per ini­zia­re insie­me il weekend del grup­po di vita. Ci sia­mo diver­ti­ti mol­to! – Per esem­pio, allo «Schiit­li um» o in canoa. E abbia­mo lavor­a­to sul Pad­re Nos­tro, pro­ba­bilm­en­te la preg­hie­ra più cono­sci­u­ta del cris­tia­ne­si­mo. Mi ha fat­to mol­to pia­ce­re vede­re quan­ta gioia ave­te pro­va­to nel farlo. 
Mol­te per­so­ne pens­a­no che il mot­to «occhio per occhio, den­te per den­te» sia mol­to anar­chi­co e san­gui­na­rio. È vero il con­tra­rio: ques­ta istru­zi­o­ne ser­vi­va come linea gui­da per i giudi­zi pubbli­ci e aiuta­va a frena­re il male. Gesù si occu­pa poi del com­por­ta­men­to per­so­na­le dei suoi segu­aci. In ques­to caso, vir­tù come la gen­ti­lez­za e la gene­ro­si­tà devo­no esse­re incorag­gia­te. C’è una chia­ra dif­fe­ren­zia­zio­ne tra il com­pi­to del­lo Sta­to e la ges­tio­ne per­so­na­le dei con­flit­ti. Uno sce­na­rio da sab­biera potreb­be esse­re il seguen­te: Jonas ruba Lars, il figlio del suo vicino,… 
Nel Dis­cor­so del­la Mon­tagna, Gesù ci sfi­da a dire la veri­tà. La ten­sio­ne tra veri­tà e men­zo­gna attra­ver­sa tut­ta la Bibbia. La men­zo­gna è la lin­gua mad­re di Sata­na, la veri­tà è la lin­gua mad­re di Dio. Per tro­va­re la veri­tà, il nos­tro cuo­re deve esse­re cam­bia­to da colui che è la veri­tà. In ques­to pro­ces­so, ci tro­via­mo di fron­te agli abis­si del nos­tro cuo­re e del­la nos­t­ra natu­ra. Nes­sun pro­ble­ma, Gesù può tras­for­ma­re la nos­t­ra natu­ra! Un pro­ver­bio dice: «La pen­na è più poten­te del­la spa­da». Puoi otte­ne­re di più con le parole… 
Alla pri­ma Pen­te­cos­te, i pre­sen­ti spe­ri­men­ta­ro­no alcu­ni fen­ome­ni sopr­an­na­tu­ra­li: fuo­co, ven­to e lin­gue stra­ni­e­re. Anco­ra oggi, lo Spi­ri­to San­to vuo­le ope­ra­re tra i segu­aci di Gesù. Per spe­ri­men­ta­re lo Spi­ri­to San­to oggi, dob­bia­mo con­cen­trar­ci sul­le cose importan­ti del­la vita e impara­re ad aspet­ta­re con pazi­en­za. Ques­ta è la stra­da per la vera meta­mor­fo­si e l’e­s­pe­ri­en­za di even­ti sopr­an­na­tu­ra­li. La Pen­te­cos­te è il com­p­le­an­no del­la Chie­sa. Il motivo è che a Pen­te­cos­te il Santo… 
Dove Gesù vuo­le far­mi fare un pas­so avan­ti? Dove vuo­le incorag­gi­ar­mi a fare qual­co­sa in vis­ta di Lui e del suo reg­no che non ho mai fat­to pri­ma? È il mio tur­no di fare un pas­so nella fede e nel­l’a­mo­re stra­or­di­na­rio? 10 gior­ni fa sia­mo sta­ti invi­ta­ti a una fes­ta di com­p­le­an­no. Abbia­mo brin­da­to insie­me su una bel­lis­si­ma ter­raz­za soleg­gia­ta con vis­ta sul­le mon­tagne: mera­vigli­oso! C’è una don­na che tra pochi gior­ni par­tirà per un viag­gio in bar­ca a vela di tre mesi con il suo com­pa­g­no. Una cop­pia di spo­si par­la dei loro… 

Sì, voglio

09 Mag­gio 2021 
Nel Dis­cor­so del­la Mon­tagna, Gesù par­la anche di matri­mo­nio e divor­zio. Poi­ché il pat­to matri­mo­nia­le è fon­da­men­tal­men­te san­to e indis­so­lu­bi­le, lo fa in modo mol­to restrit­tivo. L’u­ni­ca ragio­ne che legit­ti­ma il divor­zio e il nuo­vo matri­mo­nio è la for­ni­ca­zio­ne. Pro­ba­bilm­en­te Gesù può sta­bi­li­re uno stan­dard così ele­va­to solo per­ché crea un cuo­re nuo­vo nei suoi segu­aci e quin­di li ren­de capa­ci di esse­re fede­li e amo­re­vo­li. Il matri­mo­nio è un monas­te­ro che Dio ha scel­to per ren­der­ci più simi­li a Lui. Lo stes­so obi­et­tivo è per­se­gui­to dal­la metamorfosi.… 
Som­ma­rio: In mez­zo a migli­a­ia di doman­de e ris­pos­te sul tema dell» »iden­ti­tà», la Bibbia ci pone una doman­da mol­to più importan­te di tut­te le alt­re: Sei nato di nuo­vo? La nuo­va nas­ci­ta ci ris­cat­ta dal nos­tro vec­chio sta­to – la mor­te – e ci dà una nuo­va vita attra­ver­so Gesù. Ques­ta iden­ti­tà inon­da tut­ti gli altri aspet­ti del nos­tro esse­re. Duran­te il weekend dei grup­pi di vita di un anno fa, voi – Seli­na, Svea, Imma­nu­el, Janik, Peni­el e Timon – vole­va­te che par­las­si­mo di «iden­ti­tà» ques­ta mattina.… 
Som­ma­rio: Nel Dis­cor­so del­la Mon­tagna, Gesù par­la in poche paro­le del ses­so come espres­sio­ne di luss­u­ria e come espres­sio­ne di amo­re. Dio, in quan­to inven­to­re del­la ses­sua­li­tà, ne par­la in modo mol­to rilas­sa­to e uti­le. La pri­ma chi­ama­ta all’uo­mo fu quella di esse­re fecon­do e mol­ti­pli­car­si. Poi è arri­va­to il saba­to. Dio ci ha dato due cose: il ses­so come espres­sio­ne gio­io­sa del­l’a­mo­re e il dono di con­troll­a­re i nos­tri impul­si. Ques­to ser­mo­ne trat­ta le basi del… 
Som­ma­rio: Mol­ti cris­tia­ni han­no ascolt­a­to cen­ti­na­ia di ser­mo­ni, ma riman­go­no stu­pi­ti ed entus­i­as­ti quan­do impa­ra­no mol­to su se stes­si, sul­la buo­na comu­ni­ca­zio­ne e sul­la riso­lu­zi­o­ne dei con­flit­ti duran­te un semi­na­rio azi­end­a­le per il per­so­na­le. La Bibbia ha mol­te cose da dire che si adat­ta­no alla vita di tut­ti i gior­ni. Ques­to ser­mo­ne col­le­ga i tes­ti bibli­ci con gli argo­men­ti cita­ti. Una vol­ta una don­na mise in giro voci sui suoi vici­ni e li calun­niò. Ques­to causò mol­ti dan­ni. Mol­to tem­po dopo, si pen­tì e chie­se per­do­no al suo vici­no. Lui la perdonò… 
Som­ma­rio: Nel Dis­cor­so del­la Mon­tagna, Gesù non abo­lis­ce la Torah, ma la inter­pre­ta cor­rett­amen­te. Dice che non solo non dob­bia­mo ucci­de­re, ma anche non copri­re il nos­tro prossi­mo con paro­le cat­ti­ve. Va alla radi­ce del pro­ble­ma. Nel ser­mo­ne di oggi, impa­ria­mo come pos­sia­mo tratt­ar­ci con digni­tà in caso di con­flit­to. Poi­ché Gesù dà gran­de valo­re alla vita, è mol­to importan­te per lui che nes­su­no ven­ga sver­go­gna­to. In Ing­hil­ter­ra, un uomo ha rapi­na­to una ban­ca. Duran­te il pro­ces­so, è stato… 
Pie­tro nel «fuo­co incro­cia­to» del­la resurre­zio­ne di Gesù. Una rot­tu­ra che si con­clude con un nuo­vo ini­zio. «Sia loda­to il Dio e Pad­re del Signo­re nos­tro Gesù Cris­to, per­ché nella sua gran­de miser­i­cor­dia ci ha fat­to rina­s­ce­re. Ora abbia­mo una spe­ran­za viva, per­ché Gesù Cris­to è risor­to dai mor­ti» (1 Pie­tro 1:3 NL). La mat­ti­na di Pas­qua è sta­ta una mat­ti­na movi­men­ta­ta! Due don­ne vogli­o­no imbal­sa­ma­re il cor­po di Gesù, ma lui non c’è più. La tom­ba è vuo­ta. Un ange­lo le spa­ven­ta, ma… 
Oggi è il Ven­er­dì San­to, tra tre gior­ni la Pas­qua. Ques­ta sequen­za si appli­ca anche al pro­ces­so di matu­ri­tà per­so­na­le e di fede. Pao­lo vuo­le spe­ri­men­ta­re la poten­za di risurre­zio­ne di Cris­to. Affin­ché ciò avven­ga, vuo­le anche con­di­vi­de­re la sua sof­fe­ren­za e diven­ta­re come lui anche dopo la sua mor­te. Ques­to ser­mo­ne spie­ga il signi­fi­ca­to di ques­ta veri­tà per la nos­t­ra vita. Mi sem­bra che capi­ti semp­re più spes­so che mia mog­lie Sil­via dica qual­co­sa a cui sto pen­san­do nel­lo stes­so momen­to. Allo stes­so tempo… 
Nella para­bo­la del semi­na­to­re, Gesù descri­ve una meta­mor­fo­si del cuo­re. La Paro­la di Dio vuo­le cam­bia­re i nos­tri cuo­ri affin­ché cre­sca­no e port­i­no mol­to frut­to. Dio vuo­le man­dar­ci nel mon­do come suoi amba­scia­to­ri affin­ché tut­ti poss­a­no spe­ri­men­ta­re la buo­na novel­la oggi. La meta­mor­fo­si è il tema annua­le del see­tal chi­le ed è anche il tito­lo del ser­mo­ne di oggi. Meta­mor­fo­si è la paro­la gre­ca che signi­fi­ca tras­for­ma­zio­ne. La natu­ra mos­tra ques­to pro­ces­so di tras­for­ma­zio­ne nel­l’im­pres­sio­n­an­te esem­pio del bru­co poco appariscente.… 

Cristiani perseguitati

21 Mar­zo 2021 
Pur­trop­po non sia­mo auto­riz­za­ti a pubbli­ca­re il ser­mo­ne di Yas­sir Erich per moti­vi di pro­te­zio­ne personale. 
Nel Dis­cor­so del­la Mon­tagna, ci sono sei tesi che ven­go­no tra­dotte come «Ave­te udi­to che la Leg­ge di Mosè dice: … Ma io vi dico». Qual era l’att­eg­gi­a­men­to di Gesù nei con­fron­ti del­la leg­ge del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to? Qual è il rap­por­to tra la leg­ge e la gra­zia? E cosa signi­fi­ca la miglio­re giu­s­ti­zia che Gesù richie­de ai suoi dis­ce­po­li? Ques­te e alt­re doman­de inter­es­san­ti e per­ti­nen­ti saran­no chia­ri­te in ques­to ser­mo­ne. Cosa ha cam­bia­to Gesù nel modo in cui vivia­mo la nos­t­ra vita? I cris­tia­ni sono soli­ta­men­te con­vin­ti che… 
La cit­tà sul mon­te descri­ve un luo­go di desi­de­rio ed è un’im­ma­gi­ne del paradi­so in ter­ra. È un’im­ma­gi­ne del reg­no di Dio che vie­ne cos­trui­to invi­si­bilm­en­te den­tro di noi e intor­no a noi. È una cit­tà che va ben olt­re i con­fi­ni geo­gra­fi­ci e poli­ti­ci e in cui Gesù è il sov­ra­no indis­cus­so sul tro­no. In ques­ta cit­tà che vie­ne cos­trui­ta con piet­re vive, Gesù è la pie­tra ango­la­re. Con la dona­zio­ne del­le nost­re vite nel battesimo… 
Ci chie­dia­mo come le espe­ri­en­ze di Pie­tro abbia­no influ­enz­a­to la sua meta­mor­fo­si. La meta­mor­fo­si di Simon Pie­tro ini­zia sul­la riva del Mar di Gali­lea dove pulis­ce le reti da pes­ca insie­me ad alt­re tre per­so­ne. Poi arri­va Gesù. Guar­da Simo­ne a lungo e con atten­zio­ne e gli dice: «Tu sei Simo­ne, figlio di Gio­van­ni, ma sarai chi­ama­to Cefa» – ques­ta è la paro­la ara­mai­ca per Pie­tro e signi­fi­ca «roc­cia» (Gio­van­ni 1:40–42). Gesù vie­ne pres­to cir­con­da­to da una fol­la. Sale… 
La pri­ma par­te del Dis­cor­so del­la Mon­tagna riguar­da lo «svi­lup­po urba­no». Dio è il crea­to­re e il cos­trut­to­re del­la cit­tà, che è visi­bilm­en­te situa­ta su un mon­te (Matteo 5:14). Le vir­tù del­le Beati­tu­di­ni sono una sor­ta di por­ta d’ac­ces­so a ques­ta cit­tà e allo stes­so tem­po una descri­zio­ne del­la cul­tu­ra che vi pre­va­le. Le per­so­ne che ball­ano la musi­ca di Dio cos­ti­tuis­co­no ques­ta cit­tà, il reg­no di Dio. La pri­ma par­te del Dis­cor­so del­la Mon­tagna riguar­da lo «svi­lup­po urba­no». Vien­na in Aus­tria, Fri­bur­go in Ger­ma­nia e San Gal­lo in Svi­z­zera portano… 
Il pubbli­co ha ascolt­a­to il Dis­cor­so del­la Mon­tagna con orec­chie ebraiche. Con­tiene mol­te imma­gi­ni che met­to­no in moto il cine­ma men­ta­le dei pre­sen­ti. Ci avvici­nia­mo al Dis­cor­so del­la Mon­tagna par­ten­do dal­l’An­ti­co Tes­ta­men­to. Nei Sal­mi sco­pria­mo le tre fasi: la for­ma­zio­ne del­la vir­tù e del carat­te­re, la rea­liz­za­zio­ne del reg­no di Dio, la fidu­cia in Dio e la preg­hie­ra. La meta­mor­fo­si dov­reb­be port­ar­ci a impara­re a dan­za­re sul­la musi­ca di Dio. C’era una vol­ta un bam­bi­no. Suo pad­re era sedu­to nel­lo stes­so salot­to e vole­va leg­ge­re il giornale.… 
Gesù ci ha scel­ti e ci ha desti­na­ti a port­are frut­ti nella nos­t­ra vita. Ques­ti frut­ti sono azio­ni buo­ne, trat­ti carat­te­ria­li del­lo Spi­ri­to San­to e per­so­ne che giungo­no alla fede in Gesù. Tut­ta­via, i frut­ti posso­no cre­sce­re solo nel­le gius­te cir­cos­tan­ze, ed è per ques­to che Gesù ci ha dato il com­pi­to di «rima­ne­re nel suo amo­re». Le con­di­zio­ni miglio­ri per far cre­sce­re il frut­to esis­to­no solo nel­l’u­nio­ne con Gesù. Colo­ro che con­ti­nu­a­no a ricorda­re a se stes­si quan­to sono ama­ti da Dio e si pro­t­eg­go­no da… 
Spe­ri­men­ta­re la meta­mor­fo­si. La vita tra il «pren­do le cose come ven­go­no!» e il mio desi­de­rio di cam­bia­men­to. «Ques­ta buo­na noti­zia che ti ha rag­giunto si sta dif­fon­den­do in tut­to il mon­do. Sta cam­bi­an­do la vita del­le per­so­ne ovun­que, come ha cam­bia­to la vos­tra vita dal momen­to in cui ave­te udi­to e rico­no­sci­uto la veri­tà sul­la gra­zia di Dio» (Colos­se­si 1:6 NL). Cam­bia­men­to – ques­ta è una paro­la ter­ri­bi­le per alcu­ni, per­ché ama­no quan­do tut­to con­ti­nua nel soli­to sti­le. «Solo …
La meta­mor­fo­si «Lascia­te­vi tras­for­ma­re nella vos­tra natu­ra!» descri­ve il pro­ces­so di un segu­ace di Gesù nella tras­for­ma­zio­ne dal­la natu­ra del­l’e­go alle sem­bi­an­ze di Gesù. Gesù ha biso­g­no del­l’im­ma­gi­ne del chic­co di gra­no che deve mor­i­re nella ter­ra per poter port­are mol­to frut­to. Un segu­ace di Gesù muo­re nella meta­mor­fo­si ver­so la vita. Il ser­mo­ne si con­cen­tra sul­la vita nella fase adul­ta. Come si pre­sen­ta nei set­to­ri chia­ve del­la vita: den­a­ro e beni, car­ri­e­ra e lavoro, fami­glia e amici? 
L’am­bi­en­te in cui può avve­ni­re una meta­mor­fo­si spi­ri­tua­le (tras­for­ma­zio­ne del carat­te­re) è la seque­la di Gesù. Gesù pone l’a­sti­cel­la del dis­ce­po­la­to mol­to in alto ed esclude quin­di tut­ti i sim­pa­tiz­zan­ti. Né le como­di­tà mate­ria­li, né il lavoro, né la pro­fes­sio­ne, né la fami­glia o gli amici devo­no frap­por­si tra Gesù e i suoi segu­aci. Ma c’è un’e­nor­me pro­mes­sa per il dis­ce­po­la­to: «E chi­unque las­cerà case, fratel­li, sor­el­le, pad­re, mad­re, fig­li o cam­pi per amo­re del mio nome, rice­verà tut­to al cen­tu­plo ed erediterà…». 
In zoo­lo­gia, la meta­mor­fo­si è la tras­for­ma­zio­ne del­la for­ma lar­va­le allo sta­dio adul­to – ad esem­pio, da lar­va a far­falla. Lo stes­so ter­mi­ne è usa­to anche nella Bibbia in Roma­ni 12:2: «Sia­te tras­for­ma­ti nella vos­tra natu­ra!». Si trat­ta di una descri­zio­ne mol­to inter­es­san­te del pro­ces­so di matu­ra­zio­ne di un segu­ace di Gesù. L’im­pe­ra­tivo ci sfi­da a con­sen­ti­re un pro­ces­so nella nos­t­ra vita che va com­ple­ta­men­te olt­re le nost­re capa­ci­tà. Nes­su­no può port­are se stes­so alla matu­ri­tà spi­ri­tua­le. Questo… 

Questo ha senso!

25 Dicembre 2020 
Un mess­ag­gio di Nata­le sul­le luci, i can­de­lab­ri e gli illu­mi­na­ti. Il mot­to di oggi: «Bea­to il popo­lo il cui Dio è il Signo­re!». ( Sal­mo 144:15). «Ecco, io vi annun­zio una gran­de gioia, che sarà di tut­to il popo­lo, per­ché oggi vi è nato nella cit­tà di Davi­de un Sal­va­to­re, che è il Cris­to Signo­re» (Luca 2:10–11). Attu­al­men­te sti­amo viven­do in un mon­do nata­li­zio illu­mi­na­to. Vivia­mo in un paradi­so di luci in cui pos­sia­mo gioire con tut­to il cuo­re. Migli­a­ia di luci bril­lano qua e là… 
Simeone è un uomo che vive­va a Geru­sa­lem­me al tem­po del­la nas­ci­ta di Cris­to. Vive­va una vita di Avven­to per­ché aspet­ta­va con ansia il Mes­sia. Ma poi incon­trò Cris­to: vide Gesù con i suoi occhi e lo pre­se addi­rit­tu­ra in brac­cio. La quint­essen­za di ques­to incon­tro nata­li­zio è che Simeone pro­vò una gioia supre­ma e poté mor­i­re in pace. Chi­unque incon­tri Gesù Cris­to spe­ri­men­ta ques­to anco­ra oggi. Dopo la nas­ci­ta di suo figlio Gesù, Maria fu con­side­ra­ta ver­gi­ne per qua­ran­ta gior­ni secon­do gli ebrei… 
Come fun­zio­na l’at­tesa del­la venu­ta di Gesù? Lo chie­dia­mo a Gesù e ai due apos­to­li Pao­lo e Pie­tro. L’at­tesa è fas­tidio­sa! Cosa suc­ce­de quan­do sei in pie­di sul bina­rio e il tre­no non arri­va? Già tre minu­ti di ritar­do, nes­sun annun­cio, nes­sun avvi­so sul­lo scher­mo del bina­rio! «No, non può esse­re! È semp­re lo stes­so». La lam­pa­da del nos­tro tavo­lo da pran­zo, acqui­s­ta­ta all’i­ni­zio del­l’an­no, ha smes­so di fun­zio­na­re. Ci è sta­to det­to che la ripa­ra­zio­ne avreb­be richies­to cir­ca 4–6 set­ti­ma­ne. All’i­ni­zio del­la settimana… 
Gede­one sten­de il vel­lo due vol­te e rice­ve la con­fer­ma che Dio vuo­le darg­li la vitto­ria con­tro Madi­an. Il suo eser­ci­to era com­pos­to da 32.000 uomi­ni, ma si ridus­se a 300. Dio non vuo­le che gli israe­li­ti si van­ti­no di esser­si sal­va­ti con le loro for­ze. Trom­be, vasi di argil­la e torce gio­ca­no un ruo­lo importan­te nella bat­ta­glia. Ques­to dimos­tra che Dio era in mez­zo al suo popo­lo. La vitto­ria fu otte­nu­ta solo gra­zie a Lui. Il ser­mo­ne dà forti… 
Dio ci ha offer­to una nuo­va alle­an­za attra­ver­so Gesù. Uti­liz­zan­do Ebrei 3 e 5, voglio esami­na­re qua­li sono i pen­sie­ri del Pad­re su di noi e cosa signi­fi­ca per noi come cris­tia­ni, come segu­aci e imi­ta­to­ri di Gesù. Voglio parl­a­re di quan­to sia­mo co-inclu­si in Gesù e par­te del­la sua fami­glia e di cosa signi­fi­ca cre­sce­re come suoi segu­aci. Qual­che mese fa, ho attra­ver­sa­to un pro­ces­so in cui mi sono inter­ro­ga­to su cosa… 
Pochi anni dopo il loro ingresso nella Ter­ra Pro­mes­sa, il popo­lo d’Is­rae­le attra­ver­sò un peri­odo mol­to dif­fi­ci­le. Per un peri­odo di set­te anni, fu sac­cheg­gi­a­to e dep­re­da­to dai Madia­ni­ti. Per gui­da­re il popo­lo fuo­ri dal­la sua mise­ria, Dio chi­ama il timo­roso Gede­one fuo­ri dal suo nas­con­diglio e si rivol­ge a lui come a un «eroe» di tut­to riguar­do. Quan­do Dio vuo­le inter­ve­ni­re in una situa­zio­ne, spes­so chi­ama per­so­ne comu­ni che si sen­to­no debo­li. Un fifo­ne abbi­na­to alla for­za di Dio diven­ta un eroe. A vol­te si sente… 
Natha­lie era un’at­le­ta di pun­ta nel­le gare dei 1.500 e 5.000 metri. Ha fat­to par­te del­la squa­dra nazio­na­le svi­z­zera di atle­ti­ca fino a quan­do un burn­out e la depres­sio­ne l’han­no but­ta­ta fuo­ri stra­da. In una con­ver­sa­zio­ne, ci dà un’i­dea del­la sua asce­sa atle­ti­ca e di come ha super­a­to la sua cri­si – lon­ta­no dal­la pia pres­sio­ne di esi­bir­si e ver­so una nuo­va rela­zio­ne con Dio. 
Il re Eze­chia ebbe un’er­edi­tà estre­ma­men­te dif­fi­ci­le da sop­port­are. Suo pad­re fece tut­to ciò che il Signo­re ave­va proi­bi­to. Eze­chia si stac­cò dal­la sto­ria del­la sua fami­glia e pre­se una posi­zio­ne pro­pria. Bru­ciò tut­ti gli ido­li e gli uten­si­li del­l’ido­la­tria nella Val­le di Kidron e rein­tro­dus­se il cul­to. La fidu­cia di Eze­chia in Dio è una sua carat­teristi­ca. Ques­to gli per­mi­se di ave­re suc­ces­so in tut­to ciò che fece. Quan­do era mala­to ter­mi­na­le, Dio gli con­ces­se altri 15 anni di vita. Non gli ser­vi­ro­no a nulla. Si sopravvalutò… 
Gio­na­ta è un uomo – in con­trasto con suo pad­re, il re Saul – che vive i sogni di Dio attra­ver­so la sua fede. Di fron­te a un’e­nor­me supe­rio­ri­tà, pren­de la decis­io­ne di per­se­gui­re gli obi­et­ti­vi di Dio. Gio­na­ta chia­ris­ce che l’i­ni­zia­ti­va e la volon­tà di ris­chia­re sono qua­li­tà spi­ri­tu­al­men­te pre­zio­se e neces­s­a­rie. La sua con­vin­zio­ne è: «Non è dif­fi­ci­le per l’E­ter­no aiut­a­re con mol­to o con poco» (1 Samue­le 14:6). Gio­na­ta lo spe­ri­men­tò in modo impres­sio­n­an­te insie­me al suo fede­le por­tato­re di arma­tu­ra. Intor­no al 1000 a.C., le tri­bù israe­li­te ave­va­no Saul… 
Il Van­ge­lo è più del­la vita eter­na? Esse­re con Dio una vol­ta sola? Cer­to che lo è! La vita eter­na ini­zia già qui sul­la ter­ra. Gra­zie a Gesù Cris­to abbia­mo acces­so alla gra­zia di Dio. Cosa signi­fi­ca gra­zia? Voglia­mo ana­liz­za­re insie­me ques­to aspet­to e lasciar­ci ispi­ra­re nuo­va­men­te dal Van­ge­lo. Basan­do­ci sul­la sto­ria di Davi­de e Mefi­bos­heth, ved­re­mo come Dio vuo­le bened­ire la tua vita oggi e come puoi diven­ta­re una bene­di­zio­ne per gli altri. In Mol­da­via ques­t’an­no abbia­mo molti… 
Agur è un uomo sag­gio con un alto livel­lo di cono­scen­za e con­s­ape­vo­lez­za di sé. Cono­sce le sue debo­lez­ze e le sue ten­ta­zio­ni: La fal­si­tà e la men­zo­gna, così come l’a­ve­re trop­po o trop­po poco. Pre­ga Dio di tene­re tut­to ques­to lon­ta­no da lui. Fon­da­men­tal­men­te, pre­ga per l’au­ten­ti­ci­tà, per la veri­tà e per uno sti­le di vita di con­ten­tez­za e fru­ga­li­tà. Ques­te sono le con­di­zio­ni di cui ha biso­g­no per poter vive­re una rela­zio­ne sana con Dio. Come te e me. Il nos­tro inte­ro sis­te­ma eco­no­mico si basa su… 
Come riuscia­mo a rima­ne­re uniti nono­stan­te tut­te le nost­re idio­sin­cra­sie e dif­fe­ren­ze? Nella Bibbia, incon­tria­mo due uomi­ni nel tem­pio che si evi­ta­no a vicen­da. Ent­ram­bi han­no qual­co­sa da dir­ci! Ti è mai capi­ta­to che Gesù ti pre­di­cas­se per­so­nal­men­te? Attra­ver­so un’e­s­pe­ri­en­za, una per­so­na o un’im­ma­gi­ne, in sog­no o real­men­te davan­ti ai tuoi occhi? Io e Ros­ma­rie vole­va­mo ave­re dei fig­li subi­to dopo il matri­mo­nio, ma abbia­mo dovu­to aspet­ta­re 8 anni… 
Le ang­he­rie del pad­re, il rifi­uto e il tra­di­men­to dei fratel­li ven­dica­ti­vi, tut­te le ingi­u­s­ti­zie in Egit­to: Giu­sep­pe sem­bra pre­desti­na­to al ruo­lo di vitti­ma. Come si può super­a­re un simi­le pas­sa­to? La chia­ve è sta­ta la rin­un­cia ad assu­me­re il ruo­lo di Dio, la fidu­cia nella bon­tà di Dio e il desi­de­rio di vive­re la sua vita per la glo­ria di Dio. Le nost­re car­ce­ri sono pie­ne di per­so­ne che, a ben guar­da­re, han­no avu­to un’in­f­an­zia dif­fi­ci­le con espe­ri­en­ze tris­ti. Un pad­re che ha ripetutamente… 
Non pos­sia­mo influ­en­za­re ciò che acca­de con noi, ma pos­sia­mo influ­en­za­re ciò che acca­de den­tro di noi. Giu­sep­pe è sta­to in gra­do di fare un bilan­cio estre­ma­men­te posi­tivo (inter­me­dio) del­la sua vita all’e­tà di qua­si 40 anni. E ques­to nono­stan­te aves­se avu­to un brut­to ini­zio di vita. Nel cor­so di 22 lunghi anni, ha impa­ra­to a per­se­ver­a­re, ad accet­ta­re la sof­fe­ren­za e a guar­da­re al futu­ro con spe­ran­za. Ques­to lo ha tras­for­ma­to in un uomo che ha sal­va­to la vita di mol­te per­so­ne. Alcu­ne per­so­ne tro­va­no la rea­liz­za­zio­ne nono­stan­te i num­ero­si ost­aco­li e le crisi… 
Nel cor­so del suo viag­gio, Joseph ha già impa­ra­to mol­to sul carat­te­re e sul timore di Dio. Ora comin­cia­no ad arri­va­re i pri­mi suc­ces­si. Vie­ne assun­to come ser­vi­to­re per­so­na­le da uno dei minis­tri del Farao­ne. Tut­to sta andan­do bene. Tut­ta­via, le cose pre­ci­pi­ta­no di nuo­vo. Vie­ne ingi­u­s­ta­men­te gett­a­to in pri­gio­ne e dimen­ti­ca­to. Ma alla fine, cre­sce anco­ra di più nel suo desti­no. Impa­ra due cose fon­da­men­ta­li: a ripor­re la sua fidu­cia solo in Dio e a guar­da­re lon­ta­no da se stes­so. Giu­sep­pe era il figlio preferito… 
Guar­dia­mo ai 12 dis­ce­po­li e ci chie­dia­mo qua­li lezio­ni pos­sia­mo impara­re da loro per la nos­t­ra inte­r­azio­ne nella chie­sa. Il ter­mi­ne «dis­ce­po­lo» si rif­e­ri­va ori­gi­na­ria­men­te agli allie­vi di un maes­tro. Nel mon­do del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to, i dis­ce­po­li appar­ten­eva­no a un rab­bi­no o a un pro­fe­ta; nel mon­do gre­co, si riuni­va­no intor­no ai filoso­fi. Il pre­cur­so­re di Gesù, Gio­van­ni Bat­tis­ta, ave­va già i suoi dis­ce­po­li, così come Gesù. Incon­tria­mo il ter­mi­ne dis­ce­po­lo solo… 
I suoi fratel­li get­ta­ro­no Giu­sep­pe in un poz­zo. Lì si sedet­te, pie­no di pau­ra e sen­za pro­s­pet­ti­ve per il futu­ro. Ma Dio sta­va già muo­ven­do i fili sul­lo sfon­do. Giu­sep­pe dis­se in segui­to: «Dio tras­for­mò in bene tut­to il male che ave­va­te pro­gett­a­to. In ques­to modo, ha volu­to sal­va­re la vita di mol­te per­so­ne» (Gene­si 50:20 NL). Non sia­mo più abitua­ti a con­front­ar­ci con il dolo­re, la sof­fe­ren­za e la mor­te. Eppu­re ques­to è il modo in cui Dio ci plas­ma e ci ren­de sale e luce su ques­ta terra. 
Danie­le ser­vì tre re sen­za Dio duran­te la sua vita. In una cul­tu­ra che può esse­re descrit­ta come demo­nia­ca, egli eser­ci­ta la sua influ­en­za e incon­tra le per­so­ne di ques­ta cul­tu­ra pie­ne di sag­gez­za e intui­zio­ne. Diven­ta un uomo ele­va­to e ris­pett­a­to. Gra­zie a una rela­zio­ne atti­va con il Dio viven­te e a una soli­da base nel­le Scrit­tu­re, rie­s­ce a resis­te­re alla pro­pa­gan­da del­l’im­pe­ro babi­lo­ne­se e diven­ta una bene­di­zio­ne per mol­te per­so­ne. Un uomo pie­no di sag­gez­za e intui­zio­ne Se sei stato… 

Nuovo territorio

16 agos­to 2020 
Se vuoi sco­pri­re una nuo­va ter­ra, hai biso­g­no di corag­gio. Ci sfi­da a fare dei pas­si nella fede, anche se non sap­pia­mo dove ci por­terà il viag­gio. Non sap­pia­mo anco­ra qua­le sia la stra­da da per­cor­re­re. Ma Gio­suè ci dà dei con­sig­li nella Bibbia su ciò a cui dob­bia­mo presta­re atten­zio­ne quan­do sia­mo in cammi­no per sco­pri­re nuo­ve cose. In pri­mo luo­go, i nos­tri occhi devo­no esse­re semp­re fis­si su Dio (Arca del­l’Al­le­an­za) e, in secon­do luo­go, è importan­te imbar­car­si in nuo­ve avven­ture con un cuo­re puro. Oh come… 
All’e­tà di 17 anni, Giu­sep­pe ave­va già dei sogni che si sareb­be­ro effet­ti­va­men­te avve­ra­ti tre­di­ci anni dopo. Dai suoi sogni al suo desti­no, ci furo­no mol­te pro­ve e sfi­de da super­a­re. Una di ques­te era la pro­va del­l’or­go­glio. Dio lo aiutò a diven­ta­re una per­so­na umi­le. Fin dal pri­mo incon­tro tra Gia­cob­be e Rache­le, egli capì: sono pron­to a dare tut­to per ques­ta don­na! Laba­no, il pad­re di Rache­le, sep­pe appro­fit­tar­ne e gli fece tras­cor­re­re set­te anni… 
Noi esse­ri uma­ni sia­mo così diver­si, pro­prio come noi cris­tia­ni. Abbia­mo i nos­tri gior­ni. Abbia­mo le nost­re impron­te. Abbia­mo le nost­re pre­fe­ren­ze. Abbia­mo le nost­re aspett­a­ti­ve. Abbia­mo le nost­re incli­na­zio­ni… È pos­si­bi­le esse­re fratel­li e sor­el­le nella Chie­sa? Il com­men­to di Gesù: Tut­to è pos­si­bi­le a chi cre­de! Una vol­ta una ragaz­za si è espres­sa così: «Sono con­ten­ta di ave­re mio fratel­lo, anche se alcu­ni gior­ni mi pia­ce­reb­be tir­arg­li il collo… 

Scintille di speranza

26 Lug­lio 2020 
Dio è buo­no. La sua bon­tà è un dono e non deve esse­re gua­d­a­gna­ta. Ma ci sono momen­ti in cui la bon­tà di Dio ci rima­ne nas­cos­ta, momen­ti in cui Dio sem­bra rivol­tar­si con­tro di noi. Il pro­fe­ta Gere­mia descri­ve le sue stra­zi­an­ti espe­ri­en­ze nega­ti­ve con Dio. Ma si aggrap­pa al fat­to che c’è anco­ra un «res­to» del­la bon­tà di Dio e mos­tra il modo in cui «attin­ge» a ques­to res­to… È una paro­la del libro del­le Lamen­ta­zio­ni che… 
I flash dal­la vita e dal­la fede degli altri sono affa­scinan­ti! In due ser­mo­ni ana­liz­ze­re­mo la vita di tre fratel­li e sor­el­le, pri­ma dal­l’AT (oggi 19 lug­lio) e poi (2 agos­to) dal NT. Il mio obi­et­tivo è dupli­ce: voglio sape­re come fun­ziona­va la loro con­vi­ven­za fra­ter­na e voglio capi­re se alcu­ne osser­va­zio­ni posso­no esse­re tras­fe­ri­te alla nos­t­ra con­vi­ven­za fra­ter­na nella Chie­sa, il che sareb­be una bene­di­zio­ne per tut­ti noi! Qui nella con­gre­ga­zio­ne abbia­mo la buo­na abi­tu­di­ne di ripetere… 

In viaggio con Dio

12 Lug­lio 2020 
Dopo aver scel­to i suoi dodi­ci dis­ce­po­li, Gesù li pre­se con sé per insegna­re loro. Sen­za ren­der­si con­to di ciò che li aspet­ta­va, ascol­ta­ro­no con atten­zio­ne Gesù che pre­di­ca­va il Dis­cor­so del­la Mon­tagna. «Voi sie­te il sale del­la ter­ra e la luce del mon­do». Con ques­ta affer­ma­zio­ne, Gesù diede a loro e a tut­ti colo­ro che lo ascol­ta­va­no – e che cre­de­va­no in lui – il com­pi­to di far cono­sce­re il Pad­re dei cie­li e il suo reg­no al mon­do inte­ro. Paro­le poten­ti, che anco­ra oggi non hanno… 
Quan­do ad Abra­mo vie­ne chies­to di sacri­fi­ca­re il tan­to atteso e ama­to figlio Isac­co, la sua fidu­cia in Dio vie­ne mes­sa a dura pro­va. Abra­mo supera la pro­va per­ché con­fi­da nel fat­to che Dio è buo­no e ha in ser­bo modi che anco­ra non cono­sce. Oggi Dio non cer­ca più sacri­fi­ci tan­gi­bi­li, ma i nos­tri cuo­ri indi­vi­si. Abra­mo ave­va rive­ren­za per Dio. Ques­ta è la con­di­zio­ne per esse­re obbe­di­en­ti anche quan­do sem­bra che ciò vada a nos­tro svan­tag­gio. La con­se­guen­za è la benedizione… 
Le preg­hie­re sono pro­fon­da­men­te radi­ca­te in una rela­zio­ne atti­va con Dio. Si bas­a­no sul chie­de­re a Dio più e più vol­te cosa vuo­le fare e poi pre­ga­re e agi­re di con­se­guen­za. Se non appro­fon­dia­mo la nos­t­ra rela­zio­ne con Gesù, le nost­re preg­hie­re riman­go­no inef­fi­ca­ci e non col­pis­co­no nel seg­no. Wow, l’hai vis­to a tea­t­ro, ques­to ser­mo­ne di oggi par­la di preg­hie­ra! Ed è sta­to mostra­to in modo mol­to clas­si­co nella preg­hie­ra per la gua­ri­gio­ne. Ma voglio dire subi­to che… 
Sem­bra che Lot non aves­se una bus­so­la eti­ca, che and­as­se sem­pli­ce­men­te alla deri­va e pren­des­se la stra­da di minor resis­ten­za. Di con­se­guen­za, la sua vita asso­mi­glia a una serie di dis­gra­zie. Come pos­sia­mo pren­de­re decis­io­ni sag­ge e sos­teni­bi­li nella nos­t­ra vita? Nono­stan­te tut­to, Lot pas­sa alla sto­ria come un «uomo gius­to». Ques­to ha mol­to a che fare con la preg­hie­ra di suo zio Abra­mo. Lot, nipo­te di Abra­mo, ave­va mol­ti pro­ble­mi. Ma non c’è nes­sun esem­pio che… 
I geni­to­ri Ada­mo ed Eva diede­ro al loro secon­do figlio il nome di Abe­le, che signi­fi­ca res­pi­ro o nulla. Ques­to è semp­re sta­to attri­bui­to a lui attra­ver­so il suo nome. Le paro­le han­no pote­re. Nono­stan­te la sua bre­ve vita, Abe­le diven­ne il pri­mo esem­pio di fede (Ebrei 11:4). A dif­fe­ren­za di Cai­no, egli sacri­ficò la pri­ma e miglio­re cosa a Dio. Nel Dis­cor­so del­la Mon­tagna, Gesù pren­de in cau­sa Abe­le. Se aves­se capi­to che Cai­no ave­va qual­co­sa con­tro di lui, avreb­be dovu­to avvicin­ar­lo e risol­vere il problema… 
Per­ché c’è tan­ta ingi­u­s­ti­zia in ques­to mon­do? O Dio è addi­rit­tu­ra ingi­us­to? Cai­no si sen­ti­va infe­rio­re a suo fratel­lo Abe­le e non apprez­za­to. Pro­fon­da­men­te offe­so e roso dal­l’in­vi­dia, diede libe­ro sfo­go alla vio­len­za e uccise suo fratel­lo. Dio gli ave­va mostra­to un modo miglio­re per gesti­re i suoi sen­ti­men­ti nega­ti­vi. Tut­ta­via, Dio diede a Cai­no una secon­da pos­si­bi­li­tà. Dove­va vive­re, come un uomo seg­na­to, ma vive­re. Abbi pie­tà di noi, Signo­re. Per­ché una per­so­na rice­ve una dia­gno­si di… 
Saul fu unto come pri­mo re d’Is­rae­le. Era dota­to del­lo Spi­ri­to di Dio. Fu ispi­ra­to. Lo Spi­ri­to gli per­mi­se di parl­a­re in modo pro­f­e­ti­co, di tras­for­mar­si in un’al­tra per­so­na e di esse­re gui­da­to da Dio. A cau­sa del­la dis­ob­be­dien­za a Dio, fu deSpi­ri­ta­to e il Signo­re si allon­tanò da lui, finen­do per sui­ci­dar­si. Pos­sia­mo impara­re mol­to da ques­ta sto­ria per la nos­t­ra vita con lo Spi­ri­to San­to. Un avvo­ca­to (let­teral­men­te il chi­ama­to in cau­sa) è un avvo­ca­to o un… 
Noè vive­va in un mon­do cor­rot­to: le per­so­ne ave­va­no volt­a­to le spal­le a Dio. Ma Noè tro­vò il favore di Dio. Camminò con lui, lo ascol­tò e diven­ne così una luce nella socie­tà del suo tem­po. Gra­zie a Gesù, anche noi sia­mo chi­ama­ti e abili­ta­ti a vive­re come luci in un mon­do cor­rot­to. Anche oggi ci pren­dia­mo del tem­po per cono­sce­re una per­so­na del­la Bibbia. Ho volu­to con­fronta­re una per­so­na del libro del­la Gene­si con una… 
Hagar dovet­te fare da schia­va a Sara, la mog­lie di Abra­mo, per­ché non era in gra­do di ave­re fig­li. Quan­do era inc­in­ta, le due don­ne ebbe­ro un liti­gio, così Hagar fug­gì nel deser­to. Lì incon­trò un ange­lo che le dis­se di umi­li­ar­si e di tornare indie­tro. Agar chi­amò il Signo­re che le ave­va par­la­to El Roi – Dio che mi vede. Poi­ché Dio le ha dato cre­di­to, è sta­ta in gra­do di tornare indie­tro nel dis­as­tro emo­tivo. Hai già… 
Gesù dice: «Per­ché chi­unque fa la volon­tà del Pad­re mio che è nei cie­li è mio fratel­lo, mia sor­el­la e mia mad­re». (Matteo 12:48–50). Olt­re a mostra­re l’apprezzamen­to per le madri, il ser­mo­ne ana­liz­za anche come noi stes­si pos­sia­mo diven­ta­re madri e padri, fratel­li e sor­el­le gli uni degli altri. Il ser­mo­ne è cos­tel­la­to di sto­rie ed espe­ri­en­ze e for­nis­ce mol­te moti­va­zio­ni per vive­re l’u­nio­ne spi­ri­tua­le del­la fami­glia come con­gre­ga­zio­ne! Fes­ta del­la mam­ma! Do il ben­ven­uto soprat­tut­to a voi mam­me e spe­ro che oggi abbia­te i pos­ti più como­di! È… 
Giu­da è deter­mi­nan­te per la ven­dita di suo fratel­lo Giu­sep­pe all’E­git­to. Poi si tras­fe­ris­ce a Cana­an. Cana­an sim­bo­leg­gia l’a­mo­re per le ten­ta­zio­ni del mon­do. Dopo aver sfo­ga­to i suoi desi­de­ri ses­sua­li su Tamar, sua nuo­ra maschera­ta, si ren­de con­to del­la sua col­pa e tor­na indie­tro. Ora è per­si­no pron­to a dare la vita per suo fratel­lo. Giu­da era un fratel­lo di Giu­sep­pe che fece in modo che ques­t’ul­ti­mo fos­se ven­du­to come schia­vo in Egit­to (Gene­si…).
Eva fu ten­ta­ta dal ser­pen­te su tre livel­li nel Giar­di­no del­l’E­den: Avi­di­tà, ava­ri­zia e osten­ta­zio­ne. Sono le stesse ten­ta­zio­ni che incon­tria­mo anco­ra oggi e che sem­bra­no esse­re la ris­pos­ta ade­gua­ta al nos­tro desi­de­rio di feli­ci­tà. Il risult­a­to è alla fine la ver­go­gna e il defi­cit. Le per­so­ne non diven­ta­no feli­ci attra­ver­so le cose este­rio­ri, ma aman­do Dio ed essen­do pre­sen­ti per gli altri. Hans ave­va ser­vi­to fedel­men­te il suo padro­ne per set­te anni e ave­va rice­vu­to in pre­mio una zolla d’o­ro, che… 
Quan­do il ser­pen­te ten­tò l’uo­mo nel Giar­di­no del­l’E­den, Ada­mo rima­se in silen­zio e pas­si­vo accan­to a sua mog­lie. Ques­to sche­ma si è ripe­tu­to mili­o­ni di vol­te nel cor­so del tem­po. Mol­ti uomi­ni si chiudo­no in se stes­si quan­do le cose si fan­no con­fu­se o min­ac­cio­se. Il secon­do Ada­mo, Gesù Cris­to, cam­bia com­ple­ta­men­te le car­te in tavo­la. Ci tro­via­mo nel più bel idil­lio del Giar­di­no del­l’E­den. Di recen­te ho foto­gra­f­ato un’im­ma­gi­ne su cui era stam­pa­to il seguen­te tes­to accan­to a un magni­fi­co paes­ag­gio: «Eden in Thur­gau – il paes­ag­gio del­la Tur­go­via come… 

Il giardiniere

12 Aprile 2020 
Gesù risor­to incon­tra Maria pres­so la tom­ba vuo­ta come un giar­di­nie­re. Dio è come un giar­di­nie­re per noi. Sa come tras­for­ma­re un ter­re­no ari­do in un giar­di­no rigo­gli­oso. La Pas­qua tras­for­ma un Ven­er­dì San­to di lut­to in un Ven­er­dì San­to, una sto­ria di lut­to in una sto­ria di spe­ran­za. Quan­do le case ven­go­no cos­truite in un comp­les­so resi­denzia­le e le prime per­so­ne si tras­fe­ris­co­no nei loro appart­a­men­ti, i din­tor­ni sono anco­ra mar­ro­ni, spor­chi e tetri. L’ul­ti­mo pro­fes­sio­nis­ta ad arri­va­re è il giar­di­nie­re, che si fa cari­co di ques­to gri­gio­re, crea un giardino,… 

La croce

10 Aprile 2020 
Per alcu­ni, non ha sen­so, non è neces­sa­rio, è sem­pli­ce­men­te uno scan­da­lo; per altri, è la base del­la loro nuo­va vita con Dio. Vedia­mo anche Andrew nel suo inter­es­san­te per­cor­so ver­so la fede. Andre­as è sedu­to per ter­ra e si sta rollan­do una sig­aret­ta. Il diciot­ten­ne ha intra­pre­so un viag­gio alla sco­per­ta di se stes­so da qua­si tre set­ti­ma­ne. Ha viag­gi­a­to fino all’Ing­hil­ter­ra e ritor­no con il suo motori­no, per 3000 km. Ora è sul­la via del ritor­no e sta facen­do una pau­sa su una pan­chi­na; la sua sal­o­pet­te è spor­ca, la sua sigaretta… 
«I gigan­ti non sono che nani», da Caleb, la corag­gio­sa spia di Dio. Con l’ai­uto del­lo Spi­ri­to San­to, vor­rei far capi­re ai miei ascolt­a­to­ri che pos­sia­mo esse­re corag­gio­si quan­do viag­gi­a­mo con Dio, per­ché le gran­di sfi­de diven­ta­no pic­co­le dal­la sua pro­s­pet­ti­va. Il ser­mo­ne è pre­ce­du­to da un bre­ve film­a­to: https://www.youtube.com/watch?v=mq_r9SvtsDU&feature=youtu.be Mett­i­ti una mano sul cuo­re e sii ones­to. – Quan­ti di voi avreb­be­ro osa­to anda­re al cine­ma in ques­ta com­pa­gnia? Ci vuo­le mol­to corag­gio, non è vero? Io stes­so avrei… 

Cosa stai guardando?

29 Mar­zo 2020 
Eli­seo e il suo ser­vo spe­ri­men­ta­no una sto­ria di visio­ne e non visio­ne di fron­te a un eser­ci­to nemi­co. Una preg­hie­ra di Eli­seo sbloc­cò la visio­ne di Geha­zi del­la real­tà spi­ri­tua­le invi­si­bi­le. Di con­se­guen­za, per­se ogni pau­ra per­ché vide gli eser­ci­ti di Dio, che sono di gran lun­ga supe­rio­ri ai per­i­co­li del mon­do. Anche duran­te le lezio­ni di gui­da ci è sta­to inseg­na­to che si gui­da dove si guar­da. Se guar­dia­mo l’al­be­ro in cur­va, c’è un gran­de per­i­co­lo di col­li­sio­ne. Ecco per­ché in… 
Chi ascol­ta Gesù e agis­ce di con­se­guen­za è come un uomo che cos­truis­ce la sua casa sul­la roc­cia. Chi si limi­ta ad ascol­ta­re e non agis­ce, inve­ce, vedrà la pro­pria vita spre­ca­ta. Un dis­ce­po­lo rispon­de all’in­vi­to di Gesù a seguir­lo e ora fa tut­to il pos­si­bi­le per con­di­vi­de­re tut­ta la sua vita con lui e diven­ta­re come lui. «Dis­ce­po­lo» è un alt­ro ter­mi­ne per indi­ca­re una per­so­na che ha del­le basi soli­de. I pic­co­li grup­pi sono il cen­tro di for­ma­zio­ne per diven­ta­re dis­ce­po­li. Il fran­ce­se Christian… 

Squadra dei sogni

15 Mar­zo 2020 
Cosa pos­sia­mo impara­re da Danie­le e dal­la sua squa­dra di sogna­to­ri per la nos­t­ra vita quo­ti­dia­na, nei momen­ti bel­li e in quel­li dif­fi­ci­li! Oggi incon­tria­mo il popo­lo di Dio in un momen­to in cui potreb­be chie­der­si: È ques­ta la fine del popo­lo di Dio: abbia­mo per­so la nos­t­ra ter­ra, sia­mo sta­ti scon­fit­ti da una poten­za stra­ni­e­ra; il tem­pio, il nos­tro san­tua­rio, vie­ne deru­ba­to e dis­trut­to; cioè la fine del cul­to! Gli ulti­mi re han­no cond­ot­to il popo­lo alla sua rovina spi­ri­tua­le e sto­ri­ca. Il poten­te re babilonese… 

Il discepolo

08 Mar­zo 2020 
Che cos’è un dis­ce­po­lo? Per arri­va­re in fon­do a ques­ta doman­da, guar­de­re­mo all’o­ri­gi­ne di tut­to il dis­ce­po­la­to, il rab­bi­nis­mo nella Gali­lea ebraica. Ques­to è il dis­ce­po­la­to: rispon­do all’in­vi­to di Gesù a seguir­lo e ora fac­cio tut­to il pos­si­bi­le per con­di­vi­de­re tut­ta la mia vita con lui e diven­ta­re come lui. Il dis­ce­po­lo è un app­ren­dista o un pra­ti­can­te di Gesù. «Anda­te dun­que e fate dis­ce­po­li tut­ti i popo­li» (Matteo 28:19 NL). Pri­ma di questo… 
Ans­gar Gmür è sta­to diret­to­re del­l’as­so­cia­zio­ne dei pro­prie­ta­ri di casa, tenore, ven­tri­lo­quo e duro uomo d’af­fa­ri. Ora vuo­le diven­ta­re pas­to­re. Gmür è nato ad Amden, set­ti­mo di otto fig­li, in una fami­glia di agri­colt­ori di mon­tagna. Sua mad­re morì quan­do lui ave­va undi­ci anni. Dovet­te lavora­re dura­men­te sot­to il severo pad­re e ave­va solo un paio di scar­pe buca­te. A 27 anni era anco­ra sot­to­pe­so e il suo med­ico si rifi­uta­va di cre­de­re che non aves­se abbastan­za sol­di per man­gia­re. Ma dopo aver com­pl­eta­to l’app­ren­di­sta­to come tec­ni­co di labo­ra­to­rio, Gmür ha con­se­gui­to la maturità… 

Ascoltate

23 Feb­braio 2020 
Samue­le era un sacer­do­te, pro­fe­ta e capi­ta­no in Israe­le cir­ca 3.000 anni fa. Nei suoi pri­mi anni di vita, imparò ad ascol­ta­re Dio e ad obbe­dirg­li. Espres­se la sua espe­ri­en­za con le seguen­ti paro­le al re Saul: «Obbe­dirg­li è mol­to meglio che offri­re un sacri­fi­cio, ascol­tar­lo è meglio del gras­so dei mon­to­ni» (1 Samue­le 15:22). Che cos’è una vita di ascol­to e obbe­dien­za ris­pet­to a una vita di sacri­fi­ci? La stra­or­di­na­ria importanza… 

La parola costosa

16 Feb­braio 2020 
Samue­le nac­que in un’epo­ca in cui la paro­la di Dio era «cara». Com­ple­ta­men­te imp­ac­cia­to e ign­a­ro, ini­ziò ad ascol­ta­re la paro­la di Dio. Ubbi­dì umilm­en­te al suo Dio e diven­ne sacer­do­te, pro­fe­ta e capi­ta­no in una sola per­so­na, come non si vede­va dai tem­pi di Mosè. Pos­sia­mo impara­re mol­to dal­la sua espe­ri­en­za per la nos­t­ra comu­ni­ca­zio­ne con Dio. Se Lo ascol­ti­amo e Gli obbe­dia­mo, sare­mo bene­det­ti e sare­mo una bene­di­zio­ne per gli altri! Come… 

Superare se stessi

09 Feb­braio 2020 
Dio ha fidu­cia in noi per far­ci cre­sce­re olt­re noi stes­si e diven­ta­re così una bene­di­zio­ne per gli altri. Il pic­co­lo Zac­cheo ha spe­ri­men­ta­to mol­ti disprez­zi nella sua vita, ma le cure amo­re­vo­li di Gesù han­no cam­bia­to tut­to. Gesù gli diede la for­za di cre­sce­re ben olt­re se stes­so. Allo stes­so modo, Gesù si rivol­ge a ognu­no di noi e ci bene­di­ce con le sue atten­zio­ni affin­ché pos­sia­mo a nos­t­ra vol­ta bened­ire gli altri con atten­zio­ni e incorag­gi­a­men­to. Pen­sa­ci: ti vie­ne in men­te una situa­zio­ne in cui sei stato… 

Abram nel clinch

02 Feb­braio 2020 
Come fa un uomo di Dio a vive­re sot­to la bene­di­zio­ne di Dio nella vita di tut­ti i gior­ni? E cosa suc­ce­de se improv­vi­sa­men­te si tro­va in una cli­ni­ca e la pau­ra si dif­fon­de? Cosa pos­sia­mo impara­re da un por­tato­re di bene­di­zio­ni del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to nel 2020. Abram ha cir­ca 70 anni quan­do si allon­ta­na da Ur in Cal­dea con suo pad­re Terah e sua mog­lie Sarai, che è ste­ri­le. Con lui c’è anche suo nipo­te Lot, il cui pad­re era mor­to gio­va­ne. La desti­na­zio­ne del viag­gio è Haran; o l’Eu­fra­te o il Tigri… 
«Enoc camminò con Dio» (Gene­si 5:22). È fon­da­men­ta­le cammi­na­re con Dio. Ciò signi­fi­ca che attra­ver­sia­mo la vita cre­den­do e in unità con Dio. La cosa miglio­re che pos­sia­mo fare nella vita è accet­ta­re Gesù nella nos­t­ra vita e chie­de­re e cer­ca­re la Sua volon­tà. Cammi­nia­mo quin­di con Dio. Enoc è uno dei per­son­ag­gi più cono­sci­uti del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to. Ques­to per­ché, insie­me a Elia, fu l’u­ni­co che… 
Nei nos­tri docu­men­ti di base, la mis­sio­ne di see­tal chi­le è descrit­ta come rac­col­ta, raf­forz­amen­to e mis­sio­ne. L’im­ma­gi­ne del­la visio­ne di un villag­gio cor­rispon­de a ques­to. Ora abbia­mo nota­to che la dimen­sio­ne del­la mis­sio­ne è com­ple­ta­men­te assente dal qua­dro e non è nem­meno mol­to enfa­tiz­za­ta nella nos­t­ra cul­tu­ra eccle­si­a­sti­ca. Cre­dia­mo di aver rag­giunto un pun­to in cui dov­rem­mo con­cen­trar­ci mag­gior­men­te sul­la mis­sio­ne e rin­no­va­re l’im­ma­gi­ne del­la visio­ne di con­se­guen­za. «Quan­do il sale finis­ce sul­la car­ne, sul pesce.… 

Come te e me

05 Gen­naio 2020 
«Io ti bene­dirò e tu sarai una bene­di­zio­ne» (Gene­si 12:2). Abra­mo, pad­re di mol­te nazio­ni, rice­vet­te ques­ta pro­mes­sa da Dio. Dio gli chie­se un’in­cre­di­bi­le par­ten­za: avreb­be lascia­to la sua ter­ra, dove era radi­ca­to da 75 anni. Come uomo bene­det­to da Dio, dove­va diven­ta­re una bene­di­zio­ne per mol­ti altri popo­li e nazio­ni. Sco­pria­mo un filo con­dut­to­re nella vita di Abra­mo e di mol­te alt­re per­so­ne: Dio par­la alle per­so­ne, le bene­di­ce e… 
Dio gui­dò mira­co­lo­sa­men­te Gio­suè e gli israe­li­ti attra­ver­so il Giord­a­no ver­so la Ter­ra Pro­mes­sa. Con l’at­tra­ver­sa­men­to del Giord­a­no ini­ziò qual­co­sa di nuo­vo e le pro­mes­se di Dio ini­zia­ro­no a rea­liz­zar­si. Cosa pos­sia­mo impara­re da ques­to momen­to affin­ché anche noi pos­sia­mo osa­re qual­co­sa di nuo­vo e spe­ri­men­ta­re così le pro­mes­se di Dio nella nos­t­ra vita? Abbia­mo biso­g­no di una nuo­va atten­zio­ne, di una puri­fi­ca­zio­ne e, alla fine, di pie­di bagna­ti. Tra pochi gior­ni ini­zierà un nuo­vo anno. Qual­co­sa di nuovo… 

Natale – e poi?

25 Dicembre 2019 
I par­te­ci­pan­ti prin­ci­pa­li sono cadu­ti in una depres­sio­ne spi­ri­tua­le dopo la nas­ci­ta a Bet­lem­me? Asso­lu­t­amen­te no! Le espe­ri­en­ze di quei gior­ni e di quel­le not­ti con­ti­nu­ar­o­no a com­muo­ver­li e a vive­re per mesi e anni. E per noi? Il Nata­le con­ti­nua a vive­re in noi in un nuo­vo anno? Sia­mo giun­ti al cul­mi­ne del­le cele­bra­zio­ni nata­li­zie del 2019! Alcu­ni even­ti sono già alle spal­le, altri devo­no anco­ra arri­va­re. Con­ti­nuia­mo a fest­eg­gia­re alle­gra­men­te con la fami­glia, gli amici e i paren­ti. È lo stes­so ogni anno… 
Gio­van­ni Bat­tis­ta fa capi­re che, olt­re ai con­sue­ti pre­pa­ra­ti­vi per il Nata­le, ci sono alcu­ne alt­re cose importan­ti in vis­ta del­la venu­ta del Signo­re: Come pre­cur­so­re di Gesù, invi­ta al pen­ti­men­to e alla con­ver­sio­ne. Annun­cia il Sal­va­to­re e mos­tra che il cammi­no ver­so la glo­ria di Dio pas­sa attra­ver­so di lui, il Cris­to cro­ci­fis­so. Come evan­ge­lis­ta, non si chiude in se stes­so, ma par­la chia­ra­men­te e rifi­u­ta radi­cal­men­te ogni for­ma di pia ipo­cri­sia. Il peri­odo del­l’Av­ven­to, ques­to peri­odo che pre­ce­de il Nata­le, è per… 
La cel­la di una pri­gio­ne è un buon para­go­ne per la situa­zio­ne del­l’Av­ven­to. La por­ta è chi­usa a chia­ve e può esse­re aper­ta solo dal­l’es­ter­no. In Gesù, Dio è ven­uto nel nos­tro mon­do come esse­re uma­no per liber­ar­ci dal­le nost­re pri­gio­ni. L’u­ni­ca ris­pos­ta appro­pria­ta alla gra­zia di Dio è quella di Maria quan­do dice: «Sono la ser­va del Signo­re e mi inchi­no alla sua volon­tà». Il 21 novembre 1943, Diet­rich Bon­hoef­fer scris­se dal­la pri­gio­ne nazis­ta al suo ami­co Eber­hard Beth­ge: «Una tale… 
Quan­do il figlio del­la para­bo­la di Luca 15 tornò a casa dopo tan­to tem­po, suo pad­re gli regalò un ves­ti­to sple­ndi­do, un anel­lo al dito e dei calz­ari. Inolt­re, macel­lò il vitel­lo gras­so e orga­niz­zò un ban­chet­to. Tut­to ques­to signi­fi­ca che il figlio che torna­va a casa ave­va l’i­den­ti­tà di un figlio. Anche i padri e le madri han­no il com­pi­to di dare un’i­den­ti­tà ai loro fig­li, com­pre­so il loro ses­so. «Nella casa deve ini­zia­re ciò che deve risple­nde­re nella patria». Ques­ta serie di argo­men­ti tratta… 

Injustice

24 Novembre 2019 
Gaby Went­land è un ora­to­re di fama inter­na­zio­na­le. Vive con suo mari­to ad Ambur­go e ha fon­da­to l’as­so­cia­zio­ne MISSION FREEDOM, che lavo­ra con­tro il traf­fi­co di esse­ri uma­ni e la pro­sti­tu­zi­o­ne forza­ta. Insie­me alla sua squa­dra, accol­go­no gio­va­ni don­ne e bam­bi­ni e li accom­pa­gna­no ver­so una nuo­va liber­tà. Le sue pre­sen­ta­zio­ni sono pie­ne di sto­rie di per­so­ne che han­no spe­ri­men­ta­to l’a­mo­re e il pote­re di Dio e sono sta­te cam­bia­te da esso. 
Gaby Went­land è un ora­to­re di fama inter­na­zio­na­le. Vive con suo mari­to ad Ambur­go e ha fon­da­to l’as­so­cia­zio­ne MISSION FREEDOM, che lavo­ra con­tro il traf­fi­co di esse­ri uma­ni e la pro­sti­tu­zi­o­ne forza­ta. Insie­me alla sua squa­dra, accol­go­no gio­va­ni don­ne e bam­bi­ni e li accom­pa­gna­no ver­so una nuo­va liber­tà. Le sue pre­sen­ta­zio­ni sono pie­ne di sto­rie di per­so­ne che han­no spe­ri­men­ta­to l’a­mo­re e il pote­re di Dio e sono sta­te cam­bia­te da esso. 
Dio ha crea­to il matri­mo­nio come un dono per noi esse­ri uma­ni. Qua­li sono le sfi­de del matri­mo­nio? E cosa fan­no l’uo­mo e la don­na per far dura­re il matri­mo­nio fin­ché mor­te non ci sepa­ri? Che posi­zio­ne han­no mari­to e mog­lie nella comu­ni­tà cris­tia­na? Esis­to­no cor­si di matri­mo­nio che dura­no diver­se set­ti­ma­ne. Una cop­pia vie­ne pre­pa­ra­ta al matri­mo­nio in diver­si incon­tri. E ora dov­rei pre­sen­ta­re un ser­mo­ne in 25 minu­ti che par­li al mag­gi­or nume­ro di per­so­ne pos­si­bi­le e che arric­chis­ca e cam­bi il matri­mo­nio! Al… 
Il quin­to coman­da­men­to («Ono­rerai tuo pad­re e tua mad­re») con­tiene un’e­nor­me pro­mes­sa. L’at­tua­zio­ne di ques­to requi­si­to è diver­sa in ogni fase del­la vita. Ma si trat­ta semp­re di ris­pet­ta­re, ono­ra­re e raf­forz­a­re la posi­zio­ne del pad­re e del­la mad­re. La con­di­zio­ne per i fig­li adul­ti è che abbia­no lascia­to il pad­re e la mad­re. L’o­bi­et­tivo non è l’in­di­pen­den­za, ma i cuo­ri rivol­ti ver­so l’al­t­ro nella liber­tà. «Nella casa deve ini­zia­re ciò che deve risple­nde­re nella patria». Ques­ta frase di Jere­mi­as Gotthelf,… 
Il fat­to che Dio si pre­sen­ti come pad­re nella Bibbia con­fe­ris­ce ai temi del­la geni­to­ri­a­li­tà, del­l’e­du­ca­zio­ne e del­la filia­zio­ne un’e­nor­me digni­tà. Pos­sia­mo pri­ma apprez­za­re per­so­nal­men­te le qua­li­tà pater­ne di Dio e poi appli­car­le alla nos­t­ra geni­to­ri­a­li­tà. Il model­lo geni­to­ria­le di Dio si descri­ve con le paro­le liber­tà, coe­ren­za e rela­zio­ne. La prio­ri­tà asso­lu­ta di Dio è la rela­zio­ne del cuo­re. La psi­co­lo­gia dice che ciò che spe­ri­men­ti nei pri­mi sei anni di vita è la tua «nor­ma­li­tà». In alt­re paro­le, ciò che per­ce­pi­sci come nor­ma­le nella vita è ciò che… 
Peter ha una per­so­na­li­tà dia­me­tral­men­te oppos­ta a quella di Mary. È una per­so­na for­te­men­te estro­ver­sa. Quan­do la comu­ni­tà dei dis­ce­po­li di Gesù veni­va mes­sa alla pro­va, di soli­to era il più velo­ce a reagi­re. È una per­so­na inno­va­ti­va e rumo­ro­sa, ma fal­lis­ce semp­re a cau­sa del­la sua insta­bi­li­tà. Gesù si pren­de cura di lui, lo cam­bia e gli affi­da la gran­de responsa­bi­li­tà di esse­re la roc­cia su cui Gesù cos­truis­ce la sua chie­sa. Dopo l’ul­ti­mo ser­mo­ne, mi è sta­ta pos­ta la seguen­te doman­da via e‑mail: Che cos’è Gesù? Introduzione?… 
La chie­sa ha biso­g­no sia di intro­ver­si che di estro­ver­si per poter agi­re in modo pon­de­ra­to! Due ser­mo­ni trat­ta­no del­l’in­te­r­azio­ne tra per­so­ne con ques­ti due ori­en­ta­men­ti di per­so­na­li­tà. Maria, la mad­re di Gesù, mos­tra alcu­ne carat­teristi­che chia­ra­men­te intro­ver­se. Oggi l’at­ten­zio­ne è rivol­ta agli intro­ver­si. Ques­ti ulti­mi sono invi­ta­ti a cre­sce­re e a diven­ta­re per­so­ne matu­re dal pun­to di vis­ta spi­ri­tua­le ed emo­tivo. Quat­tro set­ti­ma­ne fa, Debo­ra Som­mer è sta­ta con noi e ha pre­di­ca­to sul tema «Alz­are il sipa­rio sui cris­tia­ni tran­quil­li». Ho lavor­a­to su ques­to argo­men­to per cir­ca un anno e ho… 
Nella Bibbia, la sto­ria di Davi­de e Mefi-Bos­heth off­re un qua­dro impres­sio­n­an­te di come Dio si occu­pa di noi. Dio rivela la sua natu­ra ripa­ra­tri­ce nel modo in cui Davi­de risa­na il figlio del suo ami­co Gio­na­ta. Che cos’è un nome? La cosa che chi­ami­amo rosa avreb­be un profu­mo altrett­an­to dol­ce con qual­si­a­si alt­ro nome. Ques­ta è la famo­sa doman­da pos­ta da Giu­li­et­ta nel tra­gi­co capo­la­voro di Wil­liam Shake­speare. I nomi Capu­leti e Mon­tec­chi erano per Romeo e Giulietta… 
Fare le buo­ne azio­ni che Gesù ha pre­pa­ra­to per noi! Che cosa signi­fi­ca? Come pos­sia­mo acce­de­re a ques­te ope­re? Quan­to sia­mo atti­vi nel fare il bene e quan­to è attivo Dio? «Per­ché noi sia­mo una crea­zio­ne di Dio. Egli ci ha crea­ti di nuo­vo in Cris­to Gesù per­ché pos­sia­mo com­pie­re le buo­ne azio­ni che ha pre­pa­ra­to per la nos­t­ra vita» (Efe­si­ni 2:10 NL). Ques­to tes­to è un ter­re­no soli­do su cui pos­sia­mo affronta­re l’ar­go­men­to di ques­ta mat­ti­na: Buone… 
Colo­ro che si rivol­go­no a Gesù Cris­to rice­ver­an­no una casa in cie­lo! Pur­trop­po, le imma­gi­ni del paradi­so sono spes­so così inco­lo­ri e noio­se che mol­ti non guard­a­no nem­meno alla loro casa eter­na. Ques­to ser­mo­ne for­nis­ce imma­gi­ni moti­van­ti del paradi­so. Ciò che cre­dia­mo del futu­ro influ­en­za la nos­t­ra vita nel pre­sen­te. Non c’è nien­te di più bel­lo che anda­re in bici­c­letta nei boschi in una gior­na­ta di fine estate e guar­da­re il lago di Hall­wil da un sen­tie­ro di mon­tagna. Questo… 
Cir­ca la metà del­le per­so­ne è intro­ver­sa. Tut­ta­via, i trat­ti del­la per­so­na­li­tà degli estro­ver­si sono spes­so rappre­sen­ta­ti come più posi­ti­vi, soprat­tut­to in un con­tes­to cris­tia­no. Di con­se­guen­za, gli intro­ver­si si sen­to­no spes­so ina­de­gua­ti e si rit­i­ra­no anco­ra di più. Di con­se­guen­za, non solo loro stes­si ma anche gli altri tras­cu­ra­no gli importan­ti pun­ti di for­za e le capa­ci­tà che posso­no apport­are. Debo­ra Som­mer mos­tra qua­li sono le carat­teristi­che degli intro­ver­si e il con­tri­bu­to che posso­no dare a ques­to mon­do e alle loro comu­ni­tà. Secon­do la loro natu­ra, gli intro­ver­si posso­no fare mol­to nel reg­no di Dio… 
Le per­so­ne che si con­side­r­ano ospi­ti sul­la ter­ra e han­no la loro casa in cie­lo vivo­no in modo diver­so. L’es­em­pio di Pao­lo in Filip­pe­si sos­tiene espli­ci­ta­men­te ques­ta tesi. Nono­stan­te la sua pri­gio­nia con un fina­le aper­to, la melo­dia di base del­la sua vita è la gioia, la liber­tà dal­le preoc­cu­p­a­zio­ni, la sere­ni­tà e la liber­tà. Voglia­mo impara­re qual­co­sa da ques­to esem­pio ispi­ra­to­re. Come vor­res­ti esse­re? Ti do un sug­ge­ri­men­to: il tuo cuo­re è pie­no di gioia, anche quan­do le cose si fan­no dif­fi­ci­li nella vita. Sei un… 
Per­ché tro­via­mo così dif­fi­ci­le parl­a­re di Gesù e del­la nos­t­ra fede in un ambi­en­te seco­la­re? Qual è il modo miglio­re per far­lo? Cosa potreb­be aiut­ar­mi? Non una lezio­ne, ma un’i­nie­zio­ne di moti­va­zio­ne! «Ma chi si ver­go­gnerà di me e del­le mie paro­le, anche il Figlio del­l’uo­mo si ver­go­gnerà di lui quan­do ver­rà nella sua glo­ria e nella glo­ria del Pad­re e dei san­ti ange­li» (Luca 9:26 Lu). Quan­do il nos­tro ritar­da­ta­rio Ben­ja­min dovet­te anda­re dal den­ti­s­ta all’e­tà di 12 anni, dis­se: «Mam­ma,…
Wer­ner Mess­mer è sta­to alla ribal­ta per mol­ti anni come imp­ren­di­to­re, poli­ti­co e pre­si­den­te del­l’As­so­cia­zio­ne svi­z­zera dei cos­trut­to­ri. In un’in­ter­vis­ta, ci dà un’i­dea di come cammi­na con Dio in ques­ti uffi­ci pubbli­ci e nella sua vita pri­vata. Il modo in cui vive la sua fede e le espe­ri­en­ze che fa sono mol­to incorag­gi­an­ti e stimolanti. 
Cosa ren­de il Pad­re cele­s­te il migli­or padro­ne di casa? Basan­do­ci sul noto Sal­mo 23, trai­amo del­le con­clu­sio­ni sul­la nos­t­ra ospi­ta­li­tà. E anco­ra una vol­ta ci stu­pi­re­mo di quan­to Dio sia genero­so e buo­no. Il nos­tro tema del­l’an­no, «Ben­ve­nuti a casa», signi­fi­ca che ognu­no di noi tro­va per­so­nal­men­te una casa pres­so il Pad­re cele­s­te, ma anche che offria­mo ospi­ta­li­tà gli uni agli altri in ques­to mon­do. Il sacer­do­te cat­to­li­co Roma­no Guar­di­ni col­le­ga ques­ti due filoni: «Ma se voglia­mo esse­re in gra­do di pra­ti­ca­re l’o­s­pi­ta­li­tà, dob­bia­mo offri­re ospi­ta­li­tà a coloro… 
«Non dimen­ti­ca­re di mostra­re ospi­ta­li­tà agli stra­ni­e­ri, per­ché in ques­to modo alcu­ni han­no ospi­ta­to degli ange­li sen­za ren­der­sene con­to!». (Ebrei 13:2). La paro­la gre­ca usa­ta nella Bibbia per indi­ca­re l’o­s­pi­ta­li­tà signi­fi­ca let­teral­men­te amo­re per gli stra­ni­e­ri. Un’o­s­pi­ta­li­tà di ques­to tipo non è solo ris­to­ra­zio­ne, ma anche un even­to spi­ri­tua­le. Rab­bi Shmu­el di Bry­zov era uno degli uomi­ni più ris­pett­a­ti del­la sua comu­ni­tà chas­si­di­ca. Ed era ric­co. Un gior­no, un fol­to grup­po di mer­can­ti giunse a Bry­sow, poco… 
Gesù invi­ta i suoi segu­aci a «fare dis­ce­po­li i popo­li». Un dis­ce­po­lo all­o­ra era come un app­ren­dista qui 70 anni fa. A quei tem­pi, l’app­ren­dista ent­ra­va a far par­te del­la fami­glia del maes­tro, lo osser­va­va e impa­ra­va a fare qual­co­sa per pot­er­lo poi fare a sua vol­ta. Per port­are a ter­mi­ne ques­to gran­de inca­ri­co, i cris­tia­ni devo­no anda­re, bat­tez­za­re e insegna­re. Nel­l’Ost­schwei­zer Tag­blatt, un uomo di nome Kon­rad Bösch ha scritto: «Ver­rà pres­to di nuo­vo il momen­to in cui gli app­ren­dis­ti saran­no occupati… 
Le frus­tra­zio­ni fan­no par­te del­la vita tan­to quan­to i momen­ti di feli­ci­tà? Come pos­sia­mo affronta­re i momen­ti di frus­tra­zio­ne nella vita? Ben­tor­na­ti a tut­ti colo­ro che sono tor­na­ti dal­le vacan­ze. Spe­ria­mo che abbia­te tan­te sto­rie feli­ci da rac­con­ta­re. Spe­ria­mo che tut­to sia sta­to per­fet­to: il tem­po, il cibo, le escur­sio­ni, il let­to, l’u­nio­ne in fami­glia, in cop­pia o tra amici! Per mol­te per­so­ne, tornare a casa dopo le vacan­ze più bel­le è anche qual­co­sa di mol­to bel­lo: tornare nel­le quat­tro mura fami­lia­ri, tornare nel let­to fami­lia­re, tornare… 
Di recen­te abbia­mo sen­ti­to parl­a­re mol­to di casa, di diven­ta­re casa e di esse­re a casa con Dio. Oggi voglio por­re una doman­da: Dove vive real­men­te Dio? A scuo­la l’in­segnan­te ha chies­to: dove vive Dio? Un alun­no ha subi­to alz­a­to la mano e ha ris­pos­to: «Dio vive nel bag­no». «Cosa te lo fa pen­sare?» chie­se l’in­segnan­te. L’a­lun­no ris­po­se: «Ogni mat­ti­na, quan­do mio pad­re si tro­va davan­ti alla por­ta chi­usa del bag­no, bat­te sul­la por­ta e gri­da: «Mio Dio, sei…». 
«Ci sono amici, c’è la fami­glia e ci sono amici che diven­ta­no fami­glia». I veri amici sono desi­de­ra­ti, per­ché le buo­ne rela­zio­ni val­go­no oro. Con­sig­li uti­li per svi­luppa­re le amici­zie. Ricordo un pro­gram­ma di ARD «Expe­ri­ence Earth» in cui veni­va mostra­to che sul­la ter­ra ci sono 10 mili­o­ni di spe­cie ani­ma­li e vege­ta­li, nessuna del­le qua­li può soprav­vi­ve­re da sola. Che si trat­ti di nut­ri­zio­ne, ripro­du­zi­o­ne o alt­re esi­gen­ze, sono fon­da­men­ta­li per la soprav­vi­ven­za reciproca… 
Un uomo para­liz­za­to spe­ri­men­ta la gua­ri­gio­ne e il per­do­no dei suoi pec­ca­ti attra­ver­so Gesù. Arri­va a ques­ta espe­ri­en­za per­ché ha amici e vici­ni che lo aiuta­no. Han­no un cuo­re per lui. Lo porta­no da Gesù e non si arren­do­no nono­stan­te gli ost­aco­li. Cre­do­no fer­ma­men­te che Gesù lo aiuterà e diven­ta­no così una bene­di­zio­ne per l’uo­mo para­liz­za­to. Ques­ta mat­ti­na voglia­mo rif­let­te­re insie­me su una sto­ria che pro­ba­bilm­en­te cono­sce­te tut­ti mol­to bene. È la sto­ria del… 
Il libro di Ruth par­la di lascia­re la pro­pria casa e di ritornare. Affin­ché la vedo­va Ruth pot­esse sta­bi­lir­si in Israe­le, ave­va biso­g­no di un reden­to­re. Boaz assun­se ques­to ruo­lo. Ques­to le diede un sos­ten­ta­men­to e una spe­ran­za eter­na. Gesù è il nos­tro reden­to­re e ci off­re anche una casa nella casa di Dio. La bene­di­zio­ne di Noe­mi G. di oggi è un motivo suf­fi­ci­en­te per guar­da­re la Noo­mi del­la Bibbia nel libro di Ruth. È una sto­ria di ritor­no a casa. Per il momen­to, però, è anda­ta a… 
Non tro­via­mo il vero ripo­so attra­ver­so un meto­do, ma attra­ver­so una per­so­na. Gesù vuo­le dar­ci il suo ripo­so. Le vacan­ze esti­ve sono alle por­te. Un peri­odo in cui voglia­mo tro­va­re pace e tran­quil­li­tà, rica­ri­ca­re le bat­te­rie e sfug­gi­re allo stress del­la vita quo­ti­dia­na. E con ques­to arri­va la doman­da su come fun­zio­na esat­ta­men­te. In ogni caso, mi pon­go semp­re ques­ta doman­da. «Come pos­so tro­va­re pace e tran­quil­li­tà? Come pos­so stac­ca­re la spi­na e rica­ri­ca­re le batterie? 
Cosa impa­ra­no gli altri da te? Cosa sen­to­no da te? Cosa vedo­no in te? Pao­lo è un model­lo per­fet­to! Cosa vedo­no le per­so­ne nel tuo cris­tia­ne­si­mo? Ben­ven­uto a casa! Sì, com’è la vita a casa? Mam­ma e papà a vol­te dico­no: «La mela non cade lon­ta­no dal­l’al­be­ro»! «Lui o lei l’ha pre­so da me», dico­no mam­ma e papà quan­do sco­pro­no qual­co­sa di posi­tivo nei loro fig­li e, se si trat­ta di qual­co­sa di meno posi­tivo, dico­no anche: «Non è vero…». 

Con le spalle al muro

23 Giug­no 2019 
Quan­do sei con le spal­le al muro, hai anco­ra la pos­si­bi­li­tà di guar­da­re avan­ti. Nos­tro Pad­re sta com­bat­ten­do per te. La tua bat­ta­glia è anche la bat­ta­glia di Dio. Non sia­mo sal­va­ti da tut­to nella nos­t­ra vita. Pro­prio come Giu­da e Geru­sa­lem­me dovet­te­ro anda­re sul cam­po di bat­ta­glia, anche noi a vol­te dob­bia­mo anda­re a tea­t­ro e vede­re come Dio com­bat­te per noi. Gesù è sta­to appe­so alla cro­ce per sal­v­ar­ci dal­le nost­re col­pe. Ha vin­to per noi. La sua vitto­ria è la via… 
Dob­bia­mo pri­ma vive­re noi stes­si per poi aiut­a­re gli altri a vive­re. Ques­ta sequen­za è illus­tra­ta dal­la sto­ria dei leb­bro­si che pri­ma si sono riem­pi­ti la pan­cia e poi han­no con­di­vi­so la buo­na novel­la. Sia­mo invi­ta­ti alla tavo­la del­la casa di Dio. Lì venia­mo nut­ri­ti con del­le pre­li­ba­tez­ze. Poi ci vie­ne chies­to di invi­t­are altri. Pri­ma di ogni volo, ci vie­ne spie­ga­to come usa­re la masche­ra di ossi­ge­no in caso di emer­gen­za. Tira la masche­ra ver­so di te. Posi­zio­na la masche­ra d’os­si­ge­no sul tuo… 
La Pen­te­cos­te ha ori­gi­ne dal­la fes­ta ebraica di Shavuot, nota anche come «fes­ta del rac­col­to». È quin­di ovvio che la Pen­te­cos­te annun­cia a sua vol­ta un peri­odo di rac­col­to. Rice­ven­do lo Spi­ri­to San­to, i segu­aci di Gesù sono dota­ti di un pote­re che per­met­te loro di esse­re tes­ti­mo­ni del­la cau­sa di Gesù fino agli ango­li più remo­ti del­la ter­ra. Ques­to fa sì che le per­so­ne si sen­ta­no a casa con Dio. Ben­ve­nuti a casa! Quan­do gli israe­li­ti usci­ro­no dal­la cat­ti­vi­tà, ci vol­le­ro esat­ta­men­te set­te set­ti­ma­ne per… 
Come sia­mo diver­si! Ben­ven­uto a casa! Sem­bra una casa acco­gli­en­te. Sem­bra una fami­glia. Sia­mo ones­ti! Non sti­amo par­lan­do un po» trop­po quan­do ci ren­dia­mo con­to di quan­to sia­mo diver­si? Quan­do Gesù era con noi su ques­ta ter­ra, guar­da­va anche nel­le chie­se. Anco­ra e anco­ra. Non era nel­le chie­se, ma nel tem­pio, dove si svol­ge­va la fun­zio­ne. Ti do un calo­ro­so ben­ven­uto alla nos­t­ra fun­zio­ne religiosa! 
Gesù sfi­da i suoi com­pa­gni a pen­tir­si e a diven­ta­re come bam­bi­ni (Matteo 18:3). Diven­ta­re ver­a­men­te a casa con il Pad­re cele­s­te richie­de una fede infan­ti­le. Qual­cu­no la tro­va quan­do si è lascia­to alle spal­le le fasi pre­ce­den­ti di «fede inge­nua» e «fede comp­les­sa». Quat­tro set­ti­ma­ne fa, una don­na ha rac­con­ta­to qui, duran­te il ser­vi­zio reli­gio­so, come ha tro­va­to la sua stra­da ver­so una fede infan­ti­le attra­ver­so gra­vi aff­li­zio­ni. La fede infan­ti­le è un seg­no di matu­ri­tà nella rela­zio­ne con il Pad­re celeste.… 
La Bibbia pre­sen­ta ripe­tu­tamen­te Dio come un pad­re con mol­te buo­ne qua­li­tà. Voglia­mo esse­re sti­mo­la­ti da ques­te qua­li­tà per vive­re una buo­na pater­ni­tà anche nel­le nost­re fami­g­lie. Nono­stan­te tut­ti i nos­tri sfor­zi, ci sfug­go­no alcu­ne cose e non riuscia­mo ad esse­re all’al­tez­za del­le nost­re aspett­a­ti­ve. Ques­to lascia il seg­no sui nos­tri fig­li. Ma Dio, in quan­to Pad­re, si pren­de cura di noi e ci dona la gua­ri­gio­ne. Una chie­sa ha orga­niz­za­to un cor­so di fede sul tema «Respi­ra­re alla pre­sen­za di Dio». Un par­te­ci­pan­te al cor­so ha ascolt­a­to pazi­en­te­men­te tut­to, ma è rimasto… 
Dio non ha solo un cuo­re di pad­re, ma anche un cuo­re di mad­re. Per sen­tir­ci com­ple­ta­men­te a casa con lui, dob­bia­mo esse­re mol­to vici­ni a ent­ram­bi i cuo­ri. Il nos­tro rap­por­to con la mad­re bio­lo­gi­ca ha una gran­de influ­en­za sul­la nos­t­ra vicinan­za al cuo­re mate­r­no di Dio. Le feri­te mate­r­ne subi­te devo­no quin­di esse­re cura­te e devo­no esse­re gua­ri­te. L’im­pe­ra­to­re Feder­i­co II con­dus­se degli espe­ri­men­ti sui bam­bi­ni. Vole­va sco­pri­re il lin­guag­gio pri­mor­dia­le comu­ne a tut­ti gli uomi­ni. Cre­de­va di pot­er­lo sco­pri­re osser­van­do qua­le lin­gua par­la­va­no i bambini… 
Cosa defi­nis­ce l’i­den­ti­tà di una per­so­na? Il valo­re di una per­so­na è dato da Dio, che ha crea­to tut­te le per­so­ne uni­che e pre­zio­se. Su ques­ta base, pos­sia­mo esplo­ra­re con gioia la vita. Solo con Dio pos­sia­mo tro­va­re un’i­den­ti­tà che ci sos­ten­ga e ci appa­ghi. Cosa ne pen­si: c’è un legame tra il modo in cui Max vede se stes­so e il modo in cui trat­ta gli altri? Sono con­vin­to che la nos­t­ra iden­ti­tà, la nos­t­ra imma­gi­ne di sé, abbia un’e­nor­me influ­en­za su come ci comportiamo.… 
Con il ter­mi­ne «visi­ta» inten­dia­mo un col­po di for­tu­na che vie­ne per­c­e­pi­to come una pro­va o una puni­zio­ne da par­te di Dio. Nella Bibbia, il ter­mi­ne si tro­va in Luca 19:44 e si rife­ris­ce alla visi­ta di Gesù a Geru­sa­lem­me per richi­ama­re le per­so­ne a casa dal Pad­re cele­s­te. Il poten­zia­le del­le visi­te e il modo in cui posso­no avvicin­ar­ci a Dio saran­no dimostra­ti sul­la base di sto­rie per­so­na­li. Secon­do Wiki­pe­dia, una «visi­ta­zio­ne» è un col­po di for­tu­na che rappre­sen­ta una pro­va o una punizione… 
A Pas­qua cele­bria­mo la resurre­zio­ne di Gesù Cris­to. La mor­te e la resurre­zio­ne fan­no par­te del nor­ma­le rit­mo spi­ri­tua­le di ogni segu­ace di Gesù. La cre­sci­ta spi­ri­tua­le non è pos­si­bi­le sen­za le mor­ti mino­ri o mag­gio­ri che si veri­fi­ca­no in ogni vita. La Pas­qua ci mos­tra chia­ra­men­te che il pote­re di resurre­zio­ne di Dio è più gran­de del­la mor­te. Ci fa anche capi­re che la vita nas­ce dal­la mor­te. Un bel­lis­si­mo esem­pio di ques­to è la rosa di Ger­i­co, in cui un sot­to­bo­sco appa­ren­te­men­te mor­to viene… 
Oggi ricor­dia­mo il viag­gio fina­le di Gesù ver­so la cro­ce e la mor­te. La sto­ria del­la Pas­sio­ne è semp­re impres­sio­n­an­te e ti col­pis­ce. Cosa ha fat­to Gesù per aprir­ci la stra­da ver­so Dio? Da solo, sen­za aiuto? Chi è sta­to al suo fian­co e lo ha aiuta­to? Non so se sai già che esis­to­no cor­si di ulti­mo soc­cor­so e cor­si di pri­mo soc­cor­so. La Sonn­tags-Zei­tung ha inti­to­la­to il suo arti­co­lo su ques­ti cor­si «Il…
Cosa fare pri­ma di tras­fer­ir­si in una nuo­va casa? Cosa fai pri­ma di tras­fer­ir­ti in una nuo­va casa? Cosa fa un’in­te­ra nazio­ne quan­do si tras­fe­ris­ce in una nuo­va casa? Il tes­to bibli­co di oggi trat­ta alcu­ni aspet­ti di ques­ta doman­da. Sti­amo guar­dan­do un tes­to trat­to dal 5° libro di Mosè. Il popo­lo israe­li­ta si tro­va sul­la riva ori­en­ta­le del Giord­a­no e si pre­pa­ra a ent­ra­re nella sua nuo­va patria. Il pro­fe­ta Mosè, che è stato… 
Dio ci pone cos­tan­te­men­te dei far­del­li e del­le dif­fi­col­tà. È importan­te che non ci limi­ti­amo a sra­di­ca­re i pesi e le dif­fi­col­tà, e cer­ta­men­te non quan­do ci cos­ta qual­co­sa. Se ci con­vi­via­mo e le accet­ti­amo, i pesi e le dif­fi­col­tà posso­no diven­ta­re una fon­te di ric­chez­za, pro­fon­di­tà, cre­sci­ta e rea­liz­za­zio­ne – sì, anche di feli­ci­tà. Una leggen­da del Saha­ra nar­ra di un uomo impe­niten­te che vide cre­sce­re in un’o­asi una gio­va­ne pal­ma par­ti­co­lar­men­te bel­la. Ment­re stava… 
L’o­bi­et­tivo del­la vita con Gesù Cris­to è diven­ta­re più a casa con il Pad­re cele­s­te. I com­pa­gni ci aiuta­no a far­lo. Aron­ne e Miri­am erano i com­pa­gni di Mosè. Gra­zie a loro, Mosè diven­ne l’uo­mo capace e maturo che cono­scia­mo nella Bibbia. Il mio migli­or col­le­ga duran­te il mio «peri­odo tec­no­lo­gi­co» era una gui­da alpi­na del­l’­En­ga­di­na. Quan­do guar­da­va­mo fuo­ri dal­la fine­s­tra duran­te le lezio­ni a Buchs, nella Val­le del Reno, guar­da­va­mo dirett­amen­te le mon­tagne Kreuz­ber­ge ai mar­gi­ni del­l’Alp­stein. Per lui, quello era spesso… 
Mol­te per­so­ne cre­do­no che tut­to andrà bene non appe­na avran­no tro­va­to il part­ner per­fet­to. Colo­ro che ripon­go­no tut­to il peso del­le loro spe­ran­ze e dei loro desi­de­ri sul part­ner, lo schi­ac­ceran­no con le loro aspett­a­ti­ve. La sto­ria di Gia­cob­be, Rache­le e Lia illus­tra ques­to aspet­to e ci mos­tra la via del­la liber­tà. Il desi­de­rio di amo­re vero è semp­re sta­to can­ta­to e descritto, ma nella nos­t­ra cul­tu­ra attua­le ques­to desi­de­rio è ampli­fi­ca­to a pro­por­zio­ni qua­si incom­men­su­ra­bi­li. I pal­co­s­ceni­ci del nos­tro mondo… 
Abra­mo aspet­tò per decen­ni il figlio pro­mes­so e, quan­do final­men­te arri­vò, dovet­te sacri­fi­car­lo su una mon­tagna. Il sacri­fi­cio di Isac­co insegnò ad Abra­mo ad ama­re Dio più di suo figlio. È anche un nos­tro pro­ble­ma: i sogni rea­liz­za­ti ten­do­no a diven­ta­re ido­li. Ecco per­ché è importan­te met­ter­li sul­l’al­ta­re anco­ra e anco­ra. Solo le cose che non han­no più una fun­zio­ne ido­la­tri­ca posso­no rima­ne­re tran­quil­la­men­te nella nos­t­ra vita. Esat­ta­men­te ven­t’an­ni fa, sta­vo scri­ven­do la tesi fina­le del mio… 
La nos­t­ra voca­zio­ne è quella di cre­sce­re spi­ri­tu­al­men­te. Cre­sce­re nella fede è sino­ni­mo di «diven­ta­re a casa» nella casa di Dio. Ques­to ser­mo­ne ti mostrerà le diver­se fasi del­la cre­sci­ta e ti moti­verà a rag­gi­unge­re quella suc­ces­si­va. Rif­let­te­re inten­sa­men­te e vive­re con la Bibbia è il fat­to­re più poten­te per la cre­sci­ta spi­ri­tua­le. La gio­va­ne vici­na di casa di Albert Ein­stein sta­va par­lan­do con lui a una fes­ta. La don­na gli chie­se: «Cosa fai esat­ta­men­te per vive­re?». Ein­stein la guar­dò e ris­po­se: «Ded­ico…
Dio è un Dio per tut­te le gene­ra­zio­ni. Gesù ha incont­ra­to per­so­ne di tut­te le gene­ra­zio­ni. E noi? Non pre­fe­ria­mo for­se incon­tra­re per­so­ne del­la nos­t­ra stes­sa gene­ra­zio­ne? Ma dato che di soli­to sia­mo cir­con­da­ti da per­so­ne di gene­ra­zio­ni diver­se, dov­rem­mo esse­re in gra­do di gesti­re la cosa in qual­che modo. Come fac­cia­mo a gestir­lo? Come lo ges­ti­amo nel see­tal chi­le? Un gior­no i dis­ce­po­li del pro­fe­ta dis­se­ro a Eli­seo: «Come vedi, il luo­go dove ci incon­tria­mo con te non è abbastan­za gran­de. Andia­mo nel… 
Nella para­bo­la dei due fig­li pro­dighi, ci si chie­de chi deb­ba svol­ge­re il lavoro nella fat­to­ria. Ovvia­men­te, il fratel­lo mag­gio­re ha com­mes­so un errore lavor­an­do nei cam­pi come uno schia­vo. Ma anche sta­re sedu­to nella sala dei ban­chet­ti non fun­zio­na. Ogni esse­re uma­no cer­ca di otte­ne­re amo­re, accet­ta­zio­ne e apprezzamen­to. Se voglia­mo gua­d­agnar­ci ques­te cose con le nost­re azio­ni, è una cosa nega­ti­va. Tut­ta­via, se agi­a­mo sul­la base del­l’a­mo­re, del­l’­ac­cet­ta­zio­ne e dell’apprezzamento,… 
Il figlio mag­gio­re del­la para­bo­la è un estra­neo nella sua stes­sa casa e vive un’a­ma­ra «men­ta­li­tà da orfa­no». Tut­te le ric­chez­ze del pad­re sareb­be­ro a sua dis­po­si­zio­ne, ma non le usa. Come può avve­ni­re il pass­ag­gio da uno sti­le di vita di ques­to tipo a una men­ta­li­tà da figlio o figlia e quin­di a un cris­tia­ne­si­mo libera­to? La casa è il luo­go in cui sono accett­a­to incon­di­zio­na­ta­men­te e pos­so dare me stes­so così come sono. È il luo­go in cui pos­so anche sfog­gia­re un «rim­pro­vero» e… 

Cerca la pace

27 Gen­naio 2019 
Cer­ca la pace e per­se­gui­la! Dopo tut­to, la pace è un frut­to del­lo spi­ri­to che si tro­va nel nos­tro cuo­re. Cosa c’è da cer­ca­re e per­se­gui­re? D’al­tra par­te, ci ren­dia­mo con­to che la con­vi­ven­za paci­fi­ca non ci vie­ne natu­ra­le. Ma la pace è essen­zia­le per una casa acco­gli­en­te! Ben­ve­nuti nella nos­t­ra ricer­ca del­la pace! La pace non è così faci­le da defi­ni­re. A mol­ti vie­ne spon­ta­neo dire che la pace è l’op­pos­to del­la guer­ra. Ma è pro­prio ques­to che una guerra… 
Ques­to ser­mo­ne com­bi­na il tema annua­le «Ben­ve­nuti a casa» con una sfi­da attua­le nella vita del­la chie­sa che sti­amo affront­an­do. Ci chie­dia­mo come pos­sia­mo crea­re una cul­tu­ra del­l’­ac­co­gli­en­za com­ple­ta per l’seetal chi­le ispi­ra­ta all’o­s­pi­ta­li­tà nella casa di Dio. In ques­to sfor­zo, tro­via­mo una for­te ispi­ra­zio­ne nella para­bo­la del pad­re con i due fig­li pro­dighi. Ogni gen­naio orga­niz­zia­mo un cosid­det­to ser­vi­zio di visio­ne. Ques­ti ser­vi­zi han­no lo sco­po di apri­re gli occhi sul futu­ro. Par­lia­mo del signi­fi­ca­to spi­ri­tua­le di… 
Che cos’è la casa? La casa è sem­pli­ce­men­te un pae­se o for­se anche solo una casa a cui asso­cia­mo ricor­di sen­ti­men­ta­li? Secon­do il Sal­mo 91:9, la pre­sen­za di Dio ren­de un luo­go una casa: «Sono al sicu­ro pres­so il Signo­re! Sì, con Dio, l’Al­tis­si­mo, hai tro­va­to una casa». In ques­ta serie di ser­mo­ni sco­pri­re­mo insie­me come tornare a casa, tro­va­re una vita appa­gan­te e aiut­a­re gli altri a sco­pri­re ques­ta casa. La dome­ni­ca mat­ti­na, quan­do ero anco­ra un bam­bi­no o un adolescente… 
Alla fine del­la preg­hie­ra del Pad­re Nos­tro, si tras­for­ma in ado­ra­zio­ne. «Per­ché tuo è il reg­no, tua è la poten­za e tua è la glo­ria nei seco­li dei seco­li». Ques­to non acca­de solo in ques­ta preg­hie­ra, ma anche in mol­ti altri luoghi del­la Bibbia e potreb­be diven­ta­re un’a­bi­tu­di­ne di vita. Oggi è il 30 dicembre. Se hai anco­ra dei buo­ni pro­po­si­ti per il nuo­vo anno del­lo scor­so gen­naio, ti rest­a­no anco­ra cir­ca 30 ore. Se il tuo pro­po­si­to era quello di smet­te­re di met­te­re le cose in… 
Sen­za un incon­tro per­so­na­le con Dio, il Nata­le rima­ne solo una favo­la e la fede per­so­na­le è insi­pi­da e poco attraen­te. Per cam­bia­re ques­ta situa­zio­ne, Dio si è fat­to uomo nella per­so­na di Gesù e si è reso toc­ca­bi­le, visi­bi­le, udi­bi­le e tan­gi­bi­le. L’in­con­tro con Dio tras­for­ma l’Av­ven­to in un’av­ven­tura! Se allunghi la paro­la Avven­to con le tre let­te­re u‑r-e, signi­fi­ca avven­tura. Il nos­tro tema del­l’an­no è «Aben­tüür Gebät». La preg­hie­ra diven­ta un’av­ven­tura quan­do por­ta all’in­con­tro con Dio, che è anche il… 
A nome di Dio, egli indi­ca la nas­ci­ta di un sov­ra­no poten­te e sen­za pre­ce­den­ti. Isa­ia lo descri­ve con quat­tro nomi affa­scinan­ti. Un Mes­sia che si adat­ta anche alla nos­t­ra attua­le oscu­ri­tà. Il Nata­le è un fes­ti­val di luci uni­co nel suo gene­re! Tut­to ciò che si illu­mi­na nei giar­di­ni e sui bal­co­ni è impres­sio­n­an­te, ma slit­te, ren­ne e pidoc­chi sami han­no ben poco a che fare con Bet­lem­me. A Bett­wil, pas­sia­mo davan­ti a una casa con un giar­di­no tras­for­ma­to in un mon­do di luci. Lì si entra…