Hoffnung die trägt!

07 Agos­to 2022 
«Die Hoff­nung stirbt zuletzt» ist ein gän­gi­ges Sprich­wort. Auch in der Bibel wird von Hoff­nung gespro­chen. Doch die­se christ­li­che Hoff­nung ist sehr kon­kret. Es ist ein Ver­trau­en, auf die Ver­trau­ens­wür­dig­keit Got­tes. Sie hat ihr Fun­da­ment in der Auf­er­ste­hung von Jesus Chris­tus. Die­se Auf­er­ste­hungs­hoff­nung gibt eine Per­spek­ti­ve für den Moment, aber auch für eine unge­wis­se Zukunft. Eine sol­che Hoff­nung bewegt und moti­viert. Eine sol­che Hoff­nung gibt Sinn im Leben. Wie bereits vor knapp sechs Mona­ten in einer Pre­digt vor­ge­warnt, brin­ge ich… 
Weil Mose in der Wüs­te Zin Gott unge­hor­sam war und nicht getan hat was Gott gesagt hat, blieb ihm der Ein­zug ins ver­heis­se­ne Land ver­wehrt. Dies zeigt uns, dass Gott nicht an einem Teil­zeit Gehor­sam unse­rer­seits inter­es­siert ist, er will unse­ren gesam­ten Gehor­sam. Und an Isra­el sowie Chris­tus wird sicht­bar, dass Gehor­sam nicht abseits von Bezie­hung steht, son­dern Bezie­hungs­ori­en­tiert ist. Dies soll unser Ver­ständ­nis von Gehor­sam und Bezie­hung ver­än­dern, denn die­se Bei­den gehö­ren zusam­men. Je mehr wir Gott lie­ben, desto… 

Potpourri o frutta genuina

24 lug­lio 2022 
Der Dich­ter von Psalm 1 schreibt, dass ein Baum, der an Was­ser­bä­chen gepflanzt ist, sei­ne Frucht zu sei­ner Zeit her­vor­brin­gen wird. Die natür­li­che Kon­se­quenz eines in Gott gegrün­de­ten Lebens ist das Her­vor­kom­men eige­ner Früch­te. Jeder Nach­fol­ger von Jesus kann nur die Frucht brin­gen, die in ihm ange­legt wur­de. Ver­söhnt zu sein mit der eige­nen Frucht, die unser Leben mit Gott her­vor­bringt, ist die Vor­aus­set­zung, um an Got­tes Reich mit­zu­wir­ken. Kürz­lich erzähl­te ich von mei­nem Mor­gen­mües­li. Heu­te geht der Rezept­vor­schlag weiter:… 

Miracoli della creazione

17 lug­lio 2022 
Herz und Nie­ren sind zwei genia­le Wun­der der Schöp­fung! Sie sind ent­schei­dend auch für unser geist­li­ches Leben! Eines will ich gleich zu Anfang der Pre­digt ankün­di­gen: Die­se Pre­digt wird unter die Haut gehen! Sie steht im Wesent­li­chen auf zwei Bibel­stel­len aus den Psal­men: «Herr, stell mich auf die Pro­be und prü­fe mich auf Herz und Nie­ren!» (Psalm 26,2 NLB) «Herr, ich will dir von gan­zem Her­zen dan­ken und von dei­nen Wun­dern erzäh­len» (Psalm 9,2 NLB) Beson­ders im AT begeg­nen wir ab… 
In der Schweiz sind Ber­ge all­ge­gen­wär­tig. Sie sind rings um uns her­um. Doch auch im eige­nen Leben gibt es sprich­wört­li­che Ber­ge, an denen man ansteht und nicht mehr wei­ter­weiss. Auch in der Bibel begeg­nen uns Ber­ge, oft­mals tritt Gott mit den Men­schen auf Ber­gen in Kon­takt. Auf den Ber­gen da berührt sich der Him­mel und die Erde. Auch Jesus Chris­tus selbst ging oft­mals auf Ber­ge und begeg­ne­te dort Gott. Muss­ten die Israe­li­ten frü­her nach Jeru­sa­lem auf den Berg Zion pilgern,… 
Jere­mia legt zwei Optio­nen vor: wer­den wie ein dür­rer Wach­hol­der­strauss in der Wüs­te oder wie ein kräf­ti­ger Baum am Was­ser. In wel­che Rich­tung es geht, ent­schei­det sich dar­an, auf wen wir uns ver­las­sen. Ver­trau­en wir auf uns selbst oder auf ande­re Men­schen oder ver­trau­en wir dem HERRN? Wir kön­nen nicht aus eige­ner Kraft ein star­ker Baum wer­den, aber mit der Kraft unse­rer Ent­schei­dun­gen.   Letz­ten Sonn­tag­abend sas­sen wir ein­mal mehr unter unse­rem weit ver­äs­tel­ten Kirsch­baum. Obwohl die Son­ne etwas giftig… 

Creatio e lode

19 giug­no 2022 
Lo scopo del­la vita è ado­ra­re il Signo­re. Il Sal­mo 104 ini­zia con una chia­ma­ta all’a­do­ra­zio­ne. Poi cita i moti­vi per cui si dov­reb­be loda­re Dio. Si con­clu­de con un rin­no­va­to invi­to a loda­re Dio. Sof­fer­mar­si a con­tem­pla­re la crea­zio­ne di Dio è di gran­de aiu­to per tro­va­re la pro­pria stra­da come esse­re uma­no nel­la vera voca­zio­ne di ado­ra­re Dio. Il for­no a microon­de è sta­to inven­ta­to per ris­cal­da­re gli ali­men­ti. Non ser­ve tan­to per asciug­a­re il cane. Una sal­datri­ce ha lo scopo di… 
Il lavoro vive una cri­si tan­gi­bi­le. Tut­ta la sua vita è scon­vol­ta. Sedu­to a soff­ri­re tra le cene­ri, spe­ri­men­ta un vero e pro­prio volo alla cie­ca. Ques­to dura fino a quan­do Eli­hu non diri­ge lo sguar­do di Giob­be ver­so le meravi­glie del­la crea­zio­ne. Nel pro­sie­guo del­la sto­ria, Dio stes­so pone a Giob­be una doman­da dopo l’al­tra sul­la natu­ra, a nessu­na del­le qua­li può ris­pon­de­re. Ques­to sguar­do sul­la crea­zio­ne apre gli occhi a Giob­be. Anche se non rice­ve alcu­na ris­pos­ta alla sua sof­fe­ren­za, ques­to lo met­te nel­la giu­s­ta posi­zio­ne con Dio.… 
A Pen­te­cos­te, le cose si sono capo­vol­te con la rice­zio­ne del­lo Spi­ri­to San­to. Lo Spi­ri­to San­to è com­ple­ta­men­te diver­so, incom­pren­si­bi­le, eppu­re appa­re a noi uomi­ni in modo per­ce­pi­bi­le e udi­bi­le. Lo Spi­ri­to San­to – Dio in noi. Gra­zie al pote­re del­lo Spi­ri­to San­to, gli even­ti di Babe­le ven­go­no ribalta­ti. Per­so­ne di paesi diver­si si capis­co­no di nuo­vo. Con la Pen­te­cos­te nas­ce la Chie­sa cris­tia­na. Ques­to even­to è il gior­no del­la sua nas­ci­ta, e lo Spi­ri­to San­to vuo­le far­si sen­ti­re anco­ra oggi in… 
In ogni cul­tu­ra esis­to­no alcu­ni princi­pi di strut­tu­ra­zio­ne del­la socie­tà. Ques­to inclu­de valu­t­azio­ni su ciò che è buo­no o cat­tivo, su come com­port­ar­si in pub­bli­co e sul­l’as­pet­to di una vita di suc­ces­so. Ma in ogni cul­tu­ra c’è un pun­to cie­co, un’area in cui il buon pia­no di Dio per la sua crea­zio­ne non vie­ne segui­to. Quan­do si scop­re un pun­to cie­co, è necessa­rio par­ti­re da lì per correg­ge­re ques­to erro­re. Le per­so­ne cado­no rapi­da­men­te nel per­i­co­lo di non pre­ser­va­re la creazione.… 

Una vita per di più

15 Mag­gio 2022 
Il nos­tro tema annua­le CREATIO mi ispi­ra! L’e­sa­me del­l’o­ri­gi­ne del mondo, del­l’o­ri­gi­ne del­l’u­ma­ni­tà, del­l’o­ri­gi­ne di tut­to l’es­se­re – si pone doman­de sul signi­fi­ca­to e sul valo­re del­la nos­tra esis­ten­za. Dio ha un’idea su ques­to mondo e sul­la nos­tra vita. Egli è il Creato­re e sta all’i­ni­zio di tut­to. È alle Sue vie che vogli­a­mo arren­der­ci. Il Buon Van­ge­lo «E Dio li bene­dis­se e coman­dò loro, dicen­do: «Sia­te fecon­di e mol­ti­pli­ca­tevi, e popola­te il… 

Ha senso?

08 Mag­gio 2022 
Il mondo è aper­to ai gio­va­ni. Han­no una gran par­te del­la loro vita davan­ti a loro. Per cosa vale la pena vive­re? Ques­ta doman­da non vie­ne pos­ta solo dai gio­va­ni, ma da tut­ti. Per cosa vale la pena inves­ti­re la pro­pria vita? La gen­te cer­ca il pres­un­to appa­ga­men­to in tre aree. Cer­chia­mo un signi­fi­ca­to in quel­lo che fac­cia­mo, in quel­lo che pos­se­dia­mo o in quel­lo che gli alt­ri pensa­no di noi. Anche se tut­te ques­te cose sono comu­ni al gior­no d’og­gi e anche ampiamente… 
Quan­do il pri­mo popo­lo decise di non fidar­si di Dio, anche le rela­zio­ni fami­lia­ri si rup­pe­ro. Da allo­ra c’è sta­to mol­to fal­li­men­to e dolo­re nei matri­mo­ni e nel­le fami­glie. Già nel­la secon­da gene­ra­zio­ne ci fu un frat­ri­c­idio e l’as­sas­si­no fece la doman­da: «Devo esse­re il guar­dia­no di mio fratel­lo?». La ris­pos­ta è un clamo­ro­so sì. Dio è impeg­na­to nel­la ricon­ci­lia­zio­ne del­le fami­glie. Un pre­re­qui­si­to fon­da­men­ta­le per ques­to è il per­do­no, che di per sé attra­ver­sa la linea del­la male­di­zio­ne generazionale .… 

Guarire la terra

24 Aprile 2022 
24 All’uo­mo è dato il com­pi­to all’i­ni­zio, come crea­tu­ra, di man­te­ne­re intat­te le rela­zio­ni all’in­ter­no del­la crea­zio­ne. Tut­ta­via, poi­ché l’uo­mo non ha ripos­to la sua fidu­cia in Dio nel Giar­di­no del­l’E­den, tut­ta la crea­zio­ne ne è col­pi­ta. Ora tut­ta la crea­zio­ne geme e aspet­ta con ansia la reden­zio­ne. Il Reg­no di Dio che è sor­to con Gesù por­terà la restau­ra­zio­ne di tut­ta la crea­zio­ne. Nel­la mia famiglia d’o­ri­gi­ne sia­mo sei fratel­li e sorel­le. Quan­do i miei geni­to­ri sono fuo­ri casa la sera.… 
La Pas­qua signi­fi­ca che Gesù è il vin­ci­to­re del­la mor­te, che è venuta come risul­ta­to del­la cadu­ta del­l’u­ma­ni­tà nel giar­di­no del­l’E­den. Gesù non è solo spi­ri­tu­alm­en­te, ide­alm­en­te ris­or­to, ma anche fisi­ca­men­te, mate­ri­alm­en­te. Di con­se­guen­za, la sua reden­zio­ne offer­ta non è solo per l’ani­ma uma­na, ma anche per il cor­po, anzi per tut­ta la crea­zio­ne. Ques­to è il Van­ge­lo mol­to buo­no, che è la ris­pos­ta alla crea­zio­ne mol­to buo­na. Due set­ti­ma­ne fa ci sia­mo tras­fe­ri­ti nel­la nos­tra nuo­va casa. Sia­mo venuti a… 
Com­pren­de­re il sacri­fi­cio ani­ma­le del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to ci dà una base per capi­re ver­a­men­te ciò che è suc­ces­so sul­la cro­ce. L’An­ti­co Tes­ta­men­to era solo un’om­bra di ciò che Gesù ha rea­liz­za­to con il suo san­gue. Il suo san­gue sigil­la la nuo­va alle­an­za con Dio. Attra­ver­so il suo san­gue sia­mo reden­ti dal­la nos­tra col­pa per semp­re. Quan­do ci sia­mo tras­fe­ri­ti in Sviz­ze­ra due anni fa, ho mostra­to ai miei fig­li alcu­ni video di You­Tube sul­la Sviz­ze­ra. Uno di loro è sta­to fat­to da un… 
Un gior­no di Gesù tra giu­bi­lo e lacrime, cir­con­d­a­to dal­le per­so­ne più diver­se. Ros­ma­rie e io ci sia­mo spo­sa­ti al nos­tro matri­mo­nio nel­la chie­sa di Remi­gen. La cele­bra­zio­ne ha poi avu­to luo­go al See­ho­tel Hall­wil a Bein­wil am See, con­tem­pora­nea­men­te a un’al­tra fes­ta di matri­mo­nio al pia­no supe­rio­re. È sta­ta una fes­ta gioio­sa per noi, ment­re nel­l’al­tra par­te è div­en­ta­ta pres­to rumo­ro­sa. Ci fu un’­ac­ce­sa dis­cus­sio­ne che anche la spo­sa scap­pò. Che con­tras­ti: Qui gioia e risa­te, là rab­bia e… 

Chi è il responsabile?

03 Aprile 2022 
All’i­ni­zio, Dio ha creato gli esse­ri uma­ni come uomo e don­na – ugua­li e con una mis­sio­ne comu­ne. Ma la cadu­ta ha cam­bia­to ques­ta situa­zio­ne. Inve­ce di gover­na­re insie­me, d’o­ra in poi gli uomi­ni governano sul­le loro mog­li, alcu­ni su tut­ti gli alt­ri. Ma attra­ver­so Gesù, ques­te rela­zio­ni sono sta­te restau­ra­te. Gesù Cris­to ha mostra­to una nuo­va com­pren­sio­ne del domi­nio. Se qual­cu­no vuo­le esse­re il lea­der, che sia il ser­vo di tut­ti. Per ini­zia­re il ser­mo­ne di oggi, vor­rei con­di­vi­de­re con voi un… 

Restauro con te stesso!

27 Mar­zo 2022 
Da quan­do Ada­mo ed Eva man­gi­a­ro­no del frut­to del­la cono­s­cen­za del bene e del male, la ver­go­gna ent­rò nel­la loro vita. Anco­ra oggi, la ver­go­gna domi­na le nost­re vite e inter­fe­ris­ce con la capa­ci­tà del­le per­so­ne di rela­zio­nar­si tra loro. Pro­prio come Ada­mo ed Eva fece­ro dei ves­ti­ti con foglie di fico, anche noi copria­mo la nos­tra ver­go­gna inte­rio­re in vari modi. Così facen­do, cadia­mo rapi­da­men­te in una spi­ra­le di ver­go­gna e sen­so di col­pa. Ma la mor­te di Gesù sul­la cro­ce ha spia­na­to la stra­da a me stes­so. Mi vuole… 

Dammi da bere!

20 Mar­zo 2022 
Nel giar­di­no del­l’E­den reg­na­va l’ar­mo­nia e l’ab­bond­an­te feli­ci­tà. Sfor­tu­na­ta­men­te, l’u­ma­ni­tà ha scel­to di tro­va­re la feli­ci­tà sul­la pro­pria stra­da. Il pec­ca­to distrug­ge le rela­zio­ni e crea sepa­ra­zio­ne. Esem­pli­fi­ca­to dal­la Sama­ri­ta­na in Gio­van­ni 4, off­ren­do l’ac­qua viva al poz­zo di Gia­cob­be, Gesù rista­bi­lis­ce la pace tra Dio e le per­so­ne di tut­te le raz­ze e clas­si. Pro­prio come seco­li pri­ma il ser­vo di Abra­mo ave­va creato le con­di­zio­ni per il matri­mo­nio tra Rebe­kah e Isac­co pres­so un pozzo,… 
«Ti è sta­to det­to, uomo, cosa è buo­no e cosa Dio si aspet­ta da te: Fare la giu­s­ti­zia, ama­re la comu­ni­tà ed esse­re atten­to al tuo Dio» (Michea 6,8). Il dis­cor­so con Flo­ri­an Gla­ser riguar­da la ques­tio­ne di qua­le sia la responsa­bi­li­tà di un esse­re uma­no o di un cris­tia­no nel­la crea­zio­ne. Che cosa può con­tri­bui­re una per­so­na a un mondo più giu­s­to e paci­fi­co? Il cor­so Just Peop­le si occupa pro­prio di ques­te doman­de. Par­li­a­mo di loro. 

Il padre della creazione

06 Mar­zo 2022 
Dio è spes­so chia­ma­to YHWH nel­l’An­ti­co Tes­ta­men­to. Ques­to nome è così sacro per gli ebrei che non lo pro­nun­cia­no. È pro­prio ques­to Dio che ha creato anche la ter­ra. Vogli­a­mo rin­trac­cia­re colui che dice «Io sono colui che sono semp­re» (Esodo 3,14) e chie­de­re cosa signi­fi­ca ques­to esse­re per la mia esis­ten­za. I segu­aci di Gesù Cris­to posso­no par­te­ci­pa­re a ques­to esse­re, per­ché attra­ver­so le sue paro­le «Io sono» si col­le­ga diret­tamen­te lì. Ques­to permette… 

Gesù nella creazione

27 Feb­braio 2022 
Nel­la crea­zio­ne del mondo, Dio era all’­ope­ra come una squa­dra (Pad­re, Figlio, Spi­ri­to San­to). Gesù è il Ver­bo attra­ver­so il qua­le tut­to è sta­to creato. Ques­ta Paro­la si è poi fat­ta uomo per rista­bi­li­re la com­u­nio­ne ori­gi­na­ria­men­te pre­vis­ta tra Dio e l’uo­mo. Il Nuo­vo Tes­ta­men­to cono­s­ce due ter­mi­ni per la paro­la: logos e rhe­ma. Rhe­ma sta per dis­cor­so ora­le, la paro­la par­la­ta. Un rhe­ma di Dio è anco­ra oggi vivi­da­men­te effi­cace e poten­te e crea vita. Al momen­to sti­amo rin­no­van­do la nos­tra casa.… 
Chi e cosa è lo Spi­ri­to San­to? Nel­la Bibbia ebrai­ca è chia­ma­to Ruach e si tro­va fon­da­men­talm­en­te nei tes­ti del­la crea­zio­ne. Il Ruach è ciò che ren­de pos­si­bi­le la vita e la crea – sia nel­la crea­zio­ne che nel­la nuo­va crea­zio­ne. Il Ruach si rea­liz­za nel­la socie­tà nel­la giu­s­ti­zia, nel­la miser­i­cor­dia, nel­la leg­ge e nel­la pace. Ho let­to la seguen­te bar­zel­let­ta: Il Pad­re, il Figlio e lo Spi­ri­to San­to vogli­o­no anda­re in vacan­za. Il pad­re dice: «Andia­mo in Pakistan».… 
Osia­mo cer­ca­re l’im­pron­ta di Dio su di noi! Mia moglie ha rice­vu­to per Nata­le un bel­lis­si­mo calen­da­rio da pare­te con il tito­lo «I giar­di­ni più bel­li». Sono con­vin­to che il giar­di­no del­l’E­den fos­se anco­ra più bel­lo di tut­ti i giar­di­ni di ques­te 12 imma­gi­ni del calen­da­rio. Ada­mo ed Eva han­no potu­to gode­re di uno sple­ndo­re di fio­ri che fareb­be ver­go­gna­re qual­sia­si mos­tra di fio­ri. Duran­te la loro pas­seg­gia­ta di pia­ce­re nel para­di­so, han­no ammi­ra­to gli uccel­li e il loro can­to! Han­no osser­va­to il com­por­ta­men­to degli ani­ma­li con inter­es­se. Si rallegrarono… 
Il set­ti­mo gior­no del­la crea­zio­ne è mol­to più di un sem­pli­ce gior­no di ripo­so. Dio lo ha creato come un gior­no di bene­di­zio­ne per uno scopo spe­cia­le. Il gior­no del saba­to non è ver­a­men­te un coman­da­men­to, ma un tem­po sacro pri­vi­le­gia­to che ci è per­messo di tras­cor­re­re con il nos­tro Creato­re. È da ques­to tem­po sacro con Dio che la nos­tra vita di fede pren­de vita. Quan­do sono and­a­to in Cana­da per stu­dia­re teo­lo­gia, mi aspet­t­a­vo che ques­to paese occi­den­ta­le aves­se una cul­tu­ra mol­to simi­le a quel­la sviz­ze­ra. Ma lontano… 
L’uo­mo è creato a imma­gi­ne di Dio. Egli rif­let­te Dio. In ques­to sta­tus risie­de un’e­nor­me responsa­bi­li­tà che incom­be sul­l’uo­mo. Ma l’im­ma­gi­ne che gli esse­ri uma­ni pre­sen­ta­no si sta sgre­to­lan­do e ha crepe poten­ti. L’uo­mo non rie­sce ad esse­re all’al­tez­za del­la sua responsa­bi­li­tà. Ma c’è spe­r­an­za. In Gesù Cris­to tro­via­mo l’im­ma­gi­ne per­fetta di Dio – sen­za graf­fi. I segu­aci di Gesù posso­no par­te­ci­pa­re all’im­ma­gi­ne per­fetta di Dio attra­ver­so di lui. Attra­ver­so Gesù Cris­to tro­va­no il loro vero destino -.… 

Dio ha creato il tempo

23 Gen­naio 2022 
Un Dio onni­po­ten­te avreb­be potu­to crea­re il mondo in un bat­ter d’oc­chio. Ma Dio pren­de il tem­po, crea il tem­po e lo dà alla crea­zio­ne. Ques­to è l’ul­ti­mo annun­cio con­tro lo stress e l’in­quietu­di­ne. Quan­to tem­po pen­sa­te che duras­se un gior­no nel­la sto­ria del­la crea­zio­ne? Inve­ce di dis­cu­te­re su ques­to, la chie­sa cris­tia­na dov­reb­be con­cen­trar­si sul­le creden­ze import­an­ti e sta­re unita con­tro le tesi dar­wi­nia­ne. Recen­te­men­te, qual­cu­no mi ha det­to che i virus Coro­na, per una stra­te­gia di soprav­vi­venza, sono ent­ra­ti nel più o meno… 

Era molto buono

09 Gen­naio 2022 
L’ul­ti­mo gior­no, Dio dà alla crea­zio­ne il voto «mol­to buo­no». Ques­to inclu­de crea­tu­re per­fet­te che vivo­no in rela­zio­ni di suc­ces­so tra loro. L’uo­mo, creato a imma­gi­ne di Dio, si assu­me la responsa­bi­li­tà ser­vi­le per il res­to del­la crea­zio­ne in un modo simi­le a quel­lo di Dio. Un van­ge­lo mol­to buo­no com­por­ta non solo la sal­ve­z­za del­le sin­go­le ani­me, ma la restau­ra­zio­ne del­l’in­te­ro cos­mo. Dio restau­rerà lo shalom del rac­con­to del­la crea­zio­ne nel­la nuo­va crea­zio­ne. Il popo­lo d’Is­rae­le, gli Ebrei, sono… 
Dopo che Dio ha creato il mondo, lo ha giu­di­ca­to mol­to buo­no. Ques­to è soprat­tut­to per­ché le rela­zio­ni all’in­ter­no del­le sin­go­le spe­cie e olt­re sono per­fett­amen­te armo­niz­za­te. Quan­do l’uo­mo ha igno­ra­to l’u­ni­ca restri­zio­ne del suo vas­to spa­zio vita­le, il mondo è sta­to get­ta­to devas­tan­te­men­te fuo­ri equi­li­brio. In Gesù Cris­to, la nuo­va crea­zio­ne ini­zia con la meta del cie­lo che vie­ne sul­la ter­ra. Per i cris­tia­ni, ques­to signi­fi­ca spe­r­an­za e responsa­bi­li­tà in egu­al misura. Chi gua­da­gna distan­za vede meglio. Quindi… 
Nel film «The She­pherd», vie­ne mostra­to in modo impres­sio­nan­te come Gesù cam­bia la vita del pas­to­re Simo­ne. Zop­pi­can­do, con una feri­ta aper­ta sul brac­cio e un agnel­lo sacri­fi­ca­le difet­to­so, vie­ne umi­lia­to. Si por­ta die­tro e por­ta la Lan­ter­na Ros­sa. Quan­do Gesù nas­ce, è improv­vi­samen­te pri­mo. Gesù capo­vol­ge la sua vita. Gesù – la luce del mondo – ha pre­so la Lan­ter­na Ros­sa e – lo fa anco­ra oggi. Ten­en­do la lan­ter­na rossa… 
Nel tea­tro Kigo ci sia­mo immer­si nel­la sto­ria di Nata­le. Una sto­ria che vie­ne da un alt­ro mondo. Un mondo che non cor­ris­pon­de affat­to al nos­tro – alme­no così sem­bra. Mol­te cose sem­bra­no stra­ne. Gli ange­li sono pra­ti­ca­men­te cono­sciuti solo come ogget­ti deco­ra­ti­vi. Le pecore al mas­si­mo come con­tor­no di pata­ti­ne e bur­ro alle erbe, e i pas­to­ri al mas­si­mo sul­la con­fe­zio­ne del­la crema Pena­ten. Eppu­re ques­ta sto­ria ha anche qual­co­sa da dire a voi e a me. Pro­prio come i sag­gi dell’est… 
Il diva­rio tra il sen­ti­re e il fare è un feno­me­no uma­no gene­ra­le. Quan­do Dio si è fat­to uomo nel­la per­so­na di Gesù Cris­to, ha supera­to in modo impres­sio­nan­te ques­ta lacu­na. Gio­van­ni lo descri­ve con le paro­le: «E il Ver­bo si fece car­ne e ven­ne ad abi­t­a­re in mez­zo a noi». Anche nel­la vita di un segu­ace di Gesù, la Paro­la deve far­si car­ne e pren­de­re for­ma. Una tale per­so­na è come uno che cos­tru­is­ce la sua casa del­la vita su una roc­cia. Le tem­pes­te del­la vita quo­ti­dia­na non posso­no nuo­cer­g­li. Alcuni… 
Il con­cet­to di pace carat­te­riz­za for­te­men­te il peri­odo del­l’Av­ven­to e del Nata­le. Ma cosa inten­dia­mo per pace? Una gui­da a Gesù Cris­to, por­ta­to­re di pace, per un ini­zio paci­fi­co del nuo­vo anno Ded­ico ques­to ser­mo­ne del 2° Avven­to a un con­cet­to ver­a­men­te nata­li­zio! Non si chia­ma rega­lo, né can­de­la, né fon­due chi­no­i­se, ma sem­pli­ce­men­te pace! Era una not­te in cui un ange­lo annun­ciò la nas­ci­ta del Sal­va­to­re ai pas­to­ri nel cam­po. Improv­vi­samen­te la not­te era lumi­no­sa come il gior­no e loro erano… 

Mondo 2.0

28 Novembre 2021 
Nel pro­fon­do del nos­tro cuo­re desi­de­ria­mo mol­to un mondo miglio­re. Gesù è ven­uto a noi per mostrar­ci ques­to mondo miglio­re, il suo Reg­no. Se Lo seguia­mo, por­te­remo il Suo Reg­no (Mondo 2.0) in ques­to mondo. Mi pia­ce ricord­a­re il momen­to in cui ho vola­to in Cana­da per la pri­ma vol­ta. Ed è sta­to dop­pia­men­te meraviglio­so per­ché è sta­to subi­to dopo la mia scuo­la reclu­te. Sono sta­to subi­to affa­sci­na­to dal­la natu­ra, la vasti­tà, le pos­si­bi­li­tà e… 
«Quel­lo che ti con­siglio ora è più importan­te di qual­sia­si altra cosa: Guar­da i tuoi pen­sie­ri, per­ché essi deci­de­r­an­no la tua vita!». (Pro­ver­bi 4:23). Pen­sie­ri tos­si­ci, chi non li cono­s­ce? Ci sono milio­ni di per­so­ne che lotta­no con una vita di pen­sie­ro incon­scia e distrut­ti­va e pensa­no che non ci sia via d’u­s­ci­ta. Bar­ba­ra Benz ha tro­va­to una via d’u­s­ci­ta e oggi viag­gia in patria e all’es­te­ro con la sua espe­ri­en­za di coach e spea­ker addest­ra­ta. Ama allena­re le per­so­ne a cam­bia­re il loro pen­sie­ro e… 
Per quan­to riguar­da la tras­for­ma­zio­ne in somigli­an­za con Gesù (meta­mor­fo­si), ci sono vari ostaco­li. Si pot­reb­be dire: «Sì, ma ques­to dice… e quel­lo dice…». Guar­da il modo in cui vivo­no la loro vita. Se i frut­ti di una vita secon­do il Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna non sono visi­bi­li, tali prof­eti non han­no auto­ri­tà per voi. Ma non è solo una ques­tio­ne di pru­den­za, ma anche di dis­cer­ni­men­to per­so­na­le. Sono un buon albe­ro con buo­ni frut­ti? Non dob­bia­mo cer­ca­re fre­ne­ti­ca­men­te di port­a­re buo­ni frut­ti, ma sforz­ar­ci di esse­re un buon… 
Cono­s­ce­re Dio è la cosa più importan­te. Il mio ser­vi­zio ver­ba­le e per­si­no i mira­co­li in nome di Dio sono insi­gni­fi­can­ti se non cono­sco Dio. Cono­s­ce­re Dio signi­fi­ca met­te­re tut­ta la mia fidu­cia in lui. Ques­ta fidu­cia si chia­ma fede. Essen­do radi­ca­ti su un buon fon­da­men­to – Gesù Cris­to – posso­no nas­ce­re buo­ne azio­ni. La fede e l’es­se­re radi­ca­ti si posso­no vede­re nel fat­to che la mia vita è gui­da­ta dal­l’a­mo­re. Ho vis­s­u­to a Ber­na per qua­si quat­tro anni. Spes­so quan­do ave­vo visite… 
La para­bo­la del­la via lar­ga e stret­ta ha un impat­to for­ma­tivo e piut­tos­to mora­listi­co nel­la sto­ria. Pro­ba­bilm­en­te ques­ta non era l’in­ten­zio­ne di Gesù. Nel con­tes­to del­l’in­seg­na­men­to sul carat­te­re e la vir­tù nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna, Egli vuo­le dir­ci: Smet­ti­la di dire: «Ma è ques­to che mi met­te nei guai». Sia­te pron­ti a paga­re il prez­zo per vive­re secon­do le nor­me di Dio. È la con­di­zio­ne per la tras­for­ma­zio­ne ver­so la cris­tal­lini­tà. Quan­do ero bam­bi­no, non anda­vo solo a scuo­la duran­te la settimana.… 

La regola d’oro

24 Ottob­re 2021 
«Trat­ta gli alt­ri come gli alt­ri dov­reb­be­ro tratta­re te. Ques­ta fra­se rias­su­me la Leg­ge e i Prof­eti» (Matteo 7:12 NLB). Ques­ta è la cosid­det­ta Rego­la d’O­ro di Gesù. In ques­ta fra­se c’è il poten­zia­le per cam­bia­re il mondo in meglio. Dopo la Rego­la d’O­ro, il coman­da­men­to del­l’a­mo­re è un secon­do rias­s­un­to del­la Leg­ge e dei Prof­eti. Quan­do trat­ti­amo in modo proat­tivo e con amo­re con gli alt­ri, il reg­no di Dio pren­de defi­ni­tiv­a­men­te forma. … 
Chie­de­te – rice­ve­te, cer­ca­te – tro­va­te, bus­sa­te – vi sarà aper­to. Ecco come Gesù descri­ve sem­pli­ce­men­te la vita di pre­ghie­ra. Pur­trop­po, ques­ta affer­ma­zio­ne non cor­ris­pon­de mol­to alla nos­tra espe­ri­en­za. Quan­te vol­te chie­dia­mo, cer­chia­mo, bus­sia­mo, ma non c’è ris­pos­ta. Ques­to per­ché il più del­le vol­te preghia­mo con trop­pa fis­sa­zio­ne dell» »io». Il nos­tro Pad­re in cie­lo vuo­le far­ci del bene e sa esat­ta­men­te cosa è bene per noi. Ma pri­ma dob­bia­mo rico­no­s­ce­re che cosa dob­bia­mo chie­de­re, cer­ca­re e bussa­re. Va… 
Le per­so­ne ten­do­no a guar­da­re gli alt­ri dal­l’al­to in bas­so e a giu­di­ca­re il loro com­por­ta­men­to, la loro vita, ecc. Ques­to è spes­so fat­to per pura arro­gan­za per aumen­ta­re la pro­pria auto­sti­ma. Ques­to è spes­so fat­to per pura arro­gan­za per aumen­ta­re la pro­pria auto­sti­ma. Gesù ci chie­de di ini­zia­re pri­ma con noi stes­si. Dob­bia­mo rico­no­s­ce­re le sbar­re nel­la nos­tra vita e smet­te­re di far­lo. Così facen­do, ci ren­dia­mo con­to che è impos­si­bi­le per noi uma­ni vive­re all’al­tez­za del­l’al­to livel­lo del Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna. Ques­to a sua vol­ta ci spin­ge nel­le brac­cia di Gesù Cris­to, che ci accet­ta miser­i­cor­dio­sa­men­te. Super­a­re la nos­tra stes­sa arro­gan­za (reli­gio­sa) .…

Impegno sereno

03 Ottob­re 2021 
Chi tro­va il suo ulti­mo sosteg­no nel Pad­re celes­te div­en­ta sere­no. Libe­ro da preoc­cup­a­zio­ni e pau­re, può con­cen­trar­si sul reg­no di Dio. Ques­to signi­fi­ca impegnar­si per i valo­ri di pace, gioia e giu­s­ti­zia in tut­ti gli ambi­ti del­la vita. Chi lo fa sen­za riser­ve spe­ri­men­terà la prov­vi­den­za di Dio per mez­zo di mol­te coin­ci­den­ze. Il ciclo meta­mor­fi­co è: sere­ni­tà dal­la pre­ghie­ra – impeg­no nel reg­no di Dio – for­ni­tu­ra per caso. Il pun­to d’in­gres­so è nel­la pre­ghie­ra – gode­re del­la filia­zio­ne e col­ti­va­re la com­u­nio­ne con… 
Nel­la fede, di tan­to in tan­to inciam­pia­mo nel­le nost­re idee. Nel tratta­re con loro, sen­ti­amo la mano di Dio che ci cam­bia. «Un gior­no così bel­lo come oggi… un gior­no così, non dov­reb­be mai pas­sa­re». C’è sta­to un gior­no nel­la mia vita in cui avrei potu­to can­t­are quel­la fra­se con tut­to il mio cuo­re. Il gior­no del­la mia con­ver­sio­ne! Il con­su­len­te mi ha spie­ga­to, usan­do Isa­ia 53, che Gesù è mor­to sul­la cro­ce per i miei pec­ca­ti e off­re il per­do­no. Questo… 
La via d’u­s­ci­ta dal tapis rou­lant del­la preoc­cup­a­zio­ne, cioè dal­la fis­sa­zio­ne su me stes­so, è attra­ver­so il «sin­gle eye», cioè attra­ver­so un rio­ri­en­ta­men­to del­lo sguar­do. E ques­to avvie­ne attra­ver­so la pre­ghie­ra. Div­en­ta chia­ro che la meta­mor­fo­si del­l’uo­mo supe­ra le pos­si­bi­li­tà e gli sfor­zi uma­ni. La pre­ghie­ra del non­no lo con­du­ce olt­re se stes­so nel­l’in­con­tro con il Pad­re celes­te. Così tro­va la sem­pli­ci­tà. Nel pro­ces­so, si col­tiva­no le due vir­tù car­di­na­li del­la sere­ni­tà e del pen­sie­ro uni­co. Nel segui­re Gesù si trova… 
La par­te cen­tra­le del Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna riguar­da la pre­ghie­ra. La pre­ghie­ra è anche la chia­ve per tras­for­ma­re una per­so­na nel­l’es­em­pio di Gesù Cris­to. Gesù men­zio­na due ostaco­li sul­la via del buon carat­te­re: l’ipocri­sia e le pre­s­ta­zio­ni pie. Se cadia­mo pre­da di ques­ti, il nos­tro carat­te­re sarà cor­rot­to. Dal­la rela­zio­ne pad­re-figlio con Dio nas­ce la libe­ra­zio­ne e il cam­bia­men­to. Il filo­so­fo gre­co Aris­to­te­le inseg­na­va che chi vuo­le col­ti­va­re il suo carat­te­re deve ave­re un obi­et­tivo. Allo­ra è una ques­tio­ne di… 
Dio vuo­le liber­ar­ci dal­le nost­re prio­ri­tà e pau­re sbaglia­te. Gesù ci ha sal­va­to sul­la cro­ce, dan­do­ci così la liber­tà di fare buo­ne scel­te. Ci ren­de libe­ri di sce­glie­re la stra­da giu­s­ta, anche se non è semp­re faci­le. Ques­ta liber­tà por­ta la vera vita, che ci ricom­pen­sa con frut­ti abbond­an­ti. Aron Rals­ton, uno sca­la­to­re e alpi­nis­ta di talen­to, non vede­va l’o­ra di pas­sa­re un po» di tem­po da solo nel Blue­john Can­yon nel­lo Utah ame­ri­ca­no. Lon­ta­no da qual­sia­si civiltà,… 
Come segu­aci di Gesù Cris­to, sia­mo chia­ma­ti a fare del bene. Tut­ta­via, non dov­reb­be trattar­si di esse­re loda­ti. L’a­mo­re per il prossi­mo e per Dio dov­reb­be esse­re il motivo portan­te e sfo­cia­re in uno sti­le di vita di dona­zio­ne. Da qual­che tem­po, sos­ten­go finan­zia­ria­men­te una famiglia in India per il suo sos­ten­ta­men­to. Quan­do ho visi­ta­to la famiglia nel gen­naio 2020, ho pen­sa­to che mi aves­se­ro ringra­zia­to per il mio sosteg­no. Così ho pas­sa­to i pochi giorni… 
Noi sia­mo tes­s­uti in modo diver­so e tut­ta­via tut­ti ingegno­sa­men­te crea­ti da Dio, non impor­ta se si trat­ta di un pez­zo da espo­si­zio­ne o di un vaso da not­te! Abbia­mo vis­to le mani di un vasaio nel con­to alla rove­scia e nei tea­ser per più di mez­zo anno. Cosa fa ques­to per te? Ad alcu­ne per­so­ne vie­ne la voglia di pro­va­re qual­co­sa del gene­re. Alt­ri, inve­ce, non ama­no spor­car­si le mani. Comin­cia­mo ascol­tan­do il prof­e­ta Isa­ia, che dice del suo popo­lo davan­ti a Dio: «Signo­re, tu sei il nostro… 
Papà è il miglio­re! Ques­to è par­ti­cola­rmen­te vero per il papà celes­te. Lui è miser­i­cor­dio­so e di gran­de bon­tà e com­bi­na tut­te le alt­re qua­li­tà eccel­len­ti. La voca­zio­ne di un esse­re uma­no è quel­la di div­en­ta­re più simi­le a ques­to Dio. Lascia­tevi tras­for­ma­re nel vos­tro esse­re! Il nos­tro con­tri­bu­to è app­rez­za­re ques­to Dio, pas­sa­re del tem­po con Lui e ascol­tar­lo. Tut­to il res­to fun­zio­nerà da solo. Pos­so anco­ra sen­ti­re una fra­se di René Wink­ler, che… 
Make Love, not War («Fate l’a­mo­re, non la guer­ra»). Ques­ta fra­se rias­su­me suc­cin­ta­men­te l’a­mo­re per i nemici. Inve­ce del­la guer­ra, i segu­aci di Gesù devo­no ris­pon­de­re all’os­ti­li­tà con l’a­mo­re. Il Pad­re in cie­lo ser­ve come model­lo per uno sti­le di vita ecce­zio­na­le. Non è solo un model­lo, ma vuo­le tras­form­ar­ci in ques­to per­sona­g­gio attra­ver­so la meta­mor­fo­si. Car­los Ortiz, il pas­to­re del­la chie­sa in più rapi­da cres­ci­ta di Bue­nos Aires, ha rac­con­ta­to una sto­ria in una con­fe­ren­za. Per mol­ti anni era stato… 
Riguar­da i man­gia­to­ri di ener­gia di oggi e la doman­da mol­to pra­ti­ca: come pos­sia­mo noi cris­tia­ni rica­ri­ca­re le nost­re bat­te­rie con Dio? La vita ha biso­g­no di for­za! I bam­bi­ni, i gio­va­ni e gli adul­ti sono tal­vol­ta por­ta­ti ai loro limi­ti. Ecco per­ché all’i­ni­zio di lug­lio c’è sta­to un dif­fu­so sos­pi­ro di sol­lie­vo: «Finalm­en­te le vacan­ze!». E non lo è: Tut­ti abbia­mo biso­g­no di momen­ti in cui pos­sia­mo stac­ca­re la spi­na. Tem­pi per tira­re un sos­pi­ro di sol­lie­vo, per trar­re for­za, per­ché la vita ci sfi­da tut­ti e ogni tan­to ci chiediamo:… 

Il potere di Dio

25 Lug­lio 2021 
La poten­za di Dio si mos­tra in mira­co­li che pos­sia­mo per­ce­pi­re con i nos­tri occhi natu­ra­li. Ma i mira­co­li non sono la por­zio­ne quo­ti­dia­na del­la poten­za di Dio di cui abbia­mo più biso­g­no. Se vogli­a­mo spe­ri­men­ta­re la poten­za di Dio in modo per­ma­nen­te, pro­fon­do ed esis­ten­zia­le, in modo che i nos­tri sen­ti­men­ti, pen­sie­ri e azio­ni ne sia­no affer­ra­ti, allo­ra dob­bia­mo impara­re a vede­re con gli occhi inter­ni, con gli occhi del cuo­re. Il pote­re signi­fi­ca liber­tà d’a­zio­ne. Ci sono quel­li che han­no il pote­re, quel­li che eser­ci­ta­no il pote­re, quel­li che fan­no gio­chi di pote­re e quel­li che han­no il pote­re. Il pote­re non ha una buo­na repu­ta­zio­ne. Ecco per­ché ci sono… 
Isa­ia dice: «Sì, Signo­re, tu sei un Dio che si nas­con­de, tu Dio e Sal­va­to­re d’Is­rae­le». Tut­ti noi spe­ri­men­ti­amo il nas­con­di­men­to di Dio, spes­so pro­prio quan­do ne abbia­mo più biso­g­no. Cosa è importan­te per per­se­ver­a­re in ques­ti momen­ti e dare una spin­ta alla nos­tra fede? Gesù può div­en­ta­re un esem­pio per noi anche in ques­to sen­so. Dome­ni­ca scor­sa nel ser­mo­ne, una don­na di Hum­li­kon ha det­to quan­to segue nel docu­men­ta­rio sul­l’in­ci­den­te aereo del 1963: «Pri­ma…
Il fon­da­men­to del­la nos­tra vita cris­tia­na è la pro­fon­da cono­s­cen­za del­l’a­mo­re di Dio. Ques­to esse­re ama­ti è il ter­re­no fer­ti­le per una rela­zio­ne stret­ta e pro­fon­da con Dio. Ques­ta rela­zio­ne ci cam­bia, ci fa cre­sce­re e ci per­met­te di tras­met­te­re ques­to amo­re. Era una fre­s­ca e neb­bio­sa mat­ti­na di set­tembre del 1963. I sedi­li del­l’a­e­reo era­no tut­ti pie­ni di viag­gia­to­ri in attesa, ecci­ta­ti, che aspett­a­va­no ques­to gior­no da mol­to tem­po. Poi, finalm­en­te, alle 7:13, le due tur­bi­ne han­no ulu­la­to e… 

La gloria di Dio

04 Lug­lio 2021 
La glo­ria di Dio è il tota­le com­bi­na­to di tut­ti i suoi gran­dio­si attri­bu­ti divi­ni. Tut­to com­bi­na­to insie­me fa di Dio un Dio glo­rio­so. Gesù Cris­to mise da par­te la glo­ria divina quan­do ven­ne sul­la ter­ra come uomo. Sul­la cro­ce è sta­to glo­ri­fi­ca­to e così ha reso pos­si­bi­le per noi l’ac­ces­so alla glo­ria di Dio. Quan­do guar­dia­mo a Gesù cro­ci­fis­so e ris­or­to, rico­no­scia­mo la glo­ria di Dio e sia­mo cam­bia­ti in essa. Il Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna chia­ris­ce che nel­la metamorfosi… 
I dub­bi posso­no esse­re incorag­gi­an­ti, fas­ti­dio­si o per­i­co­lo­si – e per­si­no usa­ti come un’ar­ma. Non c’è da stu­pir­si che i dub­bi appaia­no anche nel­la pre­ghie­ra di Fran­ces­co d’As­si­si: «Signo­re, ren­di­mi stru­men­to del­la tua pace, affin­ché io por­ti la fede dove il dub­bio minac­cia». «Signo­re, ren­di­mi uno stru­men­to del­la tua pace, affin­ché io por­ti la fede dove il dub­bio minac­cia». Il fat­to stes­so che Fran­ces­co d’As­si­si men­zio­ni il dub­bio nel­la sua pro­fon­da pre­ghie­ra mos­tra quan­to il dub­bio sia spes­so vici­no a noi. Quan­do si guarda… 
René Wink­ler è responsa­bi­le del­la for­ma­zio­ne con­ti­nua e degli even­ti al Semi­na­rio Teo­lo­gi­co di St.Chrischona (tsc). Par­la del­la para­bo­la dei due fig­li pro­dighi e con­clu­de che si trat­ta di div­en­ta­re come il pad­re. Non esis­te un tes­to scor­re­vo­le di ques­to sermone. 

Il Padre Nostro

13 Giug­no 2021 
Si può para­go­na­re il Pad­re nos­tro a una regio­ne di mon­ta­gna: È vas­to e pie­no di bei pos­ti. Fac­cia­mo un viag­gio in tre­no nel mez­zo del Pad­re Nos­tro per cono­s­cer­lo meglio e per meravigli­ar­ci. Due set­ti­ma­ne fa ci sia­mo incont­ra­ti per ini­zia­re insie­me il fine set­ti­ma­na del Life­group. Ci sia­mo diver­ti­ti mol­to! – Per esem­pio, allo «Shii­t­li um» o nel­la canoa. E abbia­mo stu­dia­to il Pad­re Nos­tro, pro­ba­bilm­en­te la pre­ghie­ra più cono­sciu­ta del cris­tia­ne­si­mo. Sono sta­to mol­to feli­ce di vede­re quan­ta gioia ave­te avu­to tut­ti in… 
Mol­ti pensa­no che il mot­to «occhio per occhio, den­te per den­te» sia mol­to anar­chi­co e san­gui­na­rio. È il con­tra­rio: ques­ta diret­ti­va ser­vi­va come pre­cet­to dei tri­bu­na­li pub­bli­ci e aiuta­va a frena­re il male. Gesù affron­ta poi i rap­por­ti per­so­na­li tra i suoi segu­aci. Lì, vir­tù come la gen­ti­lez­za e la magn­ani­mi­tà devo­no esse­re pro­mos­se. C’è una chia­ra dif­fe­ren­zia­zio­ne tra il com­pi­to del­lo Sta­to e la ges­tio­ne per­so­na­le dei con­flit­ti. Uno sce­n­a­rio sand­box pot­reb­be asso­miglia­re a ques­to: Jonas ruba Lars, il figlio dei suoi vicini,… 
Nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna, Gesù ci sfi­da a dire la veri­tà. La ten­sio­ne tra veri­tà e men­zo­gna attra­ver­sa tut­ta la Bibbia. La men­zo­gna è la lin­gua madre di Sata­na, la veri­tà è la lin­gua madre di Dio. Per tro­va­re la veri­tà, il nos­tro cuo­re deve esse­re cam­bia­to da colui che è la veri­tà. Nel pro­ces­so, ci con­fron­ti­amo con gli abis­si del nos­tro cuo­re e del nos­tro esse­re. Nes­sun pro­ble­ma, Gesù può tras­for­ma­re il nos­tro esse­re! C’è un det­to: «La pen­na è più poten­te del­la spa­da». Si può otte­ne­re di più con le parole… 
Nel­la pri­ma Pen­te­cos­te, i pre­sen­ti spe­ri­men­ta­ro­no alcu­ni feno­me­ni sopran­na­tu­ra­li: fuo­co, ven­to e lin­gue stra­nie­re. Oggi, lo Spi­ri­to San­to vuo­le anco­ra lavor­a­re tra i segu­aci di Gesù. Per spe­ri­men­ta­re anco­ra oggi lo Spi­ri­to San­to, dob­bia­mo diri­ge­re la nos­tra atten­zio­ne sul­le cose decisi­ve del­la vita e impara­re ad aspet­t­a­re con pazi­en­za. Ques­ta è la via per la vera meta­mor­fo­si e per spe­ri­men­ta­re even­ti sopran­na­tu­ra­li. La Pen­te­cos­te è il com­ple­an­no del­la Chie­sa. La ragio­ne è che a Pen­te­cos­te il Santo… 
Dove Gesù vuo­le port­ar­mi un pas­so avan­ti? Dove vuo­le incorag­gi­ar­mi a fare qual­co­sa in vis­ta di lui e del suo reg­no che non ho mai fat­to pri­ma! È il mio tur­no di fare un pas­so nel­la fede e nel­l’a­mo­re stra­or­di­na­rio? Sia­mo sta­ti invi­ta­ti a una fes­ta di com­ple­an­no 10 gior­ni fa. Abbia­mo fat­to un brin­di­si su una bel­lis­si­ma ter­raz­za soleg­gia­ta con vis­ta sul­le mon­ta­gne – meraviglio­so! C’è una don­na che tra pochi gior­ni par­tirà con il suo com­pa­g­no per un viag­gio in bar­ca a vela di tre mesi. Una cop­pia spo­sa­ta rac­con­ta la sua… 

Sì, voglio

09 Mag­gio 2021 
Nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna, Gesù par­la anche del matri­mo­nio e del divor­zio. Poi­ché il pat­to matri­mo­nia­le è fon­da­men­talm­en­te san­to e indis­so­lu­b­i­le, lo fa in modo mol­to restrit­tivo. L’u­ni­ca ragio­ne che legit­ti­ma il divor­zio e il ris­po­sar­si è la for­ni­ca­zio­ne. Pro­ba­bilm­en­te Gesù può fis­sa­re uno stan­dard così alto solo per­ché crea un cuo­re nuo­vo nei suoi segu­aci e quin­di li ren­de capa­ci di esse­re fede­li e di ama­re. Il matri­mo­nio è un chio­s­tro che Dio ha scel­to per ren­der­ci più simi­li a Lui. Lo stes­so obi­et­tivo è per­se­gui­to dal­la metamorfosi.… 
Rias­s­un­to: In mez­zo a migli­a­ia di doman­de e ris­pos­te sul tema «iden­ti­tà», la Bibbia ci pone una doman­da che è mol­to più importan­te di tut­te le alt­re: Sei nato di nuo­vo? La nuo­va nas­ci­ta ci ris­cat­ta dal­la nos­tra vec­chia con­di­zio­ne – la mor­te – e ci dà una nuo­va vita attra­ver­so Gesù. Ques­ta iden­ti­tà inon­da tut­ti gli alt­ri aspet­ti del nos­tro esse­re. Al Life­group Wee­kend di un anno fa, voi – Seli­na, Svea, Imma­nu­el, Janik, Peni­el e Timon – ave­te chies­to di parl­a­re di «iden­ti­tà» ques­ta mattina.… 
Rias­s­un­to: Nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna, Gesù par­la in poche paro­le del ses­so come espres­sio­ne del­la lus­su­ria e come espres­sio­ne del­l’a­mo­re. Dio come inven­to­re del­la ses­sua­li­tà ne par­la in modo mol­to rilas­sa­to e uti­le. La pri­ma chia­ma­ta all’uo­mo fu di esse­re fecon­do e mol­ti­pli­car­si. E poi arri­vò il saba­to. Dio ci ha dato due cose: la vita ses­sua­le come gioia di espri­me­re l’a­mo­re, e il dono di con­trolla­re gli impul­si. Ques­to ser­mo­ne riguar­da le basi per… 
Som­ma­rio: Mol­ti cris­tia­ni han­no sen­ti­to cen­ti­na­ia di ser­mo­ni, ma sono stu­pi­ti ed ecci­ta­ti quan­do impa­ra­no mol­to su se stes­si, sul­la buo­na comu­ni­ca­zio­ne e sul­la ges­tio­ne dei con­flit­ti in un semi­na­rio per il per­so­na­le azi­enda­le. Eppu­re la Bibbia ha mol­to da dire che è adat­to alla vita quo­ti­dia­na. Ques­to ser­mo­ne met­te in rela­zio­ne i tes­ti bibli­ci con gli argo­men­ti men­zio­na­ti. Una vol­ta una don­na ave­va spar­so voci sui suoi vici­ni e li ave­va calun­nia­ti. Ques­to ha cau­sa­to un sac­co di pro­ble­mi. Mol­to tem­po dopo si pen­tì e chie­se per­do­no al suo vici­no. Lui l’ha perdonata… 
Rias­s­un­to: Gesù non abro­ga la Torah nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna, ma la inter­pre­ta cor­ret­tamen­te. Così dice che non solo non dob­bia­mo ucci­de­re, ma anche non copri­re il nos­tro prossi­mo con paro­le cat­ti­ve. Arri­va alla radi­ce del pro­ble­ma. Nel ser­mo­ne di oggi impa­ria­mo come tratta­re l’al­t­ro con digni­tà in caso di con­flit­to. Poi­ché Gesù dà mol­to valo­re alla vita, è mol­to importan­te per lui che nes­su­no si ver­go­gni. In Ing­hil­ter­ra, un uomo ha rapi­na­to una ban­ca. Nel pro­ces­so è stato… 
Pie­tro nel «fuo­co incro­cia­to» del­la resurre­zio­ne di Gesù. Una rot­tu­ra che finis­ce con la par­ten­za. «Sia lod­a­to il Dio e Pad­re del nos­tro Signo­re Gesù Cris­to, per­ché nel­la sua gran­de miser­i­cor­dia ci ha dato una nuo­va nas­ci­ta. Ora abbia­mo una spe­r­an­za viva, per­ché Gesù Cris­to è ris­or­to dai mor­ti» (1 Pie­tro 1:3 NL). La mat­ti­na di Pas­qua – è sta­ta una mat­ti­na tur­bo­len­ta! Due don­ne vogli­o­no imbal­sa­ma­re il cor­po di Gesù, ma lui non c’è più. La tom­ba è vuo­ta. Un ange­lo li spa­ven­ta, ma… 
Oggi è il Vener­dì San­to, fra tre gior­ni la Pas­qua. Ques­ta sequen­za si app­li­ca anche al pro­ces­so per­so­na­le e di fede ver­so la matu­ri­tà. Pao­lo vuo­le spe­ri­men­ta­re la poten­za di risurre­zio­ne di Cris­to. Per­ché ques­to acca­da, vuo­le anche con­di­vi­de­re la sua sof­fe­ren­za e div­en­ta­re come lui anche nel suo mor­i­re. Ques­to ser­mo­ne spie­ga il signi­fi­ca­to di ques­ta veri­tà per la nos­tra vita. Mi sem­bra che acca­da semp­re più spes­so che mia moglie Sil­via dica qual­co­sa su cui i pen­sie­ri cor­ro­no nel­la mia tes­ta allo stes­so tem­po. Allo stes­so tempo… 
Nel­la para­bo­la del semi­na­to­re, Gesù descri­ve una meta­mor­fo­si del cuo­re. La Paro­la di Dio vuo­le cam­bia­re i nos­tri cuo­ri affin­ché crescia­mo e por­ti­amo mol­to frut­to. Dio vuo­le man­dar­ci in ques­to mondo come suoi ambascia­to­ri affin­ché tut­ti possa­no spe­ri­men­ta­re la Buo­na Novel­la oggi. La meta­mor­fo­si è il tema del­l’an­no per il see­tal chi­le ed è anche nel tito­lo del ser­mo­ne di oggi. Meta­mor­fo­si, la paro­la gre­ca per la tras­for­ma­zio­ne. La natu­ra mos­tra ques­to pro­ces­so di tras­for­ma­zio­ne nel­l’es­em­pio impres­sio­nan­te del poco appa­ris­cen­te bruco.… 
Nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna ci sono sei tesi che ven­go­no tra­dot­te come «Ave­te sen­ti­to che nel­la Leg­ge di Mosè è scritto: … Ma io vi dico». Come si rap­porta­va Gesù alla leg­ge del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to? Qual è la rela­zio­ne tra leg­ge e gra­zia? E cosa signi­fi­ca la miglio­re giu­s­ti­zia che Gesù esi­ge dai suoi dis­ce­po­li? Ques­te e alt­re doman­de inter­es­san­ti e rile­van­ti saran­no chia­ri­te in ques­to ser­mo­ne. Cosa ha cam­bia­to Gesù nel nos­tro modo di vive­re? Nor­malm­en­te, i cris­tia­ni sono del­la seguen­te convinzione:… 
La città sul­la mon­ta­gna descri­ve un luo­go di desi­de­rio ed è un’im­ma­gi­ne del cie­lo sul­la ter­ra. È un’im­ma­gi­ne del reg­no di Dio che si sta cos­tru­en­do invi­si­bilm­en­te in noi e intor­no a noi. È una città che va ben olt­re i con­fi­ni geo­gra­fi­ci e poli­ti­ci e dove Gesù è il sov­ra­no indis­cus­so sul tro­no. In ques­ta città cos­trui­ta con piet­re vive, Gesù è la pie­tra ango­la­re. Con il dono del­la nos­tra vita nel battesimo.… 
Ci chie­dia­mo come le espe­ri­en­ze di Pie­tro abbia­no influ­enz­a­to la sua meta­mor­fo­si. La meta­mor­fo­si di Simon Pie­tro ini­zia sul­la riva del mare di Gali­lea dove sta pulen­do le reti da pes­ca insie­me ad alt­ri tre. Poi arri­va Gesù. Egli guar­da Simo­ne mol­to a lun­go e con atten­zio­ne e dice: «Tu sei Simo­ne, il figlio di Gio­van­ni, ma sarai chia­ma­to Cefa» – ques­ta è la paro­la ara­mai­ca per Pie­tro e signi­fi­ca «roc­cia» (Gv 1,40–42). Gesù è pres­to cir­con­d­a­to da una fol­la. Egli sale… 
La pri­ma par­te del Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna riguar­da lo «svi­lup­po del­la città». Dio è il creato­re e il cos­trut­to­re del­la città, che si tro­va visi­bilm­en­te su una mon­ta­gna (Matteo 5:14). Le vir­tù del­le Bea­ti­tu­di­ni sono qual­co­sa come la por­ta d’in­gres­so di ques­ta città e allo stes­so tem­po una descri­zio­ne del­la cul­tu­ra che vi pre­va­le. Le per­so­ne che dan­za­no alla musi­ca di Dio for­ma­no ques­ta città, il reg­no di Dio. La pri­ma par­te del Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna riguar­da lo «svi­lup­po urba­no». Vien­na in Aus­tria, Fri­bur­go in Ger­ma­nia e San Gal­lo in Sviz­ze­ra portano… 
Il pub­bli­co ha ascol­ta­to il Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna con orec­chie ebree. Ci sono mol­te imma­gi­ni in esso che met­to­no in moto il cine­ma di tes­ta dei pre­sen­ti. Ci avvici­nia­mo al Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna dal­l’An­ti­co Tes­ta­men­to. Nei Sal­mi scopria­mo il pro­ces­so in tre fasi: cos­trui­re la vir­tù e il carat­te­re, rea­liz­za­re il reg­no di Dio e con­fi­da­re in Dio e pre­ga­re. La meta­mor­fo­si dov­reb­be port­ar­ci a impara­re a danz­a­re alla musi­ca di Dio. C’e­ra una vol­ta un bam­bi­no. Suo pad­re sede­va nel­la stes­sa stan­za e vole­va leg­ge­re il giornale.… 
Gesù ci ha scel­ti e desti­na­ti a pro­dur­re frut­ti nel­la nos­tra vita. Ques­ti frut­ti sono buo­ne azio­ni, trat­ti di carat­te­re del­lo Spi­ri­to San­to e per­so­ne che ven­go­no alla fede in Gesù. Ma i frut­ti posso­no cre­sce­re solo nel­le gius­te cir­co­s­tan­ze, ed è per ques­to che Gesù ci ha com­mis­sio­na­to di «dimo­ra­re nel suo amo­re». Le miglio­ri con­di­zio­ni per far cre­sce­re i frut­ti esis­to­no solo nel legame con Gesù. Chi si ricor­da con­ti­nua­men­te di quan­to fer­ma­men­te è ama­to da Dio e chi si pro­teg­ge da… 
Spe­ri­men­ta­re la meta­mor­fo­si. Vive­re tra «I nimm es wie’s chunnt!» e i miei desi­de­ri di cam­bia­men­to. Ques­ta buo­na noti­zia che è giun­ta a voi si sta dif­fon­den­do in tut­to il mondo». Ovun­que sta cam­bi­an­do la vita del­le per­so­ne, pro­prio come ha cam­bia­to la vos­tra dal momen­to in cui ave­te udi­to e cono­sciu­to la veri­tà sul­la gra­zia di Dio» (Colos­se­si 1:6 NL). Cam­bia­men­to – è una paro­la che fa pau­ra ad alcu­ni, per­ché ama­no quan­do tut­to con­ti­nua nel soli­to sti­le. «Solo …
La meta­mor­fo­si «Che il tuo esse­re sia tras­for­ma­to!» descri­ve il pro­ces­so di un segu­ace di Gesù nel tras­for­mar­si dal­la natu­ra del­l’e­go alla somigli­an­za con Gesù. Gesù ha biso­g­no del­l’im­ma­gi­ne del chic­co di gra­no che deve mor­i­re nel­la ter­ra per­ché pos­sa port­a­re mol­to frut­to. Un segu­ace di Gesù muo­re nel­la meta­mor­fo­si ver­so la vita. Il focus di ques­to ser­mo­ne è sul­la vita nel­la fase adul­ta. Come si pre­sen­ta nel­le aree cen­tra­li del­la vita – den­a­ro e pos­se­di­men­ti, car­ri­e­ra e lavoro, famiglia e amici? 
L’am­bi­en­te in cui può avve­ni­re una meta­mor­fo­si spi­ri­tua­le (tras­for­ma­zio­ne del­l’es­se­re) è segui­re Gesù. Gesù pone l’asti­cel­la del dis­ce­po­la­to mol­to in alto e quin­di esclu­de tut­ti i sim­pa­tiz­zan­ti. Né la como­di­tà mate­ria­le, né un lavoro, né una pro­fes­sio­ne, né la famiglia, né gli amici posso­no frap­por­si tra Gesù e i suoi segu­aci. Ma – c’è un’e­nor­me pro­messa sul dis­ce­po­la­to: «E chi­unque las­cerà case, fratel­li, sorel­le, pad­re, madre, fig­li o cam­pi per amo­re del mio nome, avrà indie­tro ogni cosa cen­tu­pli­ca­ta, e avrà il… 
La meta­mor­fo­si in zoo­lo­gia è la tras­for­ma­zio­ne del­la for­ma lar­va­le allo sta­dio adul­to – per esem­pio, da una lar­va a una far­fal­la. Lo stes­so ter­mi­ne è usa­to anche nel­la Bibbia in Roma­ni 12:2: «Sia­te tras­for­ma­ti nel vos­tro esse­re!». Ques­ta è una descri­zio­ne mol­to inter­es­san­te del pro­ces­so di matu­ra­zio­ne di un segu­ace di Gesù. L’im­pe­ra­tivo ci sfi­da a per­met­te­re un pro­ces­so nel­la nos­tra vita che è com­ple­ta­men­te al di fuo­ri del­le nost­re capa­ci­tà. Nes­su­no può port­a­re se stes­so alla matu­ri­tà spi­ri­tua­le. Questo… 

Questo ha senso!

25 Dicembre 2020 
Un mess­ag­gio nata­li­zio sul­le luci, i can­de­l­ab­ri e l’il­lu­mi­na­to. Il mot­to di oggi: «Beato il popo­lo il cui Dio è il Signo­re! ( Sal­mo 144:15). «Ecco, io vi annun­cio una gran­de gioia, che sarà per tut­to il popo­lo, per­ché oggi vi è nato un Sal­va­to­re, che è Cris­to Signo­re, nel­la città di Davi­de» ( Luca 2:10–11). In ques­to momen­to vivia­mo in un mondo nata­li­zio lumi­no­so. Vivia­mo in un para­di­so di luci di cui gioi­re con il cuo­re. Qua e là migli­a­ia di luci bril­la­no su di noi.… 
Simeo­ne è un uomo che vive­va a Geru­sa­lem­me al tem­po del­la nas­ci­ta di Cris­to. Ha vis­s­u­to una vita avven­tis­ta per­ché aspett­a­va con ansia il Mes­sia. Ma poi arri­vò all’in­con­tro con Cris­to: vide Gesù con i suoi occhi e lo pre­se anche in brac­cio. La quint­essen­za di ques­to incon­tro nata­li­zio è che Simeo­ne ha spe­ri­men­ta­to la gioia supre­ma e ha potu­to mor­i­re in pace. Colo­ro che incon­tra­no Gesù Cris­to lo spe­ri­men­ta­no anco­ra oggi. Dopo la nas­ci­ta di suo figlio Gesù, secon­do la leg­ge ebrai­ca, Maria fu con­si­de­ra­ta qua­ran­ta giorni… 
Come fun­zio­na: aspet­t­a­re che Gesù tor­ni? Chie­dia­mo a Gesù e ai due apos­to­li Pao­lo e Pie­tro. L’at­tesa fa schi­fo! Cosa suc­ce­de quan­do sei in pie­di sul­la pia­t­ta­for­ma e il tre­no non arri­va? Già tre minu­ti di ritar­do, nes­sun annun­cio, nes­sun avvi­so sullo scher­mo del­la pia­t­ta­for­ma! «No, non può esse­re vero! È semp­re lo stes­so». La nos­tra lam­pa­da da tavo­lo da pran­zo, che abbia­mo comp­ra­to all’i­ni­zio del­l’an­no, ha abban­do­n­a­to il fan­tas­ma. Ci è sta­to det­to che ci sareb­be­ro volu­te cir­ca 4–6 set­ti­ma­ne per la ripa­ra­zio­ne. All’i­ni­zio del­la set­ti­ma­na io… 
Gedeo­ne sten­de il vel­lo due vol­te e rice­ve la con­fer­ma che Dio vuo­le dar­g­li la vit­to­ria con­tro Madi­an. Il suo eser­ci­to è com­pos­to da 32.000 uomi­ni, ma sono ridot­ti a 300. Dio non vuo­le che gli israe­li­ti si van­ti­no di esser­si sal­va­ti con le pro­prie for­ze. Trom­be, gia­re d’ar­gil­la e tor­ce gio­ca­no un ruo­lo nel­la bat­ta­glia. Ques­to rappre­sen­ta che Dio era in mez­zo al suo popo­lo. La vit­to­ria è sta­ta otte­nuta solo attra­ver­so di Lui. Il ser­mo­ne dà forte… 
Dio ci ha offer­to una nuo­va alle­an­za attra­ver­so Gesù. Usan­do Ebrei 3 e 5, voglio parl­a­re di qua­li sono i pen­sie­ri del Pad­re su di noi e cosa signi­fi­ca per noi come cris­tia­ni, come segu­aci e imi­ta­to­ri di Gesù. Voglio parl­a­re di quan­to sia­mo co-incar­na­ti in Gesù e appar­te­nia­mo alla sua famiglia e cosa signi­fi­ca cre­sce­re come suoi segu­aci. Qual­che mese fa ho attra­ver­sa­to un pro­ces­so in cui ho messo in dis­cus­sio­ne ciò che… 
Il popo­lo d’Is­rae­le ha vis­s­u­to un peri­odo mol­to dif­fi­ci­le pochi anni dopo il suo ingres­so nel­la Ter­ra Pro­messa. Per un peri­odo di set­te anni furo­no sac­cheg­gia­ti e depre­da­ti dai Madia­niti. Per con­dur­re il popo­lo fuo­ri dal­la sua mise­ria, Dio chia­ma il timo­ro­so Gedeo­ne fuo­ri dal suo nas­con­diglio e si rivol­ge a lui come «eroe» di tut­te le cose. Quan­do Dio vuo­le inter­ve­ni­re in una situa­zio­ne, spes­so chia­ma per­so­ne comu­ni che si sen­to­no debo­li. Un codar­do unito alla for­za di Dio fa un eroe. A vol­te si sente… 
Natha­lie era un’at­le­ta di pun­ta nel­le gare dei 1.500 e 5.000 metri. Ha fat­to par­te del­la squa­dra nazio­na­le sviz­ze­ra di atle­ti­ca fino a quan­do un bur­nout e la depres­sio­ne l’han­no but­ta­ta fuo­ri stra­da. In una con­ver­sa­zio­ne, ci dà un’idea del­la sua asce­sa atle­ti­ca e di come ha supera­to la sua cri­si – lon­ta­no dal­la pia pres­sio­ne di esi­bir­si e ver­so una nuo­va rela­zio­ne con Dio. 
Il re Eze­chia ave­va un’er­edi­tà estre­ma­men­te dif­fi­ci­le da sop­port­a­re. Suo pad­re fece tut­to ciò che il Signo­re ave­va proi­bi­to. Eze­chia si stac­cò dal­la sto­ria del­la sua famiglia e pre­se una posi­zio­ne pro­pria. Bru­ciò tut­ti gli ido­li e gli uten­si­li del­l’ido­la­tria nel­la Val­le di Kidron e rein­tro­dus­se il cul­to. Carat­te­ris­ti­ca di Eze­chia è la sua fidu­cia in Dio. Gra­zie a ques­to, ha avu­to suc­ces­so in tut­to ciò che ha fat­to. Quan­do era mala­to a mor­te, Dio gli ha dato alt­ri 15 anni di vita. Non era­no buo­ni per lui. Si è sopravvalutato… 
Gio­na­ta è un uomo – a dif­fe­ren­za di suo pad­re re Saul – che vive i sogni di Dio attra­ver­so la sua fede. Di fron­te a una supe­rio­ri­tà for­mi­da­bi­le, pren­de la decisio­ne di per­se­gui­re gli obi­et­ti­vi di Dio. Jona­than chia­ris­ce che l’i­ni­zia­ti­va e l’as­sun­zio­ne di rischi sono qua­li­tà spi­ri­tu­alm­en­te pre­zio­se e necessa­rie. La sua con­vin­zio­ne è: «Non è dif­fi­ci­le per l’E­ter­no aiut­a­re con mol­to o con poco» (1 Samue­le 14:6). Jona­than lo spe­ri­men­tò in modo impres­sio­nan­te insie­me al suo fede­le coraz­zie­re. Intor­no al 1000 a.C., le tri­bù israe­li­te ave­va­no Saul… 
Il Van­ge­lo è più del­la vita eter­na? Esse­re con Dio una vol­ta? Cer­to! La vita eter­na comin­cia già qui sul­la ter­ra. Attra­ver­so Gesù Cris­to abbia­mo acces­so alla gra­zia di Dio. Cosa signi­fi­ca la gra­zia? Vogli­a­mo guar­da­re ques­to insie­me e lasci­ar­ci ispi­ra­re nuo­va­men­te dal Van­ge­lo. Usan­do la sto­ria di Davi­de e Mefi­bos­heth, vedre­mo come Dio vuo­le bene­dire la tua vita oggi e come puoi div­en­ta­re una bene­di­zio­ne per gli alt­ri. In Mol­da­via ques­t’an­no abbia­mo molti… 
Agur è un uomo sag­gio con un’al­ta cono­s­cen­za e cons­ape­vo­lez­za di sé. Cono­s­ce le sue debo­lez­ze e le sue ten­ta­zio­ni: Fal­si­tà e men­zo­gna, e ave­re trop­po o trop­po poco. Pre­ga Dio di tene­re ques­to lon­ta­no da lui. Fon­da­men­talm­en­te, pre­ga per l’au­ten­ti­ci­tà, per la veri­tà e per uno sti­le di vita di con­ten­tez­za e fru­ga­li­tà. Ques­te sono le con­di­zio­ni di cui ha biso­g­no per poter vive­re una sana rela­zio­ne con Dio. Come te e me. Tut­to il nos­tro sis­te­ma eco­no­mico è bas­a­to su… 
Come riuscia­mo a sta­re insie­me nono­stan­te tut­te le nost­re idio­sin­cra­sie e dif­fe­ren­ze? Nel­la Bibbia incon­tria­mo due uomi­ni nel tem­pio che si evi­ta­no a vicen­da. Ent­ram­bi han­no qual­co­sa da dir­ci! Ave­te anche voi spe­ri­men­ta­to che Gesù ha pre­di­ca­to a voi per­so­nalm­en­te? Attra­ver­so un’e­s­pe­ri­en­za, una per­so­na o un’im­ma­gi­ne – in un sog­no o davan­ti agli occhi? Ros­ma­rie ed io vole­va­mo dei fig­li subi­to dopo il matri­mo­nio, ma abbia­mo dovu­to aspet­t­a­re 8 anni… 
Esse­re vizia­to da suo pad­re, il rifiu­to e il tra­di­men­to dei suoi fratel­li ven­di­ca­ti­vi, tut­te le ingiu­s­ti­zie in Egit­to – Giu­sep­pe sem­bra pre­desti­na­to a un ruo­lo di vit­ti­ma. Come si può affron­ta­re un simi­le pas­sa­to? La chia­ve era la rin­un­cia ad assu­me­re il ruo­lo di Dio, la fidu­cia nel­la bon­tà di Dio e il desi­de­rio di vive­re la sua vita per la glo­ria di Dio. Le nost­re pri­gio­ni sono pie­ne di per­so­ne che, a ben guar­da­re, han­no vis­s­u­to una brut­ta infan­zia con espe­ri­en­ze tris­ti. Un pad­re che anco­ra e ancora… 
Non pos­sia­mo influ­en­z­a­re ciò che acca­de CON noi, ma pos­sia­mo influ­en­z­a­re ciò che acca­de IN noi. Joseph ha potu­to trac­cia­re un bilan­cio (prov­vi­so­rio) estre­ma­men­te posi­tivo del­la sua vita all’e­tà di 40 anni. E ques­to nono­stan­te il fat­to che abbia avu­to cat­ti­ve con­di­zio­ni di par­ten­za per la sua vita. In 22 lunghi anni ha impa­ra­to a per­se­ver­a­re, ad abbrac­cia­re la sof­fe­ren­za e a guar­da­re avan­ti con spe­r­an­za. Ques­to lo ha tras­for­ma­to in un uomo che ha sal­va­to la vita di mol­te per­so­ne. Alcu­ne per­so­ne tro­va­no la rea­liz­za­zio­ne nono­stan­te mol­te oppo­si­zio­ni e crisi .… 
Nel suo viag­gio fino­ra, Joseph ha già impa­ra­to mol­to in ter­mi­ni di carat­te­re e timo­re di Dio. Ora i suoi pri­mi suc­ces­si comin­cia­no a veder­si. Vie­ne ass­un­to come ser­vi­to­re per­so­na­le da uno dei minis­tri del farao­ne. Tut­to sta andan­do bene. Tut­ta­via, le cose van­no di nuo­vo in dis­ce­sa. Del tut­to ingiu­s­ta­men­te, vie­ne get­ta­to in pri­gio­ne e lì dimen­ti­ca­to. Ma alla fine, cre­sce anco­ra di più nel suo desti­no. Impa­ra due cose essen­zia­li: met­te­re la sua fidu­cia solo in Dio e dis­to­glie­re lo sguar­do da se stes­so. Giu­sep­pe era il figlio preferito… 
Guar­dia­mo i 12 dis­ce­po­li e ci chie­dia­mo qua­li lezio­ni pos­sia­mo impara­re da loro per la nos­tra unio­ne nel­la con­gre­ga­zio­ne. Il ter­mi­ne «dis­ce­po­lo» si rife­r­is­ce ori­gi­na­ria­men­te agli allie­vi di un maes­tro. Nel mondo del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to, i dis­ce­po­li appar­ten­eva­no a un rab­bi­no o a un prof­e­ta; nel mondo gre­co, si riuni­va­no intor­no ai filo­so­fi. Il pre­cur­so­re di Gesù, Gio­van­ni Bat­tis­ta, ave­va già i suoi dis­ce­po­li, così come Gesù. Incon­tria­mo il ter­mi­ne dis­ce­po­lo solo… 
I suoi fratel­li get­t­a­ro­no Giu­sep­pe in un poz­zo. Era sedu­to lì, pie­no di pau­ra e sen­za prospet­ti­ve per il futu­ro. Ma Dio sta­va già tiran­do i fili sullo sfon­do. Giu­sep­pe dice più tar­di: «Dio ha tras­for­ma­to in bene tut­to il male che ave­vi pro­get­ta­to. In ques­to modo vole­va sal­va­re la vita di mol­te per­so­ne» (Gene­si 50:20 NL). Sem­pli­ce­men­te non sia­mo più abi­tua­ti a tratta­re con il dolo­re, la sof­fe­ren­za e la mor­te. Eppu­re è il modo in cui Dio ci plas­ma e ci ren­de sale e luce su questo… 
Danie­le ha ser­vi­to tre re sen­za Dio duran­te la sua vita. In una cul­tu­ra che può esse­re descrit­ta come demo­nia­ca, egli pren­de influ­en­za e incon­tra la gen­te di ques­ta cul­tu­ra pie­na di sag­gez­za e di intui­zio­ne. Div­en­ta un uomo ele­va­to e ris­pet­ta­to. Attra­ver­so una rela­zio­ne atti­va con il Dio viven­te e un for­te fon­da­men­to nel­le scrit­tu­re, rie­sce a resis­te­re alla pro­pa­gan­da del­l’­im­pe­ro babi­lo­ne­se e div­en­ta una bene­di­zio­ne per mol­te per­so­ne. Un uomo pie­no di sag­gez­za e intui­zio­ne Se sie­te stati… 

Nuovo territorio

16 agos­to 2020 
Chi vuo­le scopri­re nuo­ve terre ha biso­g­no di corag­gio. Ci sfi­da a fare pas­si nel­la fede, anche se non sap­pia­mo dove ci por­terà il viag­gio. Non sap­pia­mo anco­ra qua­le stra­da dov­rem­mo pren­de­re. Ma Joshua ci dà dei con­sig­li nel­la Bibbia su ciò a cui dov­rem­mo pre­sta­re atten­zio­ne quan­do sia­mo in cammi­no per scopri­re cose nuo­ve. In pri­mo luo­go, i nos­tri occhi dov­reb­be­ro esse­re semp­re su Dio (Arca del­l’Al­le­an­za), e in secon­do luo­go, è importan­te ini­zia­re nuo­ve avven­ture con un cuo­re puro. Oh come… 
Giu­sep­pe fece dei sogni all’e­tà di 17 anni che si sareb­be­ro effet­tiva­men­te avvera­ti tre­di­ci anni dopo. Dai suoi sogni al suo desti­no, ci sono sta­te mol­te pro­ve e sfi­de da super­a­re. Uno di ques­ti era il test del­l’or­go­glio. Dio lo ha aiuta­to a div­en­ta­re una per­so­na umi­le. Dal pri­mo incon­tro tra Gia­cob­be e Rache­le sape­va: per ques­ta don­na sono pron­to a dare tut­to! Laba­no, il pad­re di Rache­le, sape­va come usar­lo e gli fece pas­sa­re set­te anni per… 
Noi uma­ni sia­mo così diver­si, e anche noi cris­tia­ni. Abbia­mo i nos­tri gior­ni. Abbia­mo le nost­re impron­te. Abbia­mo le nost­re pre­fe­ren­ze. Abbia­mo le nost­re aspet­ta­ti­ve. Abbia­mo le nost­re incli­na­zio­ni… È mai pos­si­bi­le una stret­ta unio­ne fra­ter­na nel­la chie­sa? Com­men­to di Gesù: Tut­to è pos­si­bi­le a colui che crede! Una vol­ta una raga­z­za dis­se: «Sono con­ten­ta di ave­re mio fratel­lo, anche se cer­ti gior­ni mi fa un gran pia­ce­re torcer­g­li il collo.… 

Scintille di speranza

26 Lug­lio 2020 
Dio è buo­no. La sua bon­tà è un dono e non deve esse­re gua­da­gna­ta. Ma ci sono momen­ti in cui la bon­tà di Dio ci rima­ne nas­cos­ta, momen­ti in cui Dio sem­bra rivol­ger­si con­tro di noi. Il prof­e­ta Gere­mia descri­ve espe­ri­en­ze nega­ti­ve stra­zi­an­ti che ha con Dio. Ma sos­ti­ene che c’è anco­ra un «res­to» del­la bon­tà di Dio e mos­tra il modo in cui egli «attin­ge» a ques­to res­to… È una paro­la del libro del­le Lamen­ta­zio­ni che… 
Affa­sci­nan­ti flash dal­la vita e dal­la fede degli alt­ri! In due ser­mo­ni esami­ne­r­emo la vita di tre fratel­li e sorel­le, pri­ma dal­l’AT (oggi 19 lug­lio) e poi (2 agos­to) dal NT. Per­se­guo due obi­et­ti­vi: voglio sape­re come fun­zio­na­va la loro con­vi­venza fra­ter­na, e voglio sape­re se cer­te osser­va­zio­ni posso­no esse­re tras­fe­ri­te alla nos­tra con­vi­venza fra­ter­na nel­la con­gre­ga­zio­ne – il che sareb­be una bene­di­zio­ne per tut­ti noi! Qui nel­la con­gre­ga­zio­ne abbia­mo la buo­na abitu­di­ne di… 

In viaggio con Dio

12 Lug­lio 2020 
Dopo che Gesù ebbe scel­to i suoi dodi­ci dis­ce­po­li, li pre­se al suo fian­co per istruir­li. Sapen­do a mala­pe­na cosa aspet­t­ar­si, ascol­ta­ro­no atten­ta­men­te il Ser­mo­ne di Gesù sul Mon­te. «Voi sie­te il sale del­la ter­ra e la luce del mondo». Con ques­ta affer­ma­zio­ne, Gesù ha dato a loro e a tut­ti gli alt­ri che ascolta­va­no – e che crede­va­no in lui – il com­pi­to di far cono­s­ce­re il Pad­re dei cie­li e il suo reg­no al mondo inte­ro. Paro­le for­ti, che fino ad oggi non hanno… 
Quan­do Abra­mo deve sacri­fi­ca­re il suo tan­to atte­so e ama­to figlio Isac­co, la sua fidu­cia in Dio è messa a dura pro­va. Abra­mo supe­ra ques­ta pro­va per­ché ha fidu­cia che Dio è buo­no e ha in ser­bo del­le vie che lui anco­ra non cono­s­ce. Oggi, Dio non cer­ca più sacri­fi­ci mate­ria­li, ma i nos­tri cuo­ri indi­vi­si. Abra­mo ave­va sog­ge­zio­ne di Dio. Ques­ta è la con­di­zio­ne per esse­re obbe­dien­ti anche quan­do sem­bra a pro­prio svant­ag­gio. La con­se­guen­za di ciò è la benedizione.… 
Le pre­ghie­re sono pro­fon­da­men­te radi­ca­te in una rela­zio­ne atti­va con Dio. Si basa­no sul chie­de­re a Dio anco­ra e anco­ra ciò che vuo­le fare, e poi pre­ga­re e agi­re di con­se­guen­za. Se non appro­fon­dia­mo la nos­tra rela­zio­ne con Gesù, le nost­re pre­ghie­re sono inef­fi­caci e non van­no a seg­no. Wow, l’a­ve­te vis­to in tea­tro, ques­to ser­mo­ne di oggi è sul­la pre­ghie­ra! E mol­to clas­si­ca­men­te è sta­to mostra­to nel­la pre­ghie­ra di gua­ri­gio­ne. Ma voglio dire subi­to che.… 
Sem­bra che Lot non aves­se una bus­so­la eti­ca, che andas­se alla deri­va e prend­esse la via di minor resis­ten­za. Di con­se­guen­za, la sua vita asso­miglia a una serie di dis­gra­zie. Come pos­sia­mo fare scel­te sag­ge e sos­teni­bi­li nel­la nos­tra vita? Nono­stan­te tut­to, Lot pas­sa alla sto­ria come un «uomo giu­s­to». Ques­to ha mol­to a che fare con la pre­ghie­ra di suo zio Abra­mo. Con Lot, il nipo­te di Abra­mo, mol­te cose non anda­va­no bene. Ma non c’è nes­sun esem­pio che… 
I geni­to­ri Ada­mo ed Eva diedero al loro secon­do figlio il nome di Abe­le, che signi­fi­ca respi­ro o nul­la. Ques­to è sta­to ripe­tutamen­te attri­bui­to a lui attra­ver­so il suo nome. Le paro­le han­no pote­re. Abe­le, nono­stan­te la sua bre­ve vita, diven­ne il pri­mo esem­pio di fede (Ebrei 11:4). A dif­fe­ren­za di Cai­no, ha sacri­fi­ca­to il pri­mo e il miglio­re a Dio. Nel Dis­cor­so del­la Mon­ta­gna, Gesù pren­de in giro Abe­le. Se si era accor­to che Cai­no ave­va qual­co­sa con­tro di lui, avreb­be dovu­to avvici­n­ar­lo e risol­ve­re il problema.… 
Per­ché c’è così tan­ta ingiu­s­ti­zia in ques­to mondo? O Dio è addi­rit­tu­ra ingiu­s­to? Cai­no sen­ti­va di esse­re tras­cu­ra­to e non app­rez­za­to da suo fratel­lo Abe­le. Pro­fon­da­men­te offe­so e con­su­ma­to dal­l’in­vi­dia, diede libe­ro sfo­go alla vio­len­za e uccise suo fratel­lo. Dio gli ave­va mostra­to un modo miglio­re per affron­ta­re i suoi sen­ti­men­ti nega­ti­vi. Tut­ta­via, Dio diede a Cai­no una secon­da pos­si­bi­li­tà. Dov­reb­be vive­re, un uomo seg­na­to, ma vive­re. Abbi pie­tà di noi, Signo­re. Per­ché una per­so­na vie­ne dia­gnosti­ca­ta con… 
Saul fu unto come pri­mo re su Israe­le. Come equi­paggia­men­to per ques­to, lo Spi­ri­to di Dio ven­ne su di lui. Era SPIRITOSO. Lo Spi­ri­to ha fat­to sì che par­las­se prof­eti­ca­men­te, che si tras­formas­se in un’al­tra per­so­na e che fos­se gui­da­to da Dio. Attra­ver­so la disob­be­dien­za a Dio, fu deS­PI­RI­TO, il Signo­re si allon­tanò da lui, che alla fine finì nel sui­c­idio. Pos­sia­mo impara­re mol­to da ques­ta sto­ria per la nos­tra vita con lo Spi­ri­to San­to. Un avvo­ca­to (let­te­ralm­en­te il con­vo­ca­to) è un avvo­ca­to o… 
Noè vive­va in un mondo cor­rot­to – la gen­te si allon­t­a­na­va da Dio. Ma Noè tro­vò la gra­zia pres­so Dio. Ha per­cor­so il suo cammi­no con lui, lo ha ascol­ta­to e così è div­en­ta­to una luce nel­la socie­tà di quel tem­po. Attra­ver­so Gesù, anche noi sia­mo chia­ma­ti e auto­riz­za­ti a vive­re come luci in un mondo cor­rot­to. Anche oggi ci pren­dia­mo del tem­po per cono­s­ce­re una per­so­na del­la Bibbia. Vole­vo pren­de­re una per­so­na dal libro del­la Gene­si con un… 
Agar dovet­te fare da schia­va a Sarah, la moglie di Abra­mo, per­ché non pote­va ave­re fig­li. Quan­do era incin­ta, le due don­ne ebbe­ro un liti­gio, così Hagar fug­gì nel deser­to. Lì incon­trò un ange­lo che le dis­se di umi­li­ar­si e torna­re indie­tro. Agar chiamò il Signo­re che le ave­va par­la­to El Roi – Dio che mi vede. Poi­ché le è sta­to dato credi­to da Dio, è sta­ta in gra­do di ritorna­re nel relit­to emo­tivo. Hai già… 
Gesù dice: «Per­ché chi­unque fa la volon­tà del Pad­re mio che è nei cie­li è mio fratel­lo, mia sorel­la e mia madre». (Matteo 12:48–50). Insie­me all’ap­p­rez­zamen­to per le madri, il ser­mo­ne guar­da a come noi stes­si pos­sia­mo div­en­ta­re madri e padri, fratel­li e sorel­le gli uni degli alt­ri. Il ser­mo­ne è cos­tel­la­to di espe­ri­en­ze e mol­ta moti­va­zio­ne per vive­re insie­me la famiglia spi­ri­tua­le come una con­gre­ga­zio­ne! Fes­ta del­la mam­ma! Do un ben­ven­uto spe­cia­le a voi madri e spe­ro sin­cer­a­men­te che abbia­te i pos­ti più como­di oggi! È… 
Giu­da è deter­mi­nan­te nel­la ven­di­ta di suo fratel­lo Giu­sep­pe all’E­git­to. Poi scen­de a Cana­an. Cana­an sta per amo­re del­le ten­ta­zio­ni del mondo. Dopo aver agi­to i suoi biso­gni ses­sua­li sul­la nuo­ra tra­ves­t­i­ta Tamar, si ren­de con­to del­la sua col­pa e tor­na indie­tro. Ora è per­si­no dis­pos­to a dare la vita per suo fratel­lo. Giu­da era un fratel­lo di Giu­sep­pe che fece ven­de­re Giu­sep­pe come schia­vo in Egit­to (Gene­si…
Eva fu ten­ta­ta dal ser­pen­te nel giar­di­no del­l’E­den su tre livel­li: Avi­di­tà, ava­ri­zia e osten­ta­zio­ne. Ques­te sono le stesse ten­ta­zio­ni che incon­tria­mo anco­ra oggi e sem­bra­no esse­re la ris­pos­ta adat­ta al nos­tro desi­de­rio di feli­ci­tà. Il risul­ta­to è in defi­ni­ti­va la ver­go­gna e il defi­cit. Le per­so­ne non div­en­ta­no feli­ci attra­ver­so le cose ester­ne, ma nel­l’a­mo­re per Dio e nel­l’es­se­re pre­sen­ti per le alt­re per­so­ne. Hans ave­va ser­vi­to fedelmen­te il suo capo per set­te anni e ave­va rice­vu­to un muc­chio d’o­ro come ricom­pen­sa, che era così… 
Quan­do il ser­pen­te ten­tò gli uomi­ni nel giar­di­no del­l’E­den, Ada­mo rima­se in silen­zio e pas­siva­men­te accan­to a sua moglie. Ques­to sche­ma si è ripe­tu­to milio­ni di vol­te nel cor­so del tem­po. Mol­ti uomi­ni si chiudo­no quan­do le cose div­en­ta­no con­fu­se o minac­cio­se. Il secon­do Ada­mo, Gesù Cris­to, cam­bia com­ple­ta­men­te il seg­no. Ci tro­via­mo nel­l’i­dil­lio più bel­lo del giar­di­no del­l’E­den. Recen­te­men­te ho foto­gra­f­a­to una foto su cui era stam­pa­to il seguen­te tes­to accan­to a un magni­fi­co paesag­gio: «Eden in Tur­go­via – il paesag­gio tur­go­vie­se come… 

Il giardiniere

12 Aprile 2020 
Gesù ris­or­to incon­tra Maria alla tom­ba vuo­ta come giar­di­nie­re. Dio è come un giar­di­nie­re per noi. Lui sa come tras­for­ma­re una ter­ra ari­da in un giar­di­no fio­ren­te. La Pas­qua tras­for­ma un Vener­dì San­to di lut­to in un Vener­dì San­to, una sto­ria di lut­to in una sto­ria di spe­r­an­za. Quan­do le case ven­go­no cos­trui­te in un comp­les­so resi­den­zia­le e le prime per­so­ne si tras­fe­ris­co­no nei loro appar­ta­men­ti, i din­tor­ni sono anco­ra mar­ro­ni, spor­chi e tetri. Il giar­di­nie­re è l’ul­ti­mo pro­fes­sio­nis­ta che vie­ne a occup­ar­si di ques­to squal­lo­re, crean­do un giardino,… 

La croce

10 Aprile 2020 
Per alcu­ni, insen­sa­to, inu­ti­le, sem­pli­ce­men­te uno scan­da­lo; per alt­ri, la base del­la loro nuo­va vita con Dio. Inolt­re, spe­ri­men­ti­amo Andre­as nel suo inter­es­san­te per­cor­so di fede. Andre­as si sie­de sul pavi­men­to e si arro­to­la una sig­a­ret­ta. Per qua­si 3 set­ti­ma­ne, il 18enne ha intra­pre­so un viag­gio alla scoper­ta di se stes­so. Tut­to solo, ha gui­da­to il suo moto­ri­no fino all’Ing­hil­ter­ra e ritor­no, 3000 km. Ora è sul­la via del ritor­no e sta facen­do una pau­sa su una pan­chi­na; la sua tuta da lavoro è spor­ca, il suo… 
«Anche i gigan­ti sono solo nani», da Cal­eb, la corag­gio­sa spia di Dio. Con l’aiu­to del­lo Spi­ri­to San­to, voglio far capi­re ai miei ascol­ta­to­ri che pos­sia­mo esse­re corag­gio­si sul­la stra­da con Dio, per­ché le gran­di sfi­de div­en­ta­no pic­co­le dal­la sua prospet­ti­va. Il ser­mo­ne è pre­ce­du­to da un bre­ve filma­to: https://www.youtube.com/watch?v=mq_r9SvtsDU&feature=youtu.be Met­ti la mano sul tuo cuo­re e sii ones­to. – Quan­ti di voi avreb­be­ro osa­to anda­re al cine­ma con ques­ta com­pa­g­nia? Ci vuo­le mol­to corag­gio, vero? Io stes­so sarei and­a­to al cine­ma con… 

Cosa stai guardando?

29 Mar­zo 2020 
Eli­seo e il suo ser­vo vivo­no una sto­ria di vede­re o non vede­re di fron­te a un eser­ci­to nemi­co. Attra­ver­so una pre­ghie­ra di Eli­seo, la visio­ne di Geha­zi fu sbloc­ca­ta nel­la real­tà spi­ri­tua­le invi­si­bi­le. Di con­se­guen­za, ha per­so ogni pau­ra per­ché ha vis­to gli eser­ci­ti di Dio mol­to supe­rio­ri ai per­i­co­li del mondo. Anche nel­le nost­re lezio­ni di gui­da del­l’­au­to ci han­no inseg­na­to che si gui­da dove si guar­da. Se guar­dia­mo l’al­be­ro sul­la cur­va, c’è un gran­de per­i­co­lo di col­li­sio­ne. Ecco per­ché in… 
Chi ascol­ta Gesù e agis­ce di con­se­guen­za è come un uomo che cos­tru­is­ce la sua casa sul­la roc­cia. D’al­tra par­te, colui che solo ascol­ta e non agis­ce, affon­da la sua vita. Un dis­ce­po­lo ris­pon­de all’in­vi­to di Gesù a seguir­lo e ora fa tut­to il pos­si­bi­le per con­di­vi­de­re tut­ta la sua vita con lui e div­en­ta­re come lui. «Dis­ce­po­lo» è un alt­ro nome per la per­so­na che ha un fon­da­men­to roc­cio­so. I pic­co­li grup­pi sono il cen­tro di for­ma­zio­ne sul­la stra­da per div­en­ta­re un dis­ce­po­lo. Il cris­tia­no francese… 

Squadra dei sogni

15 Mar­zo 2020 
Cosa pos­sia­mo impara­re da Dani­el e dal suo dream team per la nos­tra vita quo­ti­dia­na – in tem­pi buo­ni e dif­fi­ci­li! Incon­tria­mo il popo­lo di Dio oggi in un momen­to in cui pot­reb­be chie­der­si: È ques­ta la fine del popo­lo di Dio: abbia­mo per­so la nos­tra ter­ra, sia­mo scon­fit­ti da una poten­za stra­ni­e­ra; il tem­pio, il nos­tro san­tua­rio, è deru­ba­to e distrut­to; cioè la fine del cul­to! I loro ulti­mi re han­no por­ta­to il popo­lo alla rovina spi­ri­tua­le e sto­ri­ca. E il poten­te re babilonese.… 

Il discepolo

08 Mar­zo 2020 
Cos’è un dis­ce­po­lo? Per arri­va­re al fon­do di ques­ta doman­da, guar­dia­mo all’o­ri­gi­ne di tut­to il dis­ce­po­la­to, il rab­bi­nis­mo nel­la Gali­lea ebrai­ca. Ques­to è il dis­ce­po­la­to: ris­pon­do all’in­vi­to di Gesù a seguir­lo e ora met­to tut­ti i miei sfor­zi per con­di­vi­de­re tut­ta la vita con lui e div­en­ta­re come lui. Il dis­ce­po­lo è un app­ren­dista o un gar­zo­ne di Gesù. «Anda­te dun­que in tut­te le nazio­ni e fate loro dis­ce­po­li» (Matteo 28:19 NL). Pri­ma di questo… 
Ans­gar Gmür era diret­to­re del­l’As­so­cia­zio­ne dei pro­prie­ta­ri di case, teno­re, ven­tri­lo­quo e duro uomo d’af­fa­ri. Ora vuo­le div­en­ta­re un pas­to­re. Gmür è nato il set­ti­mo di otto fig­li in una famiglia di con­ta­di­ni di mon­ta­gna ad Amden. Sua madre morì quan­do lui ave­va undi­ci anni. Sot­to il suo severo pad­re, ha dovu­to lavor­a­re dura­men­te e ave­va solo un paio di scar­pe con i buchi. Anche a 27 anni era sot­to­pe­so e il suo med­i­co non vole­va crede­re che non aves­se abbast­an­za sol­di per il cibo. Ma Gmür ha rag­gi­un­to la Matu­ra dopo il suo app­ren­di­sta­to come tec­ni­co di laboratorio… 

Ascoltate

23 Feb­braio 2020 
Samue­le era un sacer­do­te, prof­e­ta e cen­tu­r­io­ne in Israe­le cir­ca 3000 anni fa. Nei suoi anni più gio­va­ni ha impa­ra­to ad ascol­ta­re e obbe­dire a Dio. Egli espres­se la sua espe­ri­en­za con le seguen­ti paro­le al re Saul: «Obbe­dir­g­li è mol­to meglio che off­ri­re sacri­fi­ci, ascol­tar­lo è meglio del gras­so degli ari­e­ti» (1Samuele 15:22). Cos’è una vita di ascol­to e di obbe­dien­za ris­pet­to a una vita di offer­ta di sacri­fi­ci? L’ec­ce­zio­na­le importanza… 

La parola costosa

16 Feb­braio 2020 
Samue­le è nato in un’­epo­ca in cui la paro­la di Dio era «cara». Com­ple­ta­men­te maldes­tro e incons­ape­vo­le, comin­ciò ad ascol­ta­re il parl­a­re di Dio. Obbe­dì umilm­en­te al suo Dio e diven­ne così sacer­do­te, prof­e­ta e cen­tu­r­io­ne in una sola per­so­na, come non si era più vis­to dai tem­pi di Mosè. Dal­la sua espe­ri­en­za pos­sia­mo impara­re mol­to per la nos­tra comu­ni­ca­zio­ne con Dio. Quan­do Lo ascol­ti­amo e Gli obbe­dia­mo, div­en­ti­amo bene­detti e una bene­di­zio­ne per gli alt­ri! Come… 

Superare se stessi

09 Feb­braio 2020 
Dio ha fidu­cia in noi per cre­sce­re olt­re noi stes­si e div­en­ta­re così una bene­di­zio­ne per gli alt­ri. Il pic­co­lo Zac­cheo spe­ri­men­tò mol­to dis­p­rez­zo nel­la sua vita, ma le cure amo­re­vo­li di Gesù cam­bia­ro­no tut­to. Gesù gli ha dato la for­za di cre­sce­re ben olt­re se stes­so. Allo stes­so modo, Gesù si rivol­ge a cias­cu­no di noi e ci bene­di­ce con la sua atten­zio­ne in modo che noi a nos­tra vol­ta pos­sia­mo bene­dire gli alt­ri con cura e incorag­gia­men­to. Pen­sa­te­ci: vi vie­ne in men­te una situa­zio­ne in cui sie­te sta­ti in con­tat­to con… 

Abram nel clinch

02 Feb­braio 2020 
Come vive un uomo di Dio sot­to la bene­di­zio­ne di Dio nel­la vita quo­ti­dia­na? E se improv­vi­samen­te ent­ra in un clinch e la pau­ra si dif­fon­de? Cosa pos­sia­mo impara­re da un por­ta­to­re di bene­di­zio­ni del Vec­chio Tes­ta­men­to nel­l’an­no 2020. Abram ha cir­ca 70 anni quan­do lascia Ur in Cal­dea con suo pad­re Terah e sua moglie Sarai, che è ste­ri­le. Con lui c’è anche suo nipo­te Lot, il cui pad­re è mor­to gio­va­ne. La desti­na­zio­ne del viag­gio è Haran; o l’Euf­ra­te o il Tigri… 
«Ed Enoch cammi­na­va con Dio» (Gene­si 5:22). È vita­le cammi­na­re con Dio. Ques­to signi­fi­ca che cam­mi­nia­mo attra­ver­so la vita creden­do e in unio­ne con Dio. La cosa miglio­re che pos­sia­mo fare nel­la vita è accet­t­a­re Gesù nel­la nos­tra vita e chie­de­re e cer­ca­re la Sua volon­tà. Quin­di cam­mi­nia­mo con Dio. Enoch è una del­le per­so­ne più cono­sciu­te del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to. Ques­to per­ché, insie­me a Elia, era l’u­ni­co che… 
Nei nos­tri docu­men­ti di base, la mis­sio­ne del see­tal chi­le è descrit­ta con le paro­le rac­co­glie­re, raf­forz­a­re e invi­a­re. Di con­se­guen­za, c’è un’im­ma­gi­ne di visio­ne di un villag­gio. Ora abbia­mo nota­to che la dimen­sio­ne del­la mis­sio­ne man­ca com­ple­ta­men­te dal qua­dro ed è anche poco enf­a­tiz­za­ta nel­la nos­tra cul­tu­ra con­gre­ga­zio­na­le. Credia­mo di aver rag­gi­un­to un pun­to in cui dov­rem­mo con­cen­trar­ci di più sul­la mis­sio­ne e rin­no­va­re il qua­dro del­la visio­ne di con­se­guen­za. «Quan­do il sale arri­va sul­la car­ne, sul pesce.… 

Come te e me

05 Gen­naio 2020 
«Io ti bene­dirò e tu sarai una bene­di­zio­ne» (secon­do Gene­si 12:2). Abra­mo, il pad­re di mol­te nazio­ni, ha rice­vu­to ques­ta pro­messa da Dio. Dio gli chie­se una par­ten­za incredi­bi­le: dove­va lascia­re la sua patria, dove era già radi­ca­to da 75 anni. Come uomo bene­det­to da Dio, dove­va div­en­ta­re una bene­di­zio­ne per mol­te alt­re per­so­ne e nazio­ni. Nel­la vita di Abra­mo e di mol­te alt­re per­so­ne scopria­mo un filo comu­ne: Dio si rivol­ge alle per­so­ne, le bene­di­ce e… 
Dio con­dus­se mira­co­losa­men­te Gio­suè e gli israe­li­ti attra­ver­so il fiume Gior­da­no nel­la Ter­ra Pro­messa. Con l’at­tra­ver­sa­men­to del Gior­da­no, qual­co­sa di nuo­vo comin­ciò e le pro­mes­se di Dio comin­ci­a­ro­no a rea­liz­zar­si. Cosa pos­sia­mo impara­re da ques­to momen­to in modo che anche noi pos­sia­mo osa­re qual­co­sa di nuo­vo e quin­di spe­ri­men­ta­re di più le pro­mes­se di Dio nel­la nos­tra vita? Ci vuo­le una nuo­va atten­zio­ne, una puli­zia e, alla fine, i pie­di bagna­ti. Tra pochi gior­ni ini­zia un nuo­vo anno. Qual­co­sa di nuovo… 

Natale – e poi?

25 Dicembre 2019 
I prot­ago­nis­ti sono cadu­ti in una depres­sio­ne spi­ri­tua­le dopo la nas­ci­ta a Bet­lem­me? Nien­te affat­to! Le espe­ri­en­ze di quei gior­ni e di quel­le not­ti con­ti­nu­ar­o­no a com­muo­ver­li e vis­se­ro per mesi e anni. E noi? Il Nata­le con­ti­nua a vive­re in noi nel nuo­vo anno? Abbia­mo rag­gi­un­to l’a­pi­ce del­le cele­bra­zio­ni nata­li­zie 2019! Alcu­ni even­ti sono già alle nost­re spal­le, alt­ri li abbia­mo anco­ra davan­ti. Con­ti­nuia­mo alle­gra­men­te a fest­eg­gia­re con paren­ti, amici e per­so­ne care. Ques­to avvie­ne ogni anno… 
Gio­van­ni Bat­tis­ta fa capi­re che olt­re ai soli­ti pre­pa­ra­ti­vi nata­li­zi, ci sono alcu­ne alt­re cose import­an­ti in vis­ta del Signo­re che vie­ne: Come pre­cur­so­re di Gesù, egli invi­ta al pen­ti­men­to e alla con­ver­sio­ne. Egli pro­cla­ma il Sal­va­to­re e mos­tra che la via alla glo­ria di Dio pas­sa attra­ver­so di lui, il Cris­to cro­ci­fis­so. Come evan­ge­lis­ta, non coc­co­la, ma par­la chiara­men­te e rifiu­ta radi­calm­en­te ogni for­ma di pia ipocri­sia. L’Av­ven­to, ques­to tem­po pri­ma del Nata­le, è per… 
La cel­la di una pri­gio­ne è un buon para­go­ne per la situa­zio­ne del­l’Av­ven­to. La por­ta è chi­u­sa a chia­ve e può esse­re aper­ta solo dal­l’es­ter­no. In Gesù, Dio è ven­uto nel nos­tro mondo come esse­re uma­no per liber­ar­ci dal­le nost­re pri­gio­ni. L’u­ni­ca ris­pos­ta appro­pria­ta alla gra­zia di Dio, è quel­la di Maria quan­do dice: «Sono la ser­va del Signo­re e mi inchi­no alla sua volon­tà». Il 21 novembre 1943, Diet­rich Bon­hoef­fer scris­se dal­la pri­gio­ne nazis­ta al suo ami­co Eber­hard Beth­ge: «Un tale… 
Nel­la para­bo­la di Luca 15, quan­do il figlio tornò a casa dopo mol­to tem­po, suo pad­re gli pre­sen­tò uno sple­ndi­do ves­ti­to, un anel­lo al dito e del­le scar­pe. Inolt­re, macel­lò il vitel­lo gras­so e orga­niz­zò un ban­chet­to. Tut­to ques­to signi­fi­ca che al rim­pa­tria­to è sta­ta con­ces­sa l’i­den­ti­tà di un figlio. Padri e madri han­no anche il com­pi­to di parl­a­re di iden­ti­tà ai loro fig­li e ques­to anche nel loro gene­re. «Nel­la casa deve ini­zia­re ciò che deve ris­ple­nde­re nel­la patria». Ques­ta serie di argo­men­ti tratta… 

Injustice

24 Novembre 2019 
Gaby Went­land è un ora­to­re di fama inter­na­zio­na­le. Vive con suo mari­to ad Ambur­go e ha fon­d­a­to l’as­so­cia­zio­ne MISSION FREEDOM, che lavora con­tro il traf­fi­co di esse­ri uma­ni e la pro­sti­tu­zio­ne forz­a­ta. Insie­me alla sua squa­dra, accol­go­no gio­va­ni don­ne e bam­bi­ni e li accom­pa­gna­no ver­so una nuo­va liber­tà. Le sue pre­sen­ta­zio­ni sono pie­ne di sto­rie di per­so­ne che han­no spe­ri­men­ta­to l’a­mo­re e il pote­re di Dio e sono sta­te cam­bia­te da esso. 
Gaby Went­land è un ora­to­re di fama inter­na­zio­na­le. Vive con suo mari­to ad Ambur­go e ha fon­d­a­to l’as­so­cia­zio­ne MISSION FREEDOM, che lavora con­tro il traf­fi­co di esse­ri uma­ni e la pro­sti­tu­zio­ne forz­a­ta. Insie­me alla sua squa­dra, accol­go­no gio­va­ni don­ne e bam­bi­ni e li accom­pa­gna­no ver­so una nuo­va liber­tà. Le sue pre­sen­ta­zio­ni sono pie­ne di sto­rie di per­so­ne che han­no spe­ri­men­ta­to l’a­mo­re e il pote­re di Dio e sono sta­te cam­bia­te da esso. 
Dio ha creato il matri­mo­nio come un dono per noi uomi­ni. Qua­li sono le sfi­de del matri­mo­nio? E cosa fan­no l’uo­mo e la don­na per far dur­a­re un matri­mo­nio – fin­ché mor­te non ci sepa­ri? Qual è la posi­zio­ne di mari­to e moglie nel­la comu­ni­tà cris­tia­na? Ci sono cor­si di matri­mo­nio che dura­no diver­se set­ti­ma­ne. Una cop­pia vie­ne pre­pa­ra­ta al matri­mo­nio in diver­si incon­tri. E ora dov­rei pre­sen­ta­re un ser­mo­ne in 25 minu­ti che pia­c­cia al mag­gi­or nume­ro pos­si­bi­le di per­so­ne e che arric­chis­ca e cam­bi i matri­mo­ni?! Al… 
Il quin­to coman­da­men­to («Ono­re­rai tuo pad­re e tua madre») con­ti­ene un’e­nor­me pro­messa. L’at­tua­zio­ne di ques­ta richies­ta appa­re diver­sa in ogni fase del­la vita. Ma si trat­ta semp­re di ris­pet­t­a­re, ono­ra­re e raf­forz­a­re la posi­zio­ne del pad­re e del­la madre. La con­di­zio­ne per i fig­li adul­ti è che abbia­no lascia­to pad­re e madre. L’o­bi­et­tivo non è l’in­di­pen­den­za, ma i cuo­ri rivol­ti gli uni ver­so gli alt­ri nel­la liber­tà. «Nel­la casa deve ini­zia­re ciò che deve ris­ple­nde­re nel­la patria». Ques­ta fra­se di Jere­mi­as Gotthelf,… 
Il fat­to che Dio si pre­sen­ti come Pad­re nel­la Bibbia dà un’e­nor­me digni­tà ai temi del­la geni­to­ria­li­tà, del­l’e­du­ca­zio­ne e del­la filia­zio­ne. Pos­sia­mo pri­ma gode­re del­le qua­li­tà pater­ne di Dio per­so­nalm­en­te e poi app­li­car­le anche nel fare i geni­to­ri. Il model­lo geni­to­ria­le di Dio si descri­ve con le paro­le liber­tà, coe­ren­za e rela­zio­ne. La pri­ma prio­ri­tà di Dio è una rela­zio­ne di cuo­re. La psi­co­lo­gia dice che ciò che si spe­ri­men­ta nei pri­mi sei anni di vita è la pro­pria «nor­ma­li­tà». In alt­re paro­le, ciò che si per­c­e­pis­ce come nor­ma­le nel­la vita è ciò che… 
Un tipo di per­so­na­li­tà dia­me­tralm­en­te diver­so da Maria è Peter. È una per­so­na for­te­men­te est­ro­ver­sa. Quan­do la comu­ni­tà dei dis­ce­po­li di Gesù veni­va sfi­da­ta, lui era di soli­to il più velo­ce a reagi­re. È una per­so­na inno­va­ti­va e for­te, ma fal­lis­ce semp­re a cau­sa del­la sua insta­bi­li­tà. Gesù si pren­de cura di lui, lo cam­bia e gli dà la gran­de responsa­bi­li­tà di esse­re la roc­cia su cui Gesù cos­tru­is­ce la sua chie­sa. Dopo l’ul­ti­mo ser­mo­ne, mi è sta­ta pos­ta la seguen­te doman­da via e‑mail: Cos’è Gesù? Intro?… 
La chie­sa ha biso­g­no sia di intro­ver­si che di est­ro­ver­si per poter agi­re in modo pon­de­ra­to! Due ser­mo­ni trat­ta­no l’in­te­ra­zio­ne di per­so­ne con ques­ti due ori­en­ta­men­ti di per­so­na­li­tà. Maria, la madre di Gesù, mos­tra alcu­ne carat­te­ris­ti­che chiara­men­te intro­ver­se. Oggi il focus è sug­li intro­ver­si. Sono sfi­da­ti a cre­sce­re in per­so­ne spi­ri­tu­alm­en­te ed emo­tiva­men­te matu­re. Quat­tro set­ti­ma­ne fa Debo­ra Som­mer è sta­ta con noi e ha pre­di­ca­to sul tema «Sipa­rio per cris­tia­ni tran­quil­li». Ho lavor­a­to su ques­to argo­men­to per cir­ca un anno e ho… 
Nel­la Bibbia, la sto­ria di Davi­de e Mefi-Bos­heth dà un’im­ma­gi­ne poten­te di come Dio si occupa di noi. Dio rive­la la sua natu­ra restau­rat­ri­ce nel modo in cui Davi­de restau­ra il figlio del suo ami­co Gio­na­ta. Cos’è un nome? La cosa che chia­mi­amo rosa avreb­be lo stes­so pro­f­u­mo con qual­sia­si alt­ro nome. Ques­ta è la famo­sa doman­da che Giu­li­et­ta si pone nel tra­gi­co capo­la­voro di Wil­liam Shake­speare. I nomi Capu­let e Mon­ta­gue era­no per Romeo e Giulietta… 

Fare del bene

06 Ottob­re 2019 
Fare le buo­ne azio­ni che Gesù ha pre­pa­ra­to per noi! Che cosa signi­fi­ca? Come pos­sia­mo acce­de­re a ques­ti atti? Quan­to sia­mo atti­vi nel fare il bene e quan­to è attivo Dio? «Per­ché noi sia­mo la crea­zio­ne di Dio. Ci ha crea­ti di nuo­vo in Cris­to Gesù per com­pie­re le buo­ne azio­ni che ha pre­pa­ra­to per la nos­tra vita» (Efe­si­ni 2:10 NL). Ques­to tes­to è un ter­re­no sol­i­do su cui pos­sia­mo avvicin­ar­ci al tema di ques­ta mat­ti­na: Bene… 
A colo­ro che si rivol­go­no a Gesù Cris­to vie­ne data una dimo­ra nel­la casa celes­te! Pur­trop­po, le imma­gi­ni del para­di­so sono spes­so così inco­lo­ri e noio­se che mol­ti non guar­da­no nem­me­no alla casa eter­na. Ques­to ser­mo­ne for­nis­ce imma­gi­ni motiv­an­ti del cie­lo. Ciò che credia­mo sul futu­ro influ­en­za la nos­tra vita nel qui e ora. Non c’è qua­si nien­te di più bel­lo che vaga­re per i boschi in bici­cletta in una gior­na­ta di fine esta­te e guar­da­re il lago Hall­wil da un sen­tie­ro alto. Questo… 
Cir­ca la metà del­le per­so­ne sono intro­ver­se. Eppu­re i trat­ti di per­so­na­li­tà degli est­ro­ver­si sono spes­so dipin­ti come più posi­ti­vi – anche e soprat­tut­to nel con­tes­to cris­tia­no. Di con­se­guen­za, gli intro­ver­si si sen­to­no spes­so ina­de­gua­ti e si riti­ra­no anco­ra di più. Così facen­do, non solo loro stes­si ma anche gli alt­ri tras­cu­ra­no i pun­ti di for­za e le capa­ci­tà signi­fi­ca­ti­ve che posso­no port­a­re sul tavo­lo. Debo­ra Som­mer mos­tra cosa fa spun­ta­re gli intro­ver­si e qua­le con­tri­bu­to posso­no dare a ques­to mondo e alle loro comu­ni­tà. Secon­do la loro natu­ra, gli intro­ver­si posso­no fare mol­to nel reg­no di Dio.… 

Casa in cielo

15 Set­tembre 2019 
Le per­so­ne che si vedo­no come ospi­ti sul­la ter­ra e han­no la loro casa in cie­lo vivo­no in modo diver­so e rin­fre­s­can­te. L’es­em­pio di Pao­lo da Filip­pe­si sos­ti­ene espli­ci­tamen­te ques­ta tesi. Nono­stan­te la pri­gio­nia con un esi­to aper­to, la melo­dia di base del­la sua vita è la gioia, la liber­tà dal­le preoc­cup­a­zio­ni, la sere­ni­tà e la liber­tà. Vogli­a­mo impara­re qual­co­sa da ques­to esem­pio ispi­ra­to­re. Come vor­res­ti esse­re? Ti fac­cio un sug­ge­ri­men­to: il tuo cuo­re è pie­no di gioia, anche quan­do la vita div­en­ta mol­to stret­ta. Lei è un… 
Per­ché è così dif­fi­ci­le per noi parl­a­re di Gesù e del­la nos­tra fede in un ambi­en­te seco­la­re? Qual è il modo miglio­re per far­lo? Cosa pot­reb­be aiut­ar­mi? Non una lezio­ne, ma un’i­nie­zio­ne di moti­va­zio­ne! «Ma chi si ver­go­gnerà di me e del­le mie paro­le, anche il Figlio del­l’uo­mo si ver­go­gnerà di lui quan­do ver­rà nel­la sua glo­ria e in quel­la del Pad­re e dei san­ti ange­li» (Luca 9:26 Lu). Quan­do il nos­tro sban­d­a­to Ben­ja­min dovet­te anda­re dal den­tis­ta all’e­tà di 12 anni, dis­se: «Mam­ma,…
Wer­ner Mess­mer è sta­to alla ribal­ta per mol­ti anni come imp­ren­di­to­re, poli­ti­co e pre­si­den­te del­l’As­so­cia­zio­ne sviz­ze­ra dei cos­trut­to­ri. In un’in­ter­vis­ta, ci dà un’idea di come cammi­na con Dio in ques­ti uffi­ci pub­bli­ci e nel­la sua vita pri­va­ta. Il modo in cui vive la sua fede e le espe­ri­en­ze che fa sono mol­to incorag­gi­an­ti e stimolanti. 
Cosa ren­de il Pad­re in cie­lo il migli­or padro­ne di casa? Sul­la base del noto Sal­mo 23, trai­a­mo del­le con­clu­sio­ni sul­la nos­tra ospi­ta­li­tà. E ci stu­pi­re­mo anco­ra una vol­ta di quan­to Dio sia genero­so e buo­no. Il nos­tro tema del­l’an­no, «Ben­ve­nuti a casa», signi­fi­ca che ognu­no di noi tro­va per­so­nalm­en­te una casa con il Pad­re celes­te, ma anche che off­ria­mo ospi­ta­li­tà gli uni agli alt­ri in ques­to mondo. Il sacer­do­te cat­to­li­co Roma­no Guar­di­ni col­le­ga ques­ti due filo­ni: «Ma se vogli­a­mo esse­re capa­ci di pra­ti­ca­re l’o­s­pi­ta­li­tà, dob­bia­mo off­ri­re ospi­ta­li­tà a… 
«Non dimen­ti­ca­te di dare ospi­ta­li­tà agli est­ranei, per­ché in ques­to modo alcu­ni han­no dato rifu­gio agli ange­li sen­za ren­der­sene con­to!». (Ebrei 13:2). La paro­la gre­ca usa­ta nel­la Bibbia per ospi­ta­li­tà signi­fi­ca let­te­ralm­en­te amo­re per lo stra­ni­e­ro. Tale ospi­ta­li­tà non è solo gas­tro­no­mia, ma anche un even­to spi­ri­tua­le. Il rab­bi­no Shmu­el di Bry­sow era uno degli uomi­ni più ris­pet­ta­ti del­la sua fede chas­si­di­ca. Ed era ric­co. Un gior­no un gran­de grup­po di mercan­ti ven­ne a Bry­sow, e in bre­ve tempo… 
Gesù invi­ta i suoi segu­aci a «fare dis­ce­po­li del­le nazio­ni». Un dis­ce­po­lo allo­ra era come un app­ren­dista da noi 70 anni fa. A quei tem­pi, un app­ren­dista div­enta­va par­te del­la famiglia del maes­tro, lo guar­da­va e impa­ra­va a fare una cosa, per poi far­la lui stes­so. Per port­a­re avan­ti ques­to gran­de inca­ri­co, i cris­tia­ni devo­no anda­re, bat­tez­za­re e insegna­re. Nel­l’Ost­schwei­zer Tag­blatt, un uomo di nome Kon­rad Bösch ha rife­r­i­to: «Pres­to ver­rà di nuo­vo il tem­po in cui gli app­ren­dis­ti saran­no riem­pi­ti di nuovo.… 
Le frus­tra­zio­ni fan­no par­te del­la vita tan­to quan­to i momen­ti di feli­ci­tà? Come affron­ti­amo i momen­ti di frus­tra­zio­ne nel­la vita? Ben­ve­nuti a casa – a tut­ti colo­ro che sono tor­na­ti dal­le loro vacan­ze. Spe­ria­mo che tu abbia mol­te cose feli­ci da rac­con­ta­re. Spe­ria­mo che tut­to sia sta­to per­fet­to: il tem­po, il cibo, le escur­sio­ni, il let­to, l’u­nio­ne come famiglia, come cop­pia o tra amici! Dopo le miglio­ri vacan­ze, il ritor­no a casa è anche qual­co­sa di mol­to bel­lo per mol­ti: le quat­tro mura fami­lia­ri di nuo­vo, il let­to fami­lia­re di nuo­vo, il familiare… 
Ulti­ma­men­te abbia­mo sen­ti­to mol­to parl­a­re di casa, di div­en­ta­re a casa e di esse­re a casa con Dio. Oggi voglio por­re la doman­da: Dove vive ver­a­men­te Dio? L’in­segnan­te ha chies­to a scuo­la: dove vive Dio? Uno stu­den­te ha subi­to alz­a­to la mano e ha det­to: «Dio vive nel bag­no». «Cosa te lo fa pensa­re?» chie­se l’in­segnan­te. L’al­lie­vo ris­po­se: «Ogni mat­ti­na, quan­do mio pad­re si tro­va davan­ti alla por­ta chi­u­sa del bag­no, bat­te sul­la por­ta e gri­da: «Mio Dio, sei…? 
«Ci sono gli amici, c’è la famiglia – e ci sono gli amici che div­en­ta­no famiglia «Ben­ve­nuti a casa! I veri amici sono ricer­ca­ti – per­ché le buo­ne rela­zio­ni val­go­no il loro peso in oro. Con­sig­li uti­li per svi­lup­pa­re amici­zie. Ricordo un pro­gram­ma su ARD chia­ma­to «Erleb­nis Erde» (Espe­ri­en­za Ter­ra) che mostra­va che ci sono 10 milio­ni di spe­cie ani­ma­li e vege­ta­li sul­la ter­ra, nessu­na del­le qua­li può soprav­vi­ve­re da sola. Sia per il cibo che per la ripro­du­zio­ne o per alt­re esi­gen­ze: sono essen­zia­li per la soprav­vi­venza reciproca.… 
Un para­li­ti­co spe­ri­men­ta la gua­ri­gio­ne e il per­do­no dei suoi pec­ca­ti attra­ver­so Gesù. Arri­va a ques­ta espe­ri­en­za per­ché ha amici e vici­ni che lo aiuta­no. Han­no un cuo­re per lui. Lo porta­no a Gesù e non si arren­do­no nono­stan­te gli ostaco­li. Cre­do­no fer­ma­men­te che Gesù aiuterà e quin­di div­en­terà una bene­di­zio­ne per il para­li­ti­co. Ques­ta mat­ti­na vogli­a­mo rif­let­te­re insie­me su una sto­ria che pro­ba­bilm­en­te cono­s­ce­te tut­ti mol­to bene. È la sto­ria del… 
Il libro di Ruth par­la del­l’e­s­odo da casa e del ritor­no. Affin­ché la vedo­va Ruth potes­se fare la sua casa in Israe­le, ave­va biso­g­no di un reden­to­re. Boaz ha ass­un­to ques­ta fun­zio­ne. Ques­to le diede un sos­ten­ta­men­to e una spe­r­an­za eter­na. Gesù è il nos­tro reden­to­re; anche lui ci per­met­te di ave­re una casa nel­la casa di Dio. La bene­di­zio­ne di oggi di Noemi G. è una ragio­ne suf­fi­ci­en­te per guar­da­re la Noo­mi del­la Bibbia nel libro di Ruth. È una sto­ria di ritor­no a casa. Per il momen­to, tut­ta­via, era fuo­ri a… 
Non tro­via­mo il vero ripo­so attra­ver­so un meto­do, ma attra­ver­so una per­so­na. Gesù vuo­le dar­ci il suo ripo­so. Le vacan­ze esti­ve sono pro­prio die­tro l’an­go­lo. Un momen­to in cui desi­de­ria­mo veni­re a ripo­sa­re, rica­ri­ca­re le nost­re bat­te­rie e sfug­gi­re allo stress del­la vita quo­ti­dia­na. E con ques­to arri­va la doman­da su come fun­zio­na esat­ta­men­te. In ogni caso, mi fac­cio semp­re ques­ta doman­da. «Come pos­so tro­va­re la pace? Come pos­so speg­ne­re e rica­ri­ca­re le mie batterie? 
Cosa impa­ra­no gli alt­ri da te? Cosa sen­to­no da te? Cosa vedo­no in te? Paul è un model­lo per­fet­to! Cosa vede la gen­te nel suo cris­tia­ne­si­mo? Ben­ve­nuti a casa! Sì, che aspet­to ha a casa? Mam­ma e papà a vol­te dico­no: «La mela non cade lon­ta­no dal­l’al­be­ro»! «Ques­to è quel­lo che lui o lei ha pre­so da me» dico­no sia la mam­ma che il papà quan­do scopro­no qual­co­sa di posi­tivo sui loro fig­li, e se è qual­co­sa che non è così buo­no, dico­no anche entrambi:.… 

Con le spalle al muro

23 Giug­no 2019 
Quan­do hai le spal­le al muro, hai anco­ra la vis­ta davan­ti a te. Nos­tro Pad­re com­bat­te per voi. La tua lot­ta è anche la lot­ta di Dio. Non sia­mo sal­va­ti da tut­to nel­la nos­tra vita. Pro­prio come Giu­da e Geru­sa­lem­me dove­va­no anda­re sul cam­po di bat­ta­glia, a vol­te dob­bia­mo anda­re sul cam­po di bat­ta­glia e vede­re Dio che com­bat­te per noi. Gesù è rimasto appe­so alla cro­ce per sal­va­r­ci dal­la nos­tra col­pa. Ha vin­to per noi. La sua vit­to­ria è il modo… 
Pri­ma dob­bia­mo vive­re noi stes­si, e poi aiut­a­re gli alt­ri a vive­re. Ques­to ordi­ne ci vie­ne illus­tra­to da una sto­ria di leb­bro­si che pri­ma si sono riem­pi­ti la pan­cia e poi han­no con­di­vi­so la buo­na noti­zia. Sia­mo invi­ta­ti a tavo­la nel­la casa di Dio. Lì sia­mo nut­ri­ti con pre­li­ba­tez­ze. Sia­mo poi sfi­da­ti ad invi­t­a­re alt­ri. Pri­ma di ogni volo, ci vie­ne spie­ga­to come usa­re la masche­ra di ossi­ge­no in caso di emer­gen­za. Tira la masche­ra ver­so di te. Posi­zio­na­re la masche­ra di ossi­ge­no sul… 
La Pen­te­cos­te ha avu­to ori­gi­ne dal­la fes­ta ebrai­ca di Shavuot, che è anche chia­ma­ta la «fes­ta del rac­col­to». È quin­di ovvio che la Pen­te­cos­te annun­cia a sua vol­ta un tem­po di rac­col­to. Rice­ven­do lo Spi­ri­to San­to, i segu­aci di Gesù sono dota­ti di un pote­re attra­ver­so il qua­le posso­no esse­re tes­ti­mo­ni del­la cau­sa di Gesù fino agli ango­li più remo­ti del­la ter­ra. Attra­ver­so ques­to, le per­so­ne div­en­ta­no a casa con Dio. Ben­ve­nuti a casa! Quan­do gli israe­li­ti lasci­a­ro­no la cat­ti­vi­tà, ci vol­le­ro esat­ta­men­te set­te set­ti­ma­ne per… 
Come sia­mo diver­si! Ben­ve­nuti a casa! Sem­bra una casa pia­ce­vo­le. Sem­bra una famiglia. Sia­mo ones­ti! Non sia­mo un po» trop­po pie­ni di paro­le quan­do ci ren­dia­mo con­to di quan­to sia­mo diver­si? Allo­ra, quan­do Gesù era con noi su ques­ta ter­ra, guar­da­va anche nel­le chie­se. Anco­ra e anco­ra. Non era nel­le chie­se, era nel tem­pio, dove si svol­ge­va il ser­vi­zio. Vi do un calo­ro­so ben­ven­uto al nos­tro servizio!… 
Gesù sfi­da i suoi com­pa­gni a pen­tir­si e a div­en­ta­re come i bam­bi­ni (Matteo 18:3). Div­en­ta­re ver­a­men­te a casa con il Pad­re celes­te richie­de una fede infan­ti­le. Qual­cu­no tro­va tale fede quan­do si è lascia­to alle spal­le le fasi pre­ce­den­ti di «fede inge­nua» e «fede comp­les­sa». Quat­tro set­ti­ma­ne fa una don­na qui al ser­vi­zio ha rac­con­ta­to come ha tro­va­to una fede infan­ti­le attra­ver­so le visi­te seve­re. La fede infan­ti­le è un seg­no di matu­ri­tà nel rap­por­to con il Pad­re celeste.… 
La Bibbia pre­sen­ta ripe­tutamen­te Dio come un pad­re con mol­te buo­ne qua­li­tà. Vogli­a­mo esse­re sfi­da­ti da ques­ti a vive­re anche una buo­na pater­ni­tà nel­le nost­re fami­glie. Nono­stan­te tut­ti i nos­tri sfor­zi, alcu­ne cose ci man­ca­no e non sod­dis­fa­no nem­me­no le nost­re esi­gen­ze. Ques­to lascia il seg­no nei bam­bi­ni. Ma Dio come Pad­re si pren­de cura di noi e dà la gua­ri­gio­ne. Una con­gre­ga­zio­ne ha orga­niz­za­to un cor­so di fede su «Respi­ra­re nel­la pre­sen­za di Dio». Un par­te­ci­pan­te al cor­so ha ascol­ta­to tut­to con pazi­en­za, ma è rimasto… 
Dio non ha solo un cuo­re di Pad­re, ma anche un cuo­re di Madre. Per div­en­ta­re com­ple­ta­men­te a casa con Lui, abbia­mo biso­g­no di una gran­de vici­nan­za di ent­ram­bi i cuo­ri. La nos­tra rela­zio­ne con la nos­tra madre bio­lo­gi­ca ha una gran­de influ­en­za sul­la nos­tra vici­nan­za al cuo­re mater­no di Dio. Le feri­te del­la madre devo­no quin­di esse­re cura­te e devo­no esse­re gua­ri­te. L’im­pe­ra­to­re Feder­i­co II fece degli espe­ri­men­ti con i bam­bi­ni. Vole­va scopri­re il lin­gu­ag­gio pri­mor­dia­le comu­ne a tut­ti gli esse­ri uma­ni. Crede­va di pot­er­lo scopri­re osser­van­do il lin­gu­ag­gio in cui par­la­no i bambini.… 
Cosa cos­ti­tuis­ce l’i­den­ti­tà di un esse­re uma­no? Il valo­re di una per­so­na gli è dato da Dio, che ha creato tut­te le per­so­ne uni­che e pre­zio­se. Su ques­ta base, pos­sia­mo esplora­re con gioia la vita. Così facen­do, tro­via­mo un’i­den­ti­tà che ci sos­ti­ene e ci appa­ga solo con Dio. Cosa ne pen­si – c’è una con­nessio­ne tra come Max vede se stes­so e come trat­ta gli alt­ri? Sono con­vin­to che la nos­tra iden­ti­tà, la nos­tra imma­gi­ne di sé, ha un impat­to enor­me su come ci comportiamo.… 
Con il ter­mi­ne «visi­ta­zio­ne» inten­dia­mo un col­po del desti­no che vie­ne per­c­epi­to come una pro­va o una puni­zio­ne da par­te di Dio. In Luca 19:44 incon­tria­mo la paro­la nel­la Bibbia e si rife­r­is­ce alla visi­ta di Gesù a Geru­sa­lem­me, con la qua­le vole­va richia­ma­re la gen­te a casa al Pad­re celes­te. Basan­do­ci su sto­rie per­so­na­li, vogli­a­mo mostra­re il poten­zia­le del­le visi­te e come posso­no avvicin­ar­ci a Dio. Secon­do Wiki­pe­dia, il ter­mi­ne «visi­ta» signi­fi­ca un col­po del desti­no che fun­ge da pro­va o punizione.… 
A Pas­qua cele­bria­mo la resurre­zio­ne di Gesù Cris­to. La mor­te e la resurre­zio­ne fan­no par­te del nor­ma­le rit­mo spi­ri­tua­le di ogni segu­ace di Gesù. Non si può ave­re una cres­ci­ta spi­ri­tua­le sen­za le pic­co­le o gran­di mor­ti che avven­go­no in ogni vita. La Pas­qua ci mos­tra chiara­men­te che il pote­re di risurre­zio­ne di Dio è più gran­de del­la mor­te. Ci è alt­ret­tan­to chia­ro che la vita emer­ge dal­la mor­te. Un bel­lis­si­mo esem­pio di ques­to è la Jeri­cho Rose, dove da un sot­to­bosco appa­ren­te­men­te mor­to, attraverso… 
Oggi pen­sia­mo all’ul­ti­mo viag­gio di Gesù ver­so la cro­ce e la mor­te. La sto­ria del­la Pas­sio­ne è semp­re impres­sio­nan­te e arri­va sot­to la pel­le. Che cosa ha pre­so Gesù per aprir­ci la via del ritor­no a Dio? Da solo, sen­za aiu­to? Chi gli è sta­to vici­no e lo ha aiuta­to? Non so se sape­te già che ci sono cor­si di ulti­mo soc­cor­so olt­re a quel­li di pri­mo soc­cor­so. Il giorna­le del­la dome­ni­ca ha inti­to­la­to il suo rap­por­to su ques­ti corsi… 
Cosa fate pri­ma di tras­fer­ir­vi in una nuo­va casa? Cosa fate pri­ma di tras­fer­ir­vi in una nuo­va casa? Cosa fa un inte­ro popo­lo quan­do si tras­fe­ris­ce in una nuo­va casa? Il tes­to bibli­co di oggi trat­ta degli aspet­ti di ques­ta doman­da. Abbia­mo a che fare con un tes­to del 5° libro di Mosè. Il popo­lo israe­li­ta è sul­la riva ori­en­ta­le del fiume Gior­da­no e si pre­pa­ra ad ent­ra­re nel­la sua nuo­va patria. Il prof­e­ta Mosè, che per olt­re 40 anni… 
Dio ci met­te semp­re dei pesi e del­le dif­fi­col­tà. È importan­te che non ci lim­i­ti­amo a sra­di­ca­re pesi o dif­fi­col­tà, e ancor meno se ci cos­ta qual­co­sa. Se vivia­mo con loro e li accet­ti­amo, i far­del­li e le dif­fi­col­tà posso­no div­en­ta­re una fon­te di ric­chez­za, pro­fon­di­tà, cres­ci­ta e rea­liz­za­zio­ne – per­si­no di feli­ci­tà. Una leg­gen­da del Saha­ra nar­ra che un uomo men­di­can­te vide cre­sce­re in un’oasi una gio­va­ne pal­ma par­ti­cola­rmen­te bel­la. Dal momen­to che era sta­to toc­ca­to da… 
L’o­bi­et­tivo nel­la vita con Gesù Cris­to è quel­lo di div­en­ta­re più a casa con il Pad­re celes­te. I com­pa­gni ci aiuta­no a rag­gi­unge­re ques­to obi­et­tivo. Aron­ne e Miri­am era­no i com­pa­gni di Mosè. Gra­zie a loro, Mosè diven­ne l’uo­mo capace e matu­ro che cono­scia­mo dal­la Bibbia. Il mio migli­or col­le­ga duran­te il mio «tem­po tec­ni­co» era una gui­da enga­di­ne­se e di mon­ta­gna. Quan­do guar­da­va­mo fuo­ri dal­la fines­t­ra duran­te le lezio­ni a Buchs nel­la val­le del Reno, guar­da­va­mo diret­tamen­te il Kreuz­ber­ge sul bordo del­l’Alpstein. Per lui, ques­to era spesso… 
Mol­te per­so­ne cre­do­no che tut­to andrà bene non appe­na avran­no tro­va­to il part­ner per­fet­to. Colo­ro che met­to­no tut­to il peso del­le loro spe­r­an­ze e desi­de­ri sul loro part­ner lo schi­ac­cer­an­no con le loro aspet­ta­ti­ve. La sto­ria di Gia­cob­be, Rache­le e Leah illus­tra ques­to pun­to e ci mos­tra la via del­la liber­tà. Il desi­de­rio del­la gen­te per il vero amo­re è semp­re sta­to can­ta­to e descritto, ma nel­la nos­tra cul­tu­ra attua­le ques­to desi­de­rio è aumen­ta­to a pro­por­zio­ni qua­si incom­men­sura­bi­li. Le tap­pe del nos­tro mondo… 
Per decen­ni Abra­mo aspet­tò il figlio pro­messo e quan­do finalm­en­te arri­vò, dove­va sacri­fi­car­lo su una mon­ta­gna. Il sacri­fi­cio di Isac­co inseg­nò ad Abra­mo ad ama­re Dio più di suo figlio. È anche il nos­tro pro­ble­ma che i sogni rea­liz­za­ti ama­no ele­var­si a ido­li. Per ques­to dob­bia­mo semp­re met­ter­li sul­l’al­ta­re. Solo quel­le cose posso­no tran­quil­la­men­te rima­ne­re par­te del­la nos­tra vita che dav­vero non han­no più una fun­zio­ne di ido­lo.… Esat­ta­men­te ven­t’an­ni fa, sta­vo scri­ven­do la tesi fina­le del mio… 
La nos­tra voca­zio­ne è di cre­sce­re spi­ri­tu­alm­en­te. Cre­sce­re nel­la fede è sinoni­mo di «div­en­ta­re a casa» nel­la casa di Dio. In ques­to ser­mo­ne, ven­go­no mostra­ti i diver­si sta­di di cres­ci­ta e sare­te moti­va­ti a rag­gi­unge­re il prossi­mo. La rif­les­sio­ne inten­si­va e il vive­re con la Bibbia è il fat­to­re più poten­te del­la cres­ci­ta spi­ri­tua­le. Il gio­va­ne vici­no di casa di Albert Ein­stein sta­va par­lan­do con lui ad una fes­ta. La don­na gli chie­se: «Cosa fai esat­ta­men­te per vive­re?». Ein­stein la guar­dò e dis­se: «Io devo… 
Dio è un Dio per tut­te le gene­ra­zio­ni. Gesù ha incont­ra­to per­so­ne di diver­se gene­ra­zio­ni. E noi? Non pre­fe­ria­mo incon­tra­re per­so­ne del­la nos­tra stes­sa gene­ra­zio­ne? Ma dato che di soli­to sia­mo cir­con­da­ti da per­so­ne di gene­ra­zio­ni diver­se, dov­rem­mo in qual­che modo esse­re in gra­do di affron­tar­lo. Come fac­cia­mo? Come fac­cia­mo a gestir­lo nel see­tal chi­le? Un gior­no i dis­ce­po­li del prof­e­ta dis­se­ro a Eli­seo: «Come vedi, il luo­go dove ci incon­tria­mo con te non è abbast­an­za gran­de. Andia­mo al… 
Nel­la para­bo­la dei due fig­li pro­dighi, si pone la doman­da: chi deve fare il lavoro nel­la fat­to­ria? Ovvia­men­te, il fratel­lo mag­gio­re ha sbaglia­to a lavor­a­re nei cam­pi come uno schia­vo. Ma anche sta­re sedu­ti nel­la sala dei ban­chet­ti non fun­zio­na. Ogni esse­re uma­no cer­ca amo­re, accet­t­a­zio­ne e app­rez­zamen­to. Se cer­chia­mo di gua­da­gna­re ques­te cose con le nost­re azio­ni, ne esce male. Ma se agia­mo sul­la base del­l’a­mo­re, del­l’­ac­cet­t­a­zio­ne e dell’apprezzamento,… 
Il figlio mag­gio­re del­la para­bo­la è un est­ra­neo nel­la sua stes­sa casa e vive un’a­ma­ra «men­ta­li­tà da orfa­no». Tut­ta la ric­chez­za del pad­re sareb­be dis­po­ni­bi­le per lui, ma non la usa. Come può avve­ni­re il cam­bia­men­to da un tale sti­le di vita a una men­ta­li­tà da figlio o figlia e quin­di a un cris­tia­ne­si­mo libe­ra­to? Casa è il luo­go in cui sono accet­ta­to incon­di­zio­na­ta­men­te e pos­so darmi così come sono. Lì a vol­te pos­so anche sfog­gia­re una «sgri­da­ta» e… 

Cerca la pace

27 Gen­naio 2019 
Cer­ca­te la pace e per­se­gui­tela! La pace è il frut­to del­lo Spi­ri­to che è nei nos­tri cuo­ri. Cosa c’è da cer­ca­re e inse­gui­re? D’al­tra par­te, sia­mo cons­ape­vo­li che la coe­sis­ten­za paci­fi­ca non ci cade addos­so. Ma per una casa acco­gli­en­te, pace sia! Ben­ve­nuti a casa nel­la nos­tra ricer­ca del­la pace! La pace non è così faci­le da defi­ni­re. Mol­te per­so­ne dico­no spon­ta­nea­men­te: la pace è il con­tra­rio del­la guer­ra. Ma è ques­to che è la guer­ra in… 
Ques­to ser­mo­ne col­le­ga il tema annua­le «Wel­co­me Home» con una sfi­da attua­le nel­la vita del­la con­gre­ga­zio­ne che sti­amo affrontan­do. Vale a dire, ci chie­dia­mo come, ispi­ran­do­ci all’o­s­pi­ta­li­tà nel­la casa di Dio, pos­sia­mo rica­va­re una cul­tu­ra del­l’­ac­co­gli­en­za com­ple­ta per il see­tal chi­le. In ques­to sfor­zo tro­via­mo for­ti impul­si nel­la para­bo­la del pad­re con i due fig­li pro­dighi. Ogni gen­naio con­du­cia­mo un cosid­det­to ser­vi­zio di visio­ne. Ques­ti ser­vi­zi sono desti­na­ti ad apri­re i nos­tri occhi sul futu­ro. Par­li­a­mo di qua­le signi­fi­ca­to spirituale… 
Cos’è la casa? La casa è sem­pli­ce­men­te un paese o for­se anche solo una casa a cui asso­cia­mo ricor­di sen­ti­men­ta­li? Secon­do il Sal­mo 91:9, la pre­sen­za di Dio ren­de un luo­go una casa: «Con il Signo­re sono al sicu­ro! Sì, con Dio Altis­si­mo hai tro­va­to una casa». In ques­ta serie di ser­mo­ni, scopri­re­mo insie­me come torna­re a casa, tro­va­re una vita sod­dis­fa­cen­te e aiut­a­re gli alt­ri a scopri­re quel­la casa. La dome­ni­ca mat­ti­na, quan­do ero anco­ra un bam­bi­no o un adolescente… 
Alla fine del­la pre­ghie­ra Pad­re nos­tro, si pas­sa all’a­do­ra­zio­ne. «Per­ché tuo è il reg­no, la poten­za e la glo­ria nei seco­li dei seco­li». Ques­to non è solo il caso in ques­ta pre­ghie­ra, ma anche in mol­ti alt­ri luo­ghi del­la Bibbia – e pot­reb­be div­en­ta­re un’a­b­itu­di­ne di vita. Oggi è il 30 dicembre. Se ave­te anco­ra aper­te le riso­lu­zio­ni del nuo­vo anno dal­lo scor­so gen­naio, riman­go­no cir­ca 30 ore. Se la tua riso­lu­zio­ne era di smet­te­re di met­te­re le cose sul… 
Sen­za un incon­tro per­so­na­le con Dio, il Nata­le rima­ne solo una favo­la e la fede per­so­na­le insi­pi­da e poco attra­en­te. Per cam­bia­re ques­to, Dio si è fat­to uma­no nel­la per­so­na di Gesù e si è reso toc­ca­bi­le, visi­bi­le, udi­bi­le e tan­gi­bi­le. Attra­ver­so un incon­tro con Dio, l’Av­ven­to div­en­ta un’av­ven­tu­ra! Se si esten­de la paro­la Avven­to con le tre let­te­re u‑r-e, signi­fi­ca avven­tu­ra. Il nos­tro tema del­l’an­no è «Aben­tüür Gebät». La pre­ghie­ra div­en­ta un’av­ven­tu­ra quan­do si trat­ta di un incon­tro con Dio, che è anche… 
A nome di Dio, egli indi­ca la nas­ci­ta di un sov­ra­no poten­te e sen­za pre­ce­den­ti. Isa­ia lo descri­ve con quat­tro nomi accat­tiv­an­ti. Un Mes­sia che si adat­ta anche 1:1 alla nos­tra attua­le oscu­ri­tà. Il Nata­le è una fes­ta di luci uni­ca! Le luci che bril­la­no nei giar­di­ni e sui bal­co­ni sono impres­sio­nan­ti; ma con slit­te, ren­ne e pidoc­chi sami, han­no poco a che vede­re con Bet­lem­me. A Bett­wil, pas­sia­mo davan­ti a una casa con un giar­di­no tras­for­ma­to in un mondo di luci. Lì si fa un passo… 
La rifor­ma del re Asa è un’u­ti­le illus­tra­zio­ne di come pos­sia­mo ren­de­re la nos­tra por­ta alta e la por­ta lar­ga per rice­ve­re il re di tut­ti i reg­ni. Ques­to ser­mo­ne è spe­ci­fi­ca­men­te indi­riz­za­to ai cris­tia­ni la cui vita di fede è div­en­ta­ta tiepi­da e che desi­de­ra­no più ecci­ta­zio­ne, ripo­so e pace attra­ver­so Gesù Cris­to. L’Av­ven­to è un tem­po adat­to per pre­par­ar­ci alla venuta di Gesù. 
Le pre­ghie­re di Line Bus ci fan­no spe­ri­men­ta­re che Dio può esse­re cam­bia­to. Nel­le pre­ghie­re in mon­gol­fie­ra noi stes­si spe­ri­men­ti­amo un cam­bia­men­to. In ogni caso, le pre­ghie­re han­no il pote­re di cam­bia­re Dio, il mondo e noi stes­si! Ma le pre­ghie­re non ser­vo­no princi­palm­en­te a risol­ve­re i pro­ble­mi, ma ad appro­fon­dire la nos­tra rela­zio­ne con il Pad­re celeste. 
Il Bren­nen­de Berg (356,7 m sul livel­lo del mare) è una col­li­na bosco­sa al con­fi­ne del­le città di Saar­brü­cken e Sulz­bach. È sede di un filo­ne di car­bo­ne fum­an­te che ha pre­so fuo­co nel 17° seco­lo e che bru­cia anco­ra oggi. Ques­ti fuochi sot­ter­ranei ricorda­no qual­co­sa che si vede in mol­te per­so­ne – inclu­so me stes­so: una vita inte­rio­re fum­an­te che è dif­fi­ci­le da soffo­ca­re ed erut­ta di tan­to in tan­to. Gesù Cris­to è in gra­do di liber­ar­ci dal­le nost­re feri­te, fis­sa­zio­ni e impronte .… 
Alla ricer­ca del­l’a­mo­re e del­la liber­tà Vive­va nel mondo dei ric­chi e dei bel­li e ave­va una sua agen­zia per la pro­mo­zio­ne e lo sty­ling. A Tina pia­ce­va sta­re davan­ti alla tele­ca­me­ra e ha creato il suo mondo «World of Venus» con calen­da­ri di pin-up ed even­ti VIP. Come raga­z­za gla­mour, ha col­ti­va­to la sua imma­gi­ne di «dea del­l’a­mo­re». Tina Schmidt par­la del­la sua vita: «Mi sen­tivo ama­ta solo quan­do ero desi­de­ra­ta. Pen­sa­vo che sarei mor­to sen­za ses­so. Solo un tipo com­ple­ta­men­te diver­so di… 
Libe­r­a­ci dal male! Una peti­zio­ne libe­ra­to­ria e indis­pensa­bi­le per la pre­ghie­ra comu­ne! In un mondo tur­bo­len­to, abbia­mo biso­g­no di un tale indi­riz­zo per fare rif­or­ni­men­to. Dio ha fidu­cia che pos­sia­mo rag­gi­unge­re la nos­tra meta di fede anche in cir­co­s­tan­ze mal­va­gie, per­ché non sti­amo viag­gi­an­do da soli, ma insie­me a Gesù e a mol­ti alt­ri credenti. 
Il Libro di Giob­be ci dà una visio­ne pro­fon­da del male, chi c’è die­tro e come fun­zio­na. In modo mol­to impres­sio­nan­te, Giob­be vive come pos­sia­mo com­port­ar­ci nei tem­pi bui per non div­en­ta­re pre­da del male. Attra­ver­so il suo aggrap­par­si al Reden­to­re («Eppu­re so che il mio Reden­to­re vive e avrà l’ul­ti­ma paro­la su ques­ta ter­ra»), la sua fede fu innalz­a­ta ad un livel­lo supe­rio­re e fu bene­det­to in modo impressionante. 
Gesù fu messo alla pro­va dal ten­ta­to­re nel­le aree del­la popola­ri­tà, del pos­ses­so e del pote­re. Ques­te sono le tre aree che sono moto­ri for­ti anche nel­la nos­tra vita. Insie­me alla pau­ra, ques­to for­ma una spi­ra­le nega­ti­va: non si ha mai abbast­an­za. I tre con­sig­li evan­ge­li­ci (cas­ti­tà, pover­tà e obbe­dien­za) sono, in una cer­ta misura, i fre­ni che ren­do­no pos­si­bi­le una buo­na ges­tio­ne crea­ti­va di ques­te for­ze interiori. 
C’è la ten­ta­zio­ne sot­to for­ma di pro­va e la ten­ta­zio­ne sot­to for­ma di sedu­zio­ne. Con la ses­ta peti­zio­ne del­la pre­ghie­ra del Pad­re Nos­tro, preghia­mo Dio di non cade­re nel­la ten­ta­zio­ne, di non cade­re nel­la sua trap­po­la. Ques­ta peti­zio­ne non riguar­da l’otti­miz­za­zio­ne del­la nos­tra mora­le, ma il rag­gi­ungi­men­to del­la meta – esse­re con Dio. 
Gesù dice: la mes­se è gran­de, ma gli ope­rai sono pochi. Come dob­bia­mo inten­de­re ques­te paro­le di Gesù? Insie­me vogli­a­mo scopri­re cosa signi­fi­ca il rac­col­to per noi oggi e qual è la nos­tra mis­sio­ne nel gran­de rac­col­to di Dio. 
Abbia­mo dav­vero biso­g­no del per­do­no come del pane quo­ti­dia­no? Con la para­bo­la del fari­seo e del­l’e­sat­to­re del­le tas­se che pre­ga­no insie­me nel tem­pio, Gesù mos­tra che ci sono due tipi di per­so­ne, quel­le che san­no di esse­re pec­ca­to­ri e quel­le che non lo san­no. Eppu­re rico­no­s­ce­re la pro­pria vul­nera­bi­li­tà al pec­ca­to sareb­be la chia­ve per una vita sere­na e gioio­sa con Gesù! 
La Bibbia dice diver­se vol­te che se ci rifiuti­amo di per­do­na­re gli alt­ri, Dio non per­do­nerà nean­che noi. Il per­do­no è mol­to uni­la­te­ra­le e ingiu­s­to. Ma se osia­mo, scopri­re­mo che la rela­zio­ne è abi­li­ta­ta e rinnovata. 
«Nien­te è più vile del­le scu­se; nien­te è più gran­de del­l’am­met­te­re la col­pa» (Fried­rich von Bodel­schwingh). Come affron­ti­amo il nos­tro sen­so di col­pa? Che ruo­lo ha la nos­tra cosci­en­za? Per­ché Gesù ci insegna a pre­ga­re così? 
Nel­la para­bo­la del­la vedo­va men­di­can­te, Gesù mos­tra che la pre­ghie­ra per­sis­ten­te e deter­mi­na­ta por­ta alla meta. La vedo­va ha avu­to quel­lo che le spett­a­va. Quan­to più le per­so­ne otter­ran­no i loro dirit­ti se si ost­i­ner­an­no a chie­de­re al loro Pad­re in cielo! 
A vol­te il nos­tro pane quo­ti­dia­no non ci sem­bra mol­to appe­ti­to­so – è dif­fi­ci­le da diger­i­re. Come pos­sia­mo affron­ta­re un pane così duro e per­si­no matu­r­a­re attra­ver­so di esso, lo impa­ria­mo da tre uomi­ni coraggiosi. 
«Quo­ti­di­a­na­men­te» e «oggi» espri­mo­no che non dob­bia­mo chie­de­re al Pad­re del cie­lo le prov­vis­te, ma le neces­si­tà quo­ti­dia­ne. Se vivia­mo semp­re nel doma­ni, ci crei­a­mo mol­te preoc­cup­a­zio­ni inu­ti­li. Il ser­mo­ne ci sfi­da ad esse­re inte­ri davan­ti a Dio ora – e sare­mo benedetti! 
«Pre­ga semp­re e in ogni situa­zio­ne con la for­za del­lo Spi­ri­to San­to. Sta­te all’er­ta e pre­ga­te anche con­ti­nua­men­te per tut­ti colo­ro che appar­ten­go­no a Cris­to» (Efe­si­ni 6:18). È note­vo­le che ques­to ver­set­to segue diret­tamen­te l’ar­ma­tu­ra spi­ri­tua­le. Per­ciò: è indis­pensa­bi­le che tu preghi! E non pote­te fare a meno che gli alt­ri preg­hi­no per voi. 
Quan­do accet­ti­amo Gesù nel­la nos­tra vita, non è né truc­co né mas­cot­te né gar­an­zia di una vita sen­za pro­ble­mi, ma un pote­re che cam­bia la vita. Ques­to pro­ces­so di cam­bia­men­to con­ti­nua fin­ché non rag­gi­ungia­mo la meta del­la nos­tra fede. 
Jabez pre­ga­va con­tro il suo stes­so nome, che era una paro­la male­det­ta. Signi­fi­ca tormen­to e dolo­re! Anche se la pre­ghie­ra suo­na un po» ego­centri­ca, dice: E Dio lasciò veni­re ciò che ave­va chies­to. Jabez si alzò con­tro la sua dis­po­si­zio­ne attra­ver­so la pre­ghie­ra. La pre­ghie­ra ha cam­bia­to la sua vita. 
Ispi­ra­to dal­la sto­ria in Mar­co 8:14–28, ques­to ser­mo­ne trat­ta il tema del dub­bio. Esplo­ra la ques­tio­ne di cosa sia il dub­bio e come pos­sia­mo affron­tar­lo nel­la nos­tra vita di preghiera. 
Si dice che la pre­ghie­ra nel nome di Gesù abbia una per­cen­tua­le di suc­ces­so del cen­to per cen­to. Cosa signi­fi­ca per una per­so­na pre­ga­re nel Suo nome ed esse­re un agen­te. L’em­power­ment per­fet­to con­sis­te nel­la cura del­lo Spi­ri­to San­to e nel­l’in­flu­en­za del nome di Gesù nel pos­to più alto. 
Non dob­bia­mo con­ti­nu­a­re a chie­de­re: «Gesù, cosa vuoi che fac­cia? Qual è la tua volon­tà?». E poi si arrab­bia quan­do non si sen­te nul­la! No. Pos­sia­mo pia­ni­fi­ca­re e deci­de­re, ma è necessa­rio e buo­no se sia­mo aper­ti a Dio, che pot­reb­be volerci dire cosa fare o correggerci. 
Gesù non gua­ri­va solo le ani­me, ma per­so­ne inte­re secon­do il cor­po, l’ani­ma e lo spi­ri­to. Vuo­le far­lo anco­ra oggi attra­ver­so i suoi allea­ti. Tut­ta­via, è inne­ga­bi­le che il nos­tro cor­po – più invec­chia – dimi­nuis­ce. Al con­tra­rio del­lo spi­ri­to, che si rin­no­va di gior­no in gior­no. Come affron­ti­amo ques­ta tensione? 
La para­bo­la del figli­ol pro­di­go è un’im­ma­gi­ne del Van­ge­lo e allo stes­so tem­po lega­ta al Pad­re Nos­tro. Come si for­ma ques­to legame e cosa ha a che fare con il tema «Quan­do Dio tace» sarà l’ar­go­men­to di ques­to sermone. 
«Sia fat­ta la tua volon­tà» Non è un invi­to a lascia­re sem­pli­ce­men­te da par­te la nos­tra volon­tà e i nos­tri desi­de­ri, ma a gestir­li in modo responsa­bi­le. Per­ché ques­to è così e come ques­to può appari­re nel­la pra­ti­ca sarà l’ar­go­men­to di ques­to sermone. 
«Sia fat­ta la tua volon­tà come in cie­lo così in ter­ra». Ques­ta fra­se vie­ne pri­ma del­la richies­ta di prov­vis­te («Dac­ci oggi il nos­tro pane quo­ti­dia­no»). Appa­ren­te­men­te, è più importan­te che crescia­mo in una rela­zio­ne di fidu­cia più pro­fon­da con Dio che che Lui esau­dis­ca tut­ti i nos­tri desideri. 
Gli ebrei leg­go­no il libro di Ruth duran­te la loro fes­ta di Pen­te­cos­te (shavuot). Ques­ta sto­ria del­l’An­ti­co Tes­ta­men­to illus­tra come lo Spi­ri­to San­to unis­ce le persone. 
Nel­la pre­ghie­ra, pos­sia­mo usci­re inte­riormen­te dai mol­ti sguar­di degli uomi­ni e met­ter­ci sot­to l’u­ni­co sguar­do di Dio. Lì tro­via­mo un modo di vive­re pro­fon­da­men­te libe­ra­to, sen­za pres­sio­ne e pie­no di for­za. È la vita alla pre­sen­za di Dio, il luo­go del­la libertà. 
Ispi­ra­zio­ni dal­la sto­ria del­la voca­zio­ne di Mosè davan­ti al cespuglio di spi­ne per la pro­pria vita. 
Cosa signi­fi­ca quan­do vie­ne il reg­no di Dio? Il ser­mo­ne vuo­le incorag­gia­re ad alle­ar­si con Dio e a veder­si come un invia­to per il reg­no di Dio in ques­to mondo. Pos­sia­mo aiut­a­re a cos­trui­re il reg­no di Dio ren­den­do la paro­la di Dio una realtà. 
Nel Sal­mo 13, Davi­de ci ren­de par­te­ci­pi di come pre­ga in tem­pi di cri­si. Nel pro­ces­so, lui stes­so spe­ri­men­ta una svol­ta posi­ti­va. Qua­li pas­si port­aro­no Davi­de a ques­ta svol­ta è l’ar­go­men­to di ques­to sermone. 
Nel­la pre­ghie­ra che Davi­de dice nel Sal­mo 131, ci dà una visio­ne pro­fon­da del segre­to di un cuo­re tran­quil­lo e pie­no di pace. Tre nemici che devo­no esse­re sosti­tui­ti si frap­pon­go­no a ques­ta pace. 
Un ser­mo­ne pas­qua­le sul tripli­ce «La pace sia con voi» di Gesù ai dis­ce­po­li che si era­no chi­u­si nel­la pau­ra. La risurre­zio­ne di Gesù ha il pote­re di apri­re pri­ma le por­te del cuo­re e poi anche alt­re porte. 
«Ven­ga il tuo reg­no». Quel­la di Gesù nel­la pre­ghie­ra che cono­scia­mo come Pad­re nos­tro. Di qua­le reg­no par­la Gesù, qua­le ner­vo col­pis­ce i suoi con­tem­poranei e che cosa ha a che fare, in defi­ni­ti­va, con noi è l’ar­go­men­to di ques­to sermone. 
Una secon­da vol­ta riguar­da il modo in cui il nome del nos­tro Pad­re in cie­lo può esse­re san­ti­fi­ca­to. Attra­ver­so l’a­do­ra­zio­ne. Ma l’a­do­ra­zio­ne è mol­to più che buo­ni sen­ti­men­ti e bel­le can­zo­ni. Si trat­ta anche di ren­de­re gra­zie, lamen­tar­si e pro­cla­ma­re. L’a­do­ra­zio­ne è il sen­so stes­so del­la nos­tra vita. La sto­ria del re Gio­sa­fat da 2 Cro­nache 20 riu­nis­ce tut­ti gli aspet­ti del­l’a­do­ra­zio­ne e ne mos­tra la bel­la conseguenza. 
Ques­to ser­mo­ne esplo­ra la ques­tio­ne di cosa signi­fi­ca san­ti­fi­ca­re il nome del nos­tro Pad­re in cie­lo. Inolt­re, vie­ne mostra­ta la con­nessio­ne con il ter­zo coman­da­men­to «Non pro­nun­ce­r­ai il nome del Signo­re tuo Dio invano». 
Chi è il «Pad­re nos­tro», la per­so­na a cui ci rivol­gia­mo nel­la pre­ghie­ra? È un Dio che si pre­sen­ta con quat­tro let­te­re (YHWH) che signi­fi­ca­no «suo». Il Pad­re in cie­lo ha il nome pro­prio «Colui che è» e mol­ti alt­ri nomi. Dio è così gran­de e così ampio che non è pos­si­bi­le cat­tur­ar­lo con un nome pro­prio. Ques­to lo limi­ter­eb­be e lo ren­der­eb­be tan­gi­bi­le. Ognu­no dei suoi num­e­ro­si nomi mos­tra alcu­ne carat­te­ris­ti­che di lui. 

Nostro padre…

25 Feb­braio 2018 
La for­ma di indi­riz­zo nel «Pad­re nos­tro» è scrit­ta in pri­ma per­so­na plu­ra­le. Gesù, che ha rac­co­man­da­to ques­ta pre­ghie­ra per imi­ta­zio­ne, ave­va qual­co­sa in men­te. Quan­do invo­chia­mo il Pad­re del cie­lo dal­l’in­ter­no del­la comu­ni­tà, spe­ri­men­te­remo effet­ti poten­ti del­le nost­re preghiere. 

Ascolta Dio

18 Feb­braio 2018 
«Sia fat­ta la tua volon­tà!» Se lo vogli­a­mo ver­a­men­te, dob­bia­mo impara­re ad ascol­ta­re la voce di Dio. In comu­ni­tà le cose van­no meglio e pos­sia­mo sos­tener­ci a vicen­da. Una for­ma di ques­to è la pre­ghie­ra profetica. 
Chi è in real­tà il «Pad­re nos­tro che è nei cie­li»? Con chi dice Gesù che dov­rem­mo parl­a­re? Da un lato, è il Pad­re vici­no e dal­l’al­t­ro, abi­ta nel cie­lo lon­ta­no. Come si rela­zio­na l’a­mo­re di Dio con la sua san­ti­tà? La nos­tra imma­gi­ne di Dio ha una gran­de influ­en­za sul­l’att­eg­gia­men­to di base con cui preghiamo. 
Ini­zio del tema del nuo­vo anno «Aben­tüür Gebät». Quan­do i suoi dis­ce­po­li gli chie­se­ro di insegna­re loro a pre­ga­re, Gesù ris­po­se con la «pre­ghie­ra del Pad­re nos­tro». Ques­ta pre­ghie­ra for­nis­ce la strut­tu­ra per i ser­mo­ni del 2018. Oggi, l’o­bi­et­tivo è quel­lo di otte­ne­re una pan­or­ami­ca iniziale. 
Il cammi­no dei pas­to­ri e il cammi­no dei sag­gi ver­so Bet­lem­me e la man­gia­toia sono mol­to diver­si. Tut­ta­via, per ent­ram­bi i grup­pi por­ta all’a­do­ra­zio­ne di Dio. 

Albero della vita

03 Dicembre 2017 
L’al­be­ro del­la vita che si tro­va­va nel para­di­so ai tem­pi di Ada­mo ed Eva riap­pa­re nel­la nuo­va città che ver­rà. Dà i suoi frut­ti dodi­ci vol­te all’an­no e le sue foglie han­no un pote­re cura­tivo. È un dono gra­tui­to del­la gra­zia che all’uo­mo vie­ne data una secon­da pos­si­bi­li­tà di man­gia­re dal­l’al­be­ro del­la vita e poi vive­re eter­na­men­te con Dio. 

Bellezza graziosa

26 novembre 2017 
Ques­ta visio­ne del­la Nuo­va Geru­sa­lem­me non ha lo scopo di tras­form­ar­ci in per­so­ne stan­che del mondo, ma in per­so­ne pie­ne di spe­r­an­za, di pace e di amore. 

Venga il tuo regno…

12 Novembre 2017 
Come devo­no esse­re com­pre­si e clas­si­fi­ca­ti gli even­ti bibli­ci del­la pri­ma risurre­zio­ne, del reg­no mil­lena­rio e del giudi­zio finale? 

Dio è buono

22 Ottob­re 2017 
In un dis­cor­so poco pri­ma di ent­ra­re nel­la Ter­ra Pro­messa, Mosè ricor­dò al popo­lo d’Is­rae­le di non dimen­ti­ca­re Dio in tut­ta la loro pro­spe­ri­tà e di ess­er­gli gra­to. Come pos­sia­mo esse­re gra­ti indi­pen­den­te­men­te dal­la nos­tra situa­zio­ne personale? 
Bab­ly­on il Gran­de ci vie­ne pre­sen­ta­to come una pro­sti­tu­ta che sedu­ce per­so­ne di tut­te le nazio­ni. Un gior­no, però, arri­verà la sua ulti­ma ora… 

Pronto per l’Armageddon

24 Set­tembre 2017 
Ques­to ser­mo­ne non riguar­da i popolarmen­te chia­ma­ti «giudi­zi del­la cop­pa», ma come un cris­tia­no può rima­ne­re sve­glio e ves­ti­to di fron­te a ques­ti seg­ni. Il pas­so bibli­co cen­tra­le per ques­to è Apo­ca­lis­se 16:15.

Dopotutto ne vale la pena

03 Set­tembre 2017 
Gio­van­ni ci dà una pan­or­ami­ca di ciò che sta acca­den­do in ques­to mondo e ci mos­tra le qua­li­fi­che chia­ve di cui un segu­ace di Gesù ha biso­g­no per soprav­vi­ve­re in ques­to tem­po: Pazi­en­za, obbe­dien­za e fede. Cosa signi­fi­ca ques­to per la nos­tra vita? 

Seicentosessantasei

27 agos­to 2017 
=D100:D101Il nume­ro del­la bes­tia in Apo­ca­lis­se 13 è 666. Alt­ro­ve la Bibbia par­la del­l’An­ti­cris­to che vie­ne per ingann­ar­ci. Dov’è? Come pos­sia­mo rico­no­s­cer­lo e prepararci? 
Apo­ca­lis­se 12 descri­ve un’im­ma­gi­ne all’a­van­guar­dia che, secon­do varie spe­cu­la­zio­ni, si rea­liz­zerà il 23 set­tembre 2017. Sia­mo curio­si. In ogni caso, ques­to capi­to­lo ci mos­tra come Sata­na lavora in ques­to mondo e con­tro qua­li armi è impotente. 
Secon­do Gesù, il reg­no di Dio è come un seme di sen­ape. Quan­do vie­ne messo nel­la ter­ra, cre­sce in una gran­de peren­ne che può div­en­ta­re un luo­go di nidi­fi­ca­zio­ne per gli uccel­li migra­to­ri. Il DNA di cres­ci­ta del seme di sen­ape è sta­to messo nel­le per­so­ne che cre­do­no in Gesù Cris­to. Per­t­an­to, gran­di cose posso­no acca­de­re attra­ver­so le loro vite. 
Gesù ha dato a cias­cu­no dei suoi segu­aci una par­te del­la sua ric­chez­za da scam­bia­re. Qual è la mis­sio­ne? Qual è il capi­ta­le? Come posso­no com­mer­cia­re? Cosa suc­ce­de quan­do fan­no rapporto? 
Tra la ses­ta e la set­ti­ma trom­ba ci vie­ne dato uno sguar­do die­tro la sce­na. Vedia­mo i due tes­ti­mo­ni che muoi­o­no e dopo un cer­to tem­po risorgono. 

Dietro le quinte

11 Giug­no 2017 
Tra la ses­ta e la set­ti­ma trom­ba ci vie­ne dato uno sguar­do die­tro la sce­na. Vedia­mo che Dio regna asso­lutamen­te sov­ra­no su tut­ta la scena. 
Le visio­ni del­le trom­be ris­pon­do­no a doman­de import­an­ti, come ad esem­pio come un segu­ace di Gesù dov­reb­be com­port­ar­si di fron­te alle cata­stro­fi e alle guer­re di ques­to mondo. 
Gesù Cris­to ha dato la sua vita per noi sul­la cro­ce il Vener­dì San­to. Anco­ra e anco­ra dice che i suoi segu­aci spe­ri­m­en­ter­an­no anche la per­se­cu­zio­ne e la tri­bo­la­zio­ne. Ques­te cose fan­no par­te del nucleo del­la fede, per così dire. Quel­lo che sti­amo viven­do attu­alm­en­te nel mondo occi­den­ta­le non è nor­ma­le. Gio­van­ni vede i vin­ci­to­ri in due visio­ni diver­se. Ques­te imma­gi­ni han­no lo scopo di incorag­gi­ar­ci a dare la nos­tra vita com­ple­ta­men­te per Cris­to – non impor­ta a qua­le costo. 
I sigil­li saran­no rot­ti e rivele­ran­no qua­li giudi­zi pas­seran­no sul­la ter­ra in una pri­ma serie di setacci. 
Epis­to­la a Lao­di­cea C’è una via nel Van­ge­lo da un cris­tia­ne­si­mo indif­fe­ren­te, sen­za pas­sio­ne, tiepi­do, ad una pas­sio­ne «cal­da» per Gesù. 
Epis­to­la a Fila­del­fia Anche se ave­te poca for­za, tene­tevi sal­da­men­te a Gesù. Così facen­do, cree­re­te un gran­de futu­ro per voi stes­si e per colo­ro che vi circondano! 

Per il grande sì

26 Feb­braio 2017 
Let­te­ra a Thya­ti­ra Cris­to sfi­da la chie­sa di Thya­ti­ra a mol­ti No per il gran­de Sì! 

Ritorno al primo amore

05 Feb­braio 2017 
Gesù scri­ve per­so­nalm­en­te un feed­back celes­te alle set­te chie­se del­l’A­sia Mino­re. Dice agli Efe­si­ni che una chie­sa può fare tut­to bene e ave­re un gran­de effet­to magne­ti­co, ma se man­ca l’a­mo­re, tut­to è vano. 

Vecchio o nuovo?

29 Gen­naio 2017 
Pao­lo dice alla chie­sa di Efe­so di indos­sa­re la nuo­va vita come abi­ti nuo­vi. In ques­to ser­mo­ne, ques­to pro­ces­so è messo sot­to il microscopio. 

Alfa e Omega

15 Gen­naio 2017 
L’Apo­ca­lis­se met­te in moto il nos­tro cine­ma men­ta­le attra­ver­so le nume­ro­se imma­gi­ni mostra­te. All’i­ni­zio vie­ne intro­dot­to il per­sona­g­gio princi­pa­le, Gesù Cris­to. Nel pro­ces­so, ven­go­no alla luce cose sorprendenti! 

Venite a me, tutti voi!

08 Gen­naio 2017 
Usan­do le paro­le chia­ve appar­tene­re – crede­re – com­port­ar­si, spieghia­mo la nos­tra cul­tu­ra e il cor­so del­la chie­sa. Così facen­do, ris­pon­dia­mo alle doman­de su come la nos­tra cul­tu­ra acco­gli­en­te pos­sa esse­re ricon­ci­lia­ta con un’in­ter­pre­ta­zio­ne del­la Bibbia bas­a­ta sul­la Bibbia. 

Magnifica lungimiranza

01 Gen­naio 2017 
Oggi ini­zia­mo il nuo­vo tema annua­le «Fore­sight». Nel cor­so del 2017 inter­pre­te­remo il libro del­l’Apo­ca­lis­se. Ques­to ser­mo­ne dà una pri­ma visio­ne e mos­tra il vero signi­fi­ca­to del­l’Apo­ca­lis­se. Sve­la e rive­la in for­ma vivi­da e pit­to­ri­ca le real­tà e i pote­ri invi­si­bi­li die­tro gli even­ti visi­bi­li, spie­gan­do così il cor­so del­la storia. 

Mega gioia

25 Dicembre 2016 
Un ser­mo­ne di Nata­le sul­la mega gioia spe­ri­men­ta­ta dai pas­to­ri nel cam­po. La ragio­ne di ques­ta gioia è che il Sal­va­to­re è nato e ha creato la con­di­zio­ne per la pace sul­la terra. 
Ques­to è l’ul­ti­mo dei quat­tro ser­mo­ni sul lavoro e rias­su­me il tema. Il mess­ag­gio princi­pa­le è: Cris­to non è solo il nos­tro Signo­re la dome­ni­ca, ma è anche il nos­tro dato­re di lavoro il lunedì. 

La cosa con il nome

04 Dicembre 2016 
Vogli­a­mo far­ci un nome con il lavoro o ci fac­cia­mo un nome e poi fac­cia­mo il lavoro? Ques­ta doman­da deci­de se pos­so bril­la­re al lavoro o no. 
Il pri­mo di quat­tro ser­mo­ni sul tema del­la fede e del lavoro affron­ta le basi. Si chia­ris­co­no le seguen­ti doman­de: Che cosa ha a che fare Dio con il lavoro? Cosa devo fare con il lavoro? Come lavoriamo? 
Dani­el ci mos­tra come model­lo che non abbia­mo biso­g­no di esse­re nega­to­ri socia­li tota­li che fan­no lo sciope­ro del­la fame o si riti­ra­no da tut­to. Tut­ta­via, con sim­pa­ti­ca deter­mi­na­zio­ne, dob­bia­mo cono­s­ce­re il pun­to in cui deve arri­va­re il nos­tro «ma».